Il tartufo: proprietà, benefici e utilizzi

Il tartufo
Il tartufo

Quante volte in questa stagione e specialmente in questo mese abbiamo sentito parlare di fiere, sagre e menù che hanno come protagonista il tartufo? Penso tantissime volte.

Si perché il tartufo è uno dei protagonisti indiscussi di questa stagione,ma scopriamo insieme cos è davvero il tartufo, i suoi benefici e  le sue proprietà….

Il tartufo altro non è che un fungo molto ma molto più pregiato, esattamente si tratta di un fungo ipogeo (cresce sotto terra) ed appartiene al genere Tuber e alla famiglia delle Tuberaceae.

Amato da molti per il suo gusto straordinario, ma di uso non propriamente quotidiano, questo principalmente perché il suo prezzo è piuttosto elevato e trovarlo non è cosa facile.

In Italia ne esistono di due varietà: il tartufo bianco e quello nero. Il primo è la specie più pregiata al mondo e ha come zona d’origine il Piemonte, il secondo diciamo più comune che si può trovare in più regioni come Umbria ed Emilia – Romagna.

E’ considerato una specialità tipica e viene esportato nel mondo.

Ma oltre al sapore e a quell’aria di pregio che contraddistingue questo fungo speciale, molti non sapranno che è ricco di benefici e proprietà, vediamo insieme le principali:

  • E’ ricco di antiossidanti che aiutano a combattere i radicali liberi e quindi contrastano l’invecchiamento;
  • E’ remineralizzante e quindi il suo consumo facilita la digestione;
  • E’ privo di colesterolo e questo va a favore dell’apparato cardiovascolare;
  • E’ ricco di vitamine come magnesio, calcio e potassio;
  • E’ ricco di proteine e contiene pochi grassi e poche calorie giustificate dall’ elevato contenuto di acqua, adatto perciò nelle diete.

Come possiamo vedere è ricco di proprietà benefiche ma ha anche qualche controindicazione, specialmente per coloro che hanno problemi al fegato o affetti da renella in quanto può appesantire quest’organo.

Ma siccome generalmente e nella stragrande maggioranza dei casi il consumo di tartufo è occasionale direi che le controindicazioni sono pressoché nulle nelle persone che non presentano queste patologie o particolari allergie.

Come abbiamo visto è un fungo dalle mille risorse, in cucina può essere abbinato sia al pesce che alla carne per creare ricette sfiziose e particolari.

C’è da notare che è facilmente deperibile in quanto facilmente attaccato da muffe e/o batteri, per questo se ne avete acquistato e dovete conservarlo dovete spazzolarlo, arrotolarlo poi in semplice carta da pane e chiuderlo un un barattolo in frigorifero.

Va lavato con acqua SOLO al momento del consumo.

Dopo aver esaminato “tecnicamente” questo ingrediente non ci resta che passare alla parte più bella ossia creare tante buonissime ricettine con questo fantastico ingrediente.

Questo mese ve ne proporrò alcune, probabilmente utilizzando creme e olii tartufati che come vedremo sono un ottima soluzione per chi non ha tartufo fresco e anche un’ alternativa un po’ meno costosa.

A presto con tanti piatti “tartufosi”!!!!

 

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