Pinza da lat

La pinza da lat, un dessert semplice da fare…e sicuramente più lungo da raccontare.

pinza da lat 1

Secondo il libro “la storia nel piatto” di Francesca Negri, la pinza da lat è uno dei dolci tradizionali di cui si trovano più tracce nei testi storici. Il suo nome deriva probabilmente dalla parola “pizza” o “pitta “per indicare una focaccia rustica a base di cereali o addirittura di pane raffermo. Alimento per battere la fame. È stata impreziosita con il passare degli anni con uvetta, zucchero e a volte alche il burro di malga.

Una memoria curiosa su questo dolce è la storia di un certo Tinota…il cognome ve lo risparmio…troppo complesso per me anche solo pensare di scriverlo… che ricordava di aver ricevuto la sua prima pinza durante sua sua Comunione nel 1913.

Ora passiamo agli ingredienti, ricordatevi che è comuqnue un dolce legato a ciò che si aveva in casa una volta, a ciò che era avanzato. Dunque le mie dosi potrebbero non essere quelle che aveva la vostra nonna….

PINZA DA LAT

Ingredienti (per una teglia da 18 cm):

  • 4 panini raffermi (tipo spaccatine)
  • 1-2 bicchieri di latte (dipende da quanto è raffermo il vostro pane, il risultato sarà comunque un composto morbido)
  • 200 g di farina integrale
  • 2 uova
  • 50 g di uvetta
  • 100 g di zucchero integrale di canna
  • cannella a piacere
  • volendo si può arricchire con burro, mele, fichi secchi, frutta secca tipo noci, nocciole, mandorle

Preparazione:

  1. Per prima cosa ammorbidire il pane. Tagliarlo a pezzi piccoli e bagnarlo con il latte. Lasciarlo riposare per una mezz’ora. Ora metterlo in una ciotola e aggiungere gli altri ingredienti: farina, le uova sbattute, l’uvetta che avrete precedentemente ammollato per 20 minuti in acqua e lo zucchero.
  2. Imburrare la vostra teglia e infarinarla leggermente. Versare il composto ottenuto e cuocere in forno già caldo a 180° in modalità ventilata per 40 minuti.
  3. Servire la pinza da lat calda, tiepida o fredda con una pallina di gelato alla crema.

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