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Zuppa di cavolo nero, ricetta tradizionale


Ieri  avrei voluto festeggiare il Terra Madre Day, evento di Slow Food che promuove la cucina locale, con una bella verzata, tipica della zona in cui abito. Tuttavia la mia dispensa, non nella sua forma migliore, offriva ben pochi altri ortaggi tra cui un invitante cespo di cavolo nero. Ho così optato per una Zuppa di Cavolo Nero, dal sapore molto più toscano e dalle indiscutibili proprietà nutrizionali. Questo ortaggio, oltre ad avere un bassissimo potere calorico è ricco di Vitamine A e C (purtroppo termolabile!), di acido folico e potassio ed è utile nella prevenzione dei  tumori (come molti ortaggi della famiglia delle Crocifere).

Insomma , non solo buonissimo, ma anche sanissimo!

Zuppa di cavolo nero

Ingredienti per 4 persone

  • Cavolo nero 400 gr
  • Patate 2 piccole
  • Cipolla ,  1
  • Carota,   1
  • Fagioli cannellini 150 gr o 1 scatola piccola
  • Aglio,  1 o 2 spicchi
  • Conserva di pomodoro, 2 cucchiai
  • Timo, 2 rametti
  • Brodo vegetale,  2 litri
  • Olio extravergine di oliva 3 cucchiai
  • Sale marino integrale fino
  • Pepe

Preparazione

Lavate il cavolo nero e privatelo delle parti più dure della costa, sbucciate la cipolla e l’aglio, raschiate la carota e pulite il timo. Tritate la cipolla, la carota e l’aglio e fateli soffriggere con l’olio e il timo in una pentola da bordi alti (preferibilmente in coccio). Unite al soffritto i fagioli, che avrete tenuto in ammollo per 12 ore, copriteli con il brodo e cuocete per un paio d’ore a fuoco dolce utilizzando un coperchio.

Aggiungete, quindi,  il cavolo nero tagliato a listarelle, la patata a tocchetti  e la conserva di pomodoro. Cuocete per un’ora verificando che il brodo non asciughi troppo; la zuppa non deve, tuttavia, risultare eccessivamente liquida. Aggiustate di sale e pepe. Se, per comodità, decidete di utilizzare i fagioli in scatola, sceglietene un tipo che sia il più possibile naturale, senza conservanti  e, magari, da agricoltura biologia e aggiungeteli solo 10 minuti prima di terminare la cottura della zuppa.

Servite la zuppa di cavolo nero con crostini di pane, a me piace molto l’abbinamento con il pane di segale, oppure con il tradizionale pane toscano. Se non siete vegani, potete decorare con una spolverata di parmigiano o pecorino.

…non me ne vogliano gli amici toscani se la ricetta non è fedelissima alla tradizione 😉

Pubblicato da Silvia

Sono Silvia, naturopata e, da sempre, appassionata di cucina. Questo blog nasce dalla volontà di dimostrare che una alimentazione sana non deve necessariamente penalizzare il gusto. Alimentarsi correttamente e secondo natura è una necessità e anche i buongustai saranno felici di scoprirlo.

6 Risposte a “Zuppa di cavolo nero, ricetta tradizionale”

    1. Ciao Sabrina, è davvero buono il cavolo nero! Io l’ho scoperto da qualche anno e in inverno ne faccio scorpacciate. Fammi sapere com’è venuta la ricetta. 🙂

        1. Ciao Sabrina, che bello che l’hai provata! Grazie a te per la fiducia. Sì dai, girami il link! 😉

  1. Sembra molto buona, soprattutto per me che d’inverno amo le minestre e le zuppe calde!! la tua ricetta sembra proprio nei miei gusti….la farò al più presto!!

    1. E’una zuppa molto rustica, a me piace proprio perché mi ricorda le vecchie zuppe casalinghe che fanno tanto autunno! Fammi sapere.;-)

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