Portulaca sottaceto

La portulaca sottaceto, oggi vi propongo un contorno particolare dalla molte qualità, ricco di antiossidanti, economico, e molto buono adatto ad accompagnare qualsiasi piatto, ma specialmente si abbina bene con piatti di carni di maiale. La portulaca è un erba infestante e invadente in tutti gli orti, questo è dovuto ai molti semi che produce, sono semini piccolissimi, duri e di colore nero ed è consigliabile non raccoglierla nel periodo della fioritura, a parte la durezza dei semi essendo neri sulle insalate sembra che ci sia del caffè macinato, che rende il piatto antiestetico. La portulaca è conosciuta si può dire in tutto il mondo con nomi diversi, purchiaca, erba porcellana, purchianella, erba grassa o grassulilla ecc.. Il suo uso in cucina varia, ottima sulle insalate miste, nelle frittate, passata in padella e in tanti altri modi. È una pianta ricca di acidi grassi polinsaturi del tipo omega 3, linolenico, che svolgono un azione preventiva nelle malattie cardiovascolari. Contiene provitamina A, ed è ricca di vitamina C, B1, B2, B3, B6, carboidrati, proteine, sali minerali quali calcio, ferro, sodio, fosforo. Si consiglia non abusarne per il contenuto di acido ossalico, che potrebbe provocare i calcoli renali

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Portulaca sottaceto ” Purchiaca ara acitu”

Portulaca sottaceto - ricetta IMG_1151

Ingredienti

  • Portulaca q.b.
  • 500 ml di aceto bianco
  • 500 ml d’acqua
  • 2 cucchiai di sale
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 foglie d’alloro
  • Foglie di menta
  • Dragoncello

Procedimento

La portulaca si deve usare con tutti i rametti, non solo le foglie.

Lavare la portulaca e farla asciugare, quando è asciutta, sistemarla una sull’altra in una ciotola o un contenitore (io ho usato una scatola di plastica rettangolare).

In una pentola mettere l’aceto, l’acqua e il sale, quando è in piena ebollizione versare a filo sulla portulaca fino a coprirla completamente. Dopo un paio d’ore girarla così da far andare la parte di sopra sotto e aggiungervi  i 2 spicchi d’aglio puliti dalla pellicina e tagliati a pezzi, lasciare 12 ore.

A questo punto la portulaca sottaceto è già pronta da mangiare, basta toglierla dall’aceto e condire con un filo d’olio extravergine.

Io però visto l’abbondanza, l’ho messa in un vaso di vetro assieme alle foglie d’alloro, alla menta, al dragoncello e all’aglio, coperta con l’aceto usato e riposta in frigorifero si conserva per qualche mese, quando la si vuole usare, basta scolare la portulaca dall’aceto e condire con l’olio extravergine.

Portulaca sottaceto 20150811_105913

Un altro metodo di conservazione è quello di farla asciugare all’aria per un paio d’ore, sistemarla in un vaso di vetro con gli aromi, coprire d’olio e.v.o, metterci la retina di plastica, chiudere bene, fare un bagnomaria veloce, bastano 10 minuti e la si conserva in dispensa, luogo fresco e buio.

Portulaca sottaceto “purchiaca cu ra acitu” alle erbe aromatiche

La portulaca sottaceto è pronta da usare come contorno.

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