Risotto giallo con ossobuco alla milanese

Caro risotto giallo,

la nostra è una storia “da tutta la vita” perché:

Milano = risotto giallo.

In questa semplice uguaglianza c’è racchiusa l’essenza della cucina milanese.

E’ un binomio inscindibile, che resiste nei secoli, entrato ormai a far parte integrante del DNA milanese.

D’altronde la tua storia si intreccia direttamente con quella del Duomo, quindi cosa può esserci di più meneghino?

E si intreccia direttamente anche con la mia di storia.

Nato a Milano da genitori nati a Milano, caro risotto giallo, o risotto allo zafferano, o risotto alla milanese, sei pesantemente presente nel mio DNA.

Come lo eri in quello di papà.

Nella tua semplicità complessa.

Semplicità perché non sei un piatto complicato da cucinare, ma complesso perché porti con te quasi 500 anni di storia da rispettare, da non prendere alla leggera.

Accompagnato poi con l’ossobuco sei un piatto completo, a cui non si può chiedere niente di più.

Carissimo risotto giallo,

la nostra storia non finirà mai…

 

Risotto giallo con ossobuco alla milanese
  • Preparazione: 10 Minuti
  • Cottura: 120 Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni: 2 persone
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • Riso Carnaroli 180 g
  • Vino bianco secco 2 bicchieri
  • Brodo di carne q.b.
  • Zafferano (o circa 20 pistilli) 2 bustine
  • Burro 2 cucchiai
  • Parmigiano reggiano (grattugiato) q.b.
  • Ossibuchi di vitello 2
  • Farina q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Prezzemolo 1 ciuffo
  • Aglio 1 spicchio
  • Scorza di limone 1 cucchiaino

Preparazione

  1. Per prima cosa pratichiamo dei tagli laterali nel tessuto connettivo degli ossibuchi, in modo da non farli arricciare una volta in padella.

    Infariniamo gli ossibuchi da entrambi i lati.

    Facciamo scaldare una padella con un cucchiaio di burro.

    Inseriamo gli ossibuchi e facciamo rosolare da tutte e due le parti.

    Sfumiamo con un bicchiere di vino bianco secco.

    Abbassiamo la fiamma e aggiungiamo del brodo fino a metà degli ossibuchi.

    Aggiungiamo sale e pepe e facciamo cuocere coperto per circa un’ora aggiungendo brodo se necessario.

    Continuando la cottura degli ossibuchi, intanto facciamo scaldare il brodo per il risotto. Non è necessario portarlo a ebollizione.

    Facciamo scaldare bene un pentolino con un filo d’olio extravergine di oliva.

    Aggiungiamo il riso carnaroli facendolo tostare molto bene.

    Poi aggiungiamo anche lo zafferano continuando la tostatura per un minuto.

    Sfumiamo con un bicchiere di vino e facciamo evaporare.

    A questo punto iniziamo ad aggiungere il brodo caldo. Possiamo aggiungerne già in buona quantità, in modo tale da non dover mescolare troppo spesso.

    Quando il riso ha assorbito tutto il brodo, aggiungerne se necessario, verificando la cottura del riso.

    Una volta portato a termine la cottura del riso, togliamo dal fuoco e aggiungiamo un cucchiaio di burro e una generosa manciata di parmigiano reggiano.

    Mantechiamo il risotto mescolando energicamente aggiungendo anche qualche cucchiaio di brodo.

    Tritiamo insieme il prezzemolo, l’aglio e la scorza di limone, preparando così la gremolada, che andremo ad aggiungere all’ossobuco.

    Impiattiamo il nostro risotto giallo con l’ossobuco alla milanese.

    E questo è il risultato.

    Ciao ciao!

Note

Si può anche inserire il midollo di bue nel risotto giallo, rendendolo ancora più ricco e godurioso.
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