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Pane integrale di Jim Lahey senza impasto

Il pane integrale di Jim Lahey senza impasto è semplicemente “WOOOW”…ha un sapore buonissimo! Per preparare il pane integrale di Jim Lahey, ho utilizzato metà farina 00 e metà farina integrale, ma come suggerisce l’autore della ricetta, l’ideale sarebbe provare a fare il pane partendo dal 100% di farina integrale e man mano diminuire la dose di questa, fino a raggiungere il sapore che preferite. Il pane integrale è ricco di fibre e nutrienti 😉 Il procedimento è lo stesso adottato nelle altre ricette di Jim Lahey (pane, pane con olive, pane con pancetta, pane con noci), bastano una ciotola ed un cucchiaio di legno e non serve impastare; l’impasto è molto idratato, solo i tempi di lievitazione sono un po’ lunghi, ma basta organizzarsi. Io faccio l’impasto la sera; al mattino, appena sveglia, lo metto nel panno per la seconda lievitazione e per pranzo abbiamo un buonissimo pane fresco 😉

Pane integrale di Jim Lahey

pane integrale di Jim Lahey

Pane integrale di Jim Lahey

Ingredienti:

  • 200 grammi farina 0 (io ho usato 00)
  • 200 grammi farina integrale
  • 1 grammi lievito attivo secco (o 2 grammi di lievito di birra)
  • 10 grammi sale fino
  • 300 grammi acqua fredda (13-18°C)

Procedimento:

In una ciotola mescolare farine, lievito secco e sale, aggiungere l’acqua e mescolare velocemente con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto umido e appiccicoso (circa 30 secondi)*

Se invece utilizzate lievito di birra, in una ciotola, sciogliere il lievito nell’acqua, unire farine e sale e mescolare velocemente con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto umido e appiccicoso (circa 30 secondi)*

*Coprire la ciotola con la pellicola per alimenti ed un panno e lasciare in lievitazione fino a che l’impasto presenta delle bollicine in superficie e risulta più che raddoppiato di volume (12-18 ore, dipende dalla temperatura).

pane integrale di Jim Lahey

Quando è finita la prima lievitazione, passare l’impasto su una spianatoia ben infarinata, facendolo “cadere” delicatamente con l’aiuto di un cucchiaio o raschiapasta; si creeranno dei lunghi filamenti (è normale);  fare una piega e mettere l’impasto su un panno ben infarinato con la piega sotto; infarinare bene anche la superficie per evitare che l’impasto resti attaccato e chiudere il panno senza stringere; lasciare in lievitazione per circa 1 ora e 30 minuti al caldo e al riparo da correnti d’aria.

L’impasto è pronto quando premendo con un dito, rimane un’impronta profonda di circa mezzo cm (se scompare subito, lasciatelo lievitare per altri 15 minuti).

Mezz’ora prima della fine della seconda lievitazione, riscaldare il forno a 245°C con una griglia nella parte più bassa e mettere al centro la pentola o un contenitore in ceramica o terracotta o ghisa (diametro di 26-28 cm.) con il coperchio.

Passati i 30 minuti, tirare fuori la pentola, facendo molta attenzione, perché scotta tantissiiiiimo, rovesciare delicatamente l’impasto nella pentola (con la parte piegata rivolta verso l’alto); mettere il coperchio e cuocere per 30 minuti a 245°C con forno statico.

Dopo mezz’ora togliere il coperchio (prestando attenzione, perché è caldissimo) e cuocere fino a che il pane è ben cotto (il mio forno impiega circa 10 minuti).

Alla fine della cottura, lasciare raffreddare il pane su una grata, prima di tagliarlo.

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