Barbabietole: le proprietà

La barbabietola rossa, detta anche barbabietola da orto, è conosciuta sin dall’antichità: la ritroviamo, infatti, citata in un papiro babilonese.

 

 

 

Ma, troviamo testimonianze del suo consumo già nel mondo greco e in quello latino dove era detta beta. La decisione dell’uomo di coltivare le barbabietole fu strettamente collegata alla scoperta che da esse si poteva estrarre lo zucchero.    In Europa, la sua coltivazione si diffuse nel XV secolo; per l’estrazione intensiva di zucchero si è dovuto aspettare l’800.
Della pianta, le foglie hanno la forma di cuore; i fiori, con cinque petali, sono di colore rosso o verde; la radice è grande, tondeggiante, carnosa, con una piccola radichetta finale.

 

La barbabietola rossa è composta da acqua, proteine, grassi, fibra alimentare, zuccheri, carboidrati, minerali e vitamine. Il caratteristico colore rosso delle radici è dovuto alla presenza del colorante naturale, la betanina, ovvero l’E 162, che viene utilizzato nell’industria alimentare.
La barbabietola rossa è un vegetale che possiede ottime…Continua a leggere >>

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