Pastarelle di nonna Pina (biscottoni da inzuppo)

Si dice che i nonni ci amino il doppio perché consapevoli che ci staranno accanto per la metà del tempo.
Per questo, soprattutto le nonne, ci coccolano e ci viziano concedendoci tutto ciò che i nostri genitori, di gran lunga meno permissivi, ci negano sperando così di crescerci forti e indipendenti.
Ma i nonni si sa, hanno il cuore tenero. Basta un sorriso dei loro nipotini e si sciolgono come un gelato ad agosto.
Ci coccolano, ci supportano ( e sopportano) e gioiscono di ogni piccolo traguardo.
Già, perché, se vedere crescere il proprio figlio è una gioia, poter fare lo stesso con un nipote è una vera e propria conquista.
I ricordi dei pomeriggi trascorsi coi nonni sono forse i più preziosi da custodire e uno dei modi per farlo è, come nel mio caso, tramandando una ricetta.
Per questo voglio dedicare il post di oggi alle Pastarelle di nonna Pina.
No, non si tratta della parodia della canzone dello zecchino d’oro, ma della ricetta per preparare dei deliziosi biscottoni da inzuppo al profumo di limone, ricoperti da una croccante glassa all’albume.
Un dolce genuino che richiama i sapori semplici di una volta, perfetto da tuffare nel latte e cacao e tornare così per un attimo bambini.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni20 pastarelle
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 gfarina 00
  • 2uova
  • 125 gzucchero
  • 20 gammoniaca per dolci
  • 1 bustinazucchero vanigliato
  • q.b.scorza di limone (grattugiata)
  • q.b.albume
  • q.b.zucchero
  • 150 glatte

Preparazione

  1. Per prima cosa sciogliete con cura l’ammoniaca per dolci nel latte freddo.

    In una ciotola capiente versate la farina, lo zucchero, la bustina di zucchero vanigliato e la scorza di limone grattugiata.

  2. Aggiungete le uova leggermente battute e il latte e impastate il tutto con le mani fino a quando risulterà ben liscio.

  3. Infarinate leggermente la spianatoia e stendete la pasta ad uno spessore di circa un centimetro, ricavate dei dischi di circa otto centimetri di diametro aiutandovi con un coppapasta o, in alternativa, con un bicchiere.

  4. Passate una faccia di ciascun disco prima nell’albume e, successivamente, nello zucchero semolato. Premete appena affinché lo zucchero aderisca in maniera uniforme.

  5. Disponete i dischi ben distanziati su una leccarda foderata di carta da forno e fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20-22 minuti.

  6. Trascorso questo tempo sfornate e disponete le pastarelle a raffreddare su una gratella.

    Una volta fredde conservatele sotto una coppa di vetro o ben chiuse in una scatola di latta.

Il consiglio in più..

Le pastarelle sono pensate per essere inzuppate nel latte. La versione tradizionale prevede che l’impasto sia aromatizzato soltanto con vaniglia e limone, ma se preferite una versione più golosa potete aggiungere a piacere delle gocce di cioccolato.

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