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Pane di semola di grano duro con lievito madre 100% italiano

Eccoci alla nostra prima ricetta! Si parte con il caro vecchio pane! Andiamo subito con ingredienti e dosi:

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione3 Ore 30 Minuti
  • Tempo di riposo18 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana

Ingredienti:

Cominciamo subito spiegando cosa si intende con lievito madre rinfrescato. Bisogna ricorrere ad alcuni piccoli calcoli, quindi prendiamo i 150g delle dosi e li dividiamo per 5. Il 30 che otteniamo ci indica il quantitativo d’acqua necessario per il rinfresco e, di conseguenza, il doppio sarà il lievito madre da rinfrescare. Completiamo i 150g che ci occorrono con 60g di farina da utilizzare per il rinfresco. Quindi: 150g di lievito madre rinfrescato = 30g di acqua + 60g di lievito madre + 60g di farina. Tutto abbastanza chiaro e comprensibile? Benissimo!

1. Regolandoci sui nostri orari e sui tempi di raddoppio del nostro lievito madre, facciamo il rinfresco. Appena raddoppia, iniziamo il nostro impasto per il pane.

2. Prendiamo 200g di acqua tiepida, vi immergiamo il lievito a pezzi e piano piano sciogliamo con un cucchiaio fin quando non otteniamo una sostanza liquida biancastra con delle bollicine, le quali indicano il perfetto stato del lievito.

3. In una ciotola mettiamo gli altri 200g di acqua con tutta la semola e mescoliamo con un cucchiaio; l’acqua, essendo poca, si assorbirà in pochissimo tempo.

4. All’impasto aggiungiamo il lievito sciolto, mescoliamo per amalgamare ed assorbire i liquidi, copriamo con coperchio e lasciamo riposare per un’ora.

5. A questo punto possiamo incorporare il sale spolverandolo sul nostro impasto. Partendo dai bordi della
ciotola, prendiamo l’impasto, lo allunghiamo verso l’esterno e lo sovrapponiamo venendo verso il centro. In questo modo formiamo delle pieghe per distribuire bene il sale ed aiutare la lievitazione. Facciamo quest’operazione per qualche minuto poi copriamo e lasciamo riposare per un’ora.

6. Quando andremo a scoprire, inizieremo a notare che l’impasto è più omogeneo ed asciutto. Noi gli dedichiamo qualche altro minuto di pieghe e poi lo facciamo ancora riposare per un’ora.

7. Siamo, dunque, pronti per l’ultimo giro di pieghe. Una volta fatte, trasferiamo l’impasto con la cucitura rivolta in alto in una ciotola ben unta all’interno. Avvolgiamo con la pellicola e lasciamo lievitare per 9 ore a temperatura ambiente.

8. A questo punto, noteremo non solo una massa più voluminosa, ma anche delle piccole bolle provocate dai gas della lievitazione. Mettiamo la ciotola in frigo per altre 9 ore per mantenere questa consistenza.

9. Preleviamo la ciotola dal frigo e capovolgiamo l’impasto su un foglio di carta forno infarinato con della farina 00. Lo modelliamo secondo la forma che preferiamo ed iniziamo a scaldare il forno a 230°, dove lo metteremo tra un’ora. IMPORTANTE: scaldare nel forno anche una leccarda ed una teglia, la quale fungerà da coperchio del pane nei primi 30 minuti di cottura a 230°.

10. Dopo la prima mezz’ora, leviamo il coperchio ed abbassiamo la temperatura a 180°/200° per altri 30 minuti.

11. Il nostro pane è pronto! Lasciarlo raffreddare un’oretta su una grata e poi gustare!
  1. Impasto messo a lievitare

  2. Impasto dopo le prime 9 ore di lievitazione

  3. Dettaglio delle bolle d’aria

  4. Filone formato

  5. Filone a metà cottura, quando togliamo il coperchio

Se puoi sognarlo, puoi…cucinarlo!

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