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Sciroppo di giuggiole

Lo sciroppo di giuggiole richiede un lavoro un po’ lungo, ma vale la pena farlo, è utile assumerlo d’inverno per combattere le infiammazioni della gola, raucedini e tosse, lo sciroppo di giuggiole è un ottimo rimedio naturale, benefico emolliente in caso di tossi stizzose e malattie da raffreddamento.
Le giuggiole, “zinzuli”, ” zinzi” o “Jujule” cosi sono chiamate in alcuni paesi della Calabria, sono un frutto antico che sta scomparendo, infatti è raro trovarle nel reparto frutta è verdura dei supermercati, anche dai fruttivendoli è difficile trovarle. Chi ha un albero di giuggiolo lo deve tenere caro, è una pianta rustica che resiste al freddo, i frutti maturano a fine estate inizio autunno, da acerbi si presentano di colore verde man mano che maturano diventanodi un bel colore marrone, quasi color cioocolato, molto buoni da mangiare quando sono in piena maturazione, si presentano dure e croccose con un sapore che si avvicina alle mele. Pare che le giuggiole hanno molte qualità per la salute, sono ricche di acido ascorbico, secondo studi 10/12 giuggiole hanno pari vitamina C a due arance. Hanno proprietà epatoprotettive e cardiovascolari, antinfiammatorie ed emollienti . Lo sciroppo è utile assumerlo d’inverno per combattere raucedini, mal di gola e tosse, ma altrttanto buono bevuto come un normale succo di frutta.
Sciroppo di giuggiole

Sciroppo di giuggiole

Ingredienti

  • 1 kg di giuggiole peso netto
  • 150/200 gr di zucchero
  • Acqua q.b.

Procedere  in questo modo

Preparare delle bottigliette piccole  si possono riciclare le piccole bottigliette delle salse o delle bibite, lavarle bene con l’acqua calda assieme ai tappi che devono essere nuovi e fare asciugare bene.

Lavare ed asciugare le giuggiole, togliere il nocciolo e farle a piccoli pezzi.

Metterle in una pentola profonda coprirle d’acqua e farle bollire per 50 /60 minuti a fuoco medio devono risultare morbide. Passarle a setaccio con i buchi medi, dopo passate filtrare la purea ottenuta in un setaccio cosi da eliminare le bucce( se dovesse restarne qualcuna  piccola, usare il mixer. ( le bucce delle giuggiole sono alquanto dure e non è facile macinarle).

Rimettere la purea nella pentola , aggiungere lo zucchero ed eventualmente un bicchiere d’acqua se risultasse troppo densa, fare cuocere per 20 minuti.

Fare intiepidire e imbottigliare, tappare bene le bottigliette, disporle in una pentola con uno strofinaccio al fondo per evitare sbalzi e mentre si fanno bollire toccandosi possano rompersi, far bollire per 20 minuti e spegnere il fornello, aspettare che l’acqua sia fredda per togliere le bottigliette.

Ed ecco lo sciroppo di giuggiole pronto da bere.

Sciroppo di giuggiole

Confettura di giuggiole

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Pubblicato da incucinaconmire

Mi chiamo Mirella, sono una mamma/nonna, calabrese di fatto e nel cuore. Amo la mia terra e mi piace preparare i piatti della tradizione, piatti che mi hanno accompagnato fin dall'infanzia, rivisitati alla mia maniera con gusto e originalità, mi piace condividerli e farli conoscere, sono ricette semplici e facili da rifare, troverete anche ricette attuali, mi piacciono anche le novità.

20 Risposte a “Sciroppo di giuggiole”

  1. Un frutto che mi è sempre piaciuto, fin da piccola ….infatti, quando andavo con mio padre in campagna, dove c’era e c’è tutt’ora l’albero di giuggiuolo, ne facevo delle scorpacciate! Molto buone….adesso sono terminate….ma il prossimo anno proverò la tua ricetta!

    1. Grazie Francesca, anche io le ho sempre apprezzate e ne sono tuttora golosa, ma è la prima volta che ho elaborato delle ricette e sono molto soddisfatta del risultato….

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