Mafalde, ricetta pane Siciliano

Le mafalde sono dei panini (o pane a seconda la grandezza) di semola, morbidi dentro, croccanti fuori e aromatizzati con semi di sesamo. Sono uno dei prodotti palermitani più venduti. La  sua forma tipo serpentina dovrebbe formare gli occhi di Santa Lucia.

Si pensa che le mafalde siano state dedicate nel 9oo da un maestro panificatore catanese in onore di Mafalda di Savoia, figlia secondogenita di Vittorio Emanuele III.

Il consiglio che mi hanno dato degli amici siciliani è di gustarli caldi con della mortadella appena affettata… è da svenire, buonissimoooooooooooo 😀 o per i più golosi con una bella spalmata di nutella.

Ricetta presa su You tube, cliccando su Panefocaccia trovi il video di come realizzarli.

MAFALDE

mafalde

Ingredienti:

1 kg di semola di grano duro rimacinata

600 gr di acqua a temperatura ambiente

1 cucchiaino di zucchero o malto o miele di acacia

25 gr di lievito di birra fresco

20 gr di sale

semi di sesamo per decorare.

Preparazione delle mafalde:

Sciogliere il lievito nell’acqua con lo zucchero.

Unire la semola e con l’aiuto dell’impastatrice, munita di gancio, lavorare per 15 minuti a bassa velocità (io ho utilizzato la velocità 2). Dopo 2 minuti aggiungere il sale mentre sta lavorando.

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Una volta passato il tempo di lavorazione metterlo su di un piano infarinato e formare una pagnotta che lasceremo lievitare coperta per 2 ore.

A lievitazione avvenuta riprendiamo l’impasto , lavorarlo ancora per qualche minuto facendo le pieghe e stacchiamo circa 6 palline (dipende da quanto grandi vogliamo i panini, possono uscirne anche il doppio facendoli più piccoli).

Formare con ciascuna pallina un cordoncino di 2 cm di diametro e creare una serpentina andando a zig-zag. Lasciare la parte terminale del cordoncino che andrà sistemata sulla serpentina per tutta la lunghezza del panino.

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Con l’aiuto delle mani o con un pennello inumidire le mafalde e cospargere su ognuna i semi di sesamo.

Lasciare lievitare su una placca rivestita di carta forno per un’altra ora.

Portiamo il forno a 230° con un pentolino d’acqua all’interno e cuociamo le mafalde per 15 minuti poi abbassiamo la temperatura a 180° per un’altra mezz’ora circa.

mafalde

Si possono dare anche altre forme eccone alcune che ho realizzato con l’impasto rimanente:

mafalde

Mafalde

 

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