Formaggi vegetali: provati per voi

I formaggi vegetali sono un’ottima alternativa ai formaggi di latte vaccino ( ovino o caprino ) sono prodotti partendo da materie prime vegetali e hanno un buon gusto. Spesso ricordano nella forma i formaggi classici e a volte anche il sapore li ricorda molto. Io li ho provati e continuerò a provarli per voi, quindi questo articolo è un articolo in divenire, rimanete connessi e avrete sempre una nuova recensione:

P.S.  Se anche voi avete provato formaggi vegetali, scrivetemelo nei commenti, se non l’ho ancora fatto, sarò felice di provarli e scriverne la recensione qui, altrimenti mi piacerebbe sapere il vostro parere su quelli già elencati in questo articolo.

Mozzarisella: dal gusto classico o affumicato ( con curcuma ) è uno dei primi formaggi vegetali che si è affacciato agli scaffali di prodotti vegan. Dal gusto delicato e dalla consistenza morbida, non ha un sapore deciso e può essere usato per la pizza, per farce o torte salate.

Stracchino di riso: non ricorda esattamente lo stracchino, anche se il nome lo evoca,  ha un gusto molto delicato, come tutti i prodotti che partono dal riso. Io lo uso semplice, spalmato sul pane o come farcia per strudel di verdure.

Stracchino con alga nori e ulva: Finalmente un formaggio vegan con un po’ di sapore! Dal gusto più deciso, che ricorda il gorgonzola, è perfetto sul pane, ma anche come condimento per gnocchi, pasta e pizza.

Violife:

  1. Mozzarella Violife: ho provato sia le fette, comodissime per farcire un toast, un panino o una omelette ( con farina di ceci, ottima! ) un panino o quanto altro la fantasia vi suggerisca, sia il panetto, perfetto tagliato a cubetti nelle insalate, sulla pizza, nei ripieni. E’ il formaggio vegan che preferisco, perché si scioglie completamente, rimanendo consistente al morso. E’ quello che ricorda maggiormente la mozzarella di latte vaccino, ma prodotto partendo da burro di cocco, anche se non ha per nulla il sapore del cocco.
  2. Prosociano la mia alternativa al formaggio grana preferita. Non copre i sapori della pasta o delle verdure, ma li esalta, rendendo quasi fedelmente il gusto del grano o del parmigiano. Il ” quasi ” è d’obbligo, trattandosi di alternativa vegetale, ma sono convinta che anche a voi piacerà.

 No-muh

  1. No-muh classic: a base di burro di mandorle è ottimo da usare al posto del grana sulla pasta, io lo uso anche per la pasta al forno, per fare una leggera crosticina insieme a un po’ di pangrattato. E’ leggermente più saporito di altri tipi, ma sempre molto delicato.
  2. No- muh alle noci: anche questo a base di burro di mandorle, ha le noci al suo interno e un sapore più deciso, ma mai invadente. Tra i formaggi no- muh è il mio preferito, perfetto nelle insalatone tagliato a cubetti, ma anche grattugiato sulla pasta per dare un tocco in più.
  3. No-muh aromatico: Il mio preferito, sempre a base di burro di mandorle, ha un sapore più deciso ma risalta sulla pasta, sia che lo aggiungiate alla preparazione, come nel caso di lasagne al forno, sia che lo mettiate al posto del parmigiano sulla pasta pronta da mangiare.

Pangea Food :    

  1. Gondino stagionato ( tipo parmigiano ) della Pangea food. E’ di una ditta toscana,                     nata da poco, sempre in fermento nella preparazione di formaggi vegan dai gusti più                 vari. Il gondino stagionato è molto più saporito del no-muh, è perfetto come                                 formaggio grattugiato, ma ha un buon gusto, leggermente pizzicante, anche mangiato               da solo. 
  2. Gondino tartufo e porcini  della Pangea food me ne hanno parlato benissimo, ma a me personalmente non piace, troppi sapori, tutti molto forti.
  3.  Fumè della Pangea food più delicato dei precedenti, da usare freddo su piadine, pizza e pasta.
  4.  Zolì della Pangea food anche questo, come lo stracchino di riso con alga nori, ricorda il gorgonzola, ma ha un gusto più deciso . Personalmente trovo che sia un po’ troppo invadente, ma questi sono gusti personali, magari a voi piace un gusto più ricco. Da usare sulla pizza, sul pane, in torte salate.

Valsoia:          

  1. Il morbidino Valsoia: è delicato tipo certosa, non ha un forte retrogusto di soia e potete usarlo anche per farcire una piadina o una frittata ripiena, o una torta salata. 
  2. La tenerotta Valsoia: non cercate il gusto della ricotta classica in questa ricottina, ma ci si avvicina molto. Se non avete modo di preparare da soli la vostra ricotta vegan come faccio io ( o nella versione al microonde con il passo passo )andate di fretta, questa ricottina è un ottimo sostitutivo. Da mangiare così, oppure per preparare i miei cannoli siciliani vegan 
  3. Il Gustosino Valsoia: Anche con il gustosino possiamo sostituire la mozzarella sulla nostra pizza, o in tutte quelle preparazioni che richiedono la mozzarella. Meno denso della mozzarella violife e leggermente più saporito della mozzarisella. 
  4. Lo spalmabile Valsoia: Esiste in 2 versioni, classico e alle erbe aromatiche. Personalmente preferisco quello alle erbe, si sente meno il retrogusto ” di fagiolo” che invece prevale nel classico. Ottimo da spalmare sul pane o per farcire torte salate, ma anche sulla pizza.

La Fattoria della Mandorla

  1. Mandorella:   Con la mandorella classica si prepara un ottimo tiramisù ed è perfetta anche per altri dessert al cucchiaio e per i cheesecake. Esiste anche in versione adatta a preparazioni salate, come la mandorella al timo, alla curcuma e al peperoncino, perfette da mangiare da sole o per farcire torte salate, ma anche da friggere nella versione vegan della mozzarella fritta.
  2. Non si tratta di formaggio vegetale in senso lato, ma volevo segnalare la burrella, con cui ho preparato ottimi biscotti in sostituzione del burro. Li trovate cliccando QUI

 

 

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