Pandoro classico

Ed eccomi qui, oggi a presentarvi il mio primo pandoro classico. Il profumino che c’è in casa…mmmmm. Provatelo e mi direte! Ho seguito passo passo la ricetta del mio amico Stefano. In questo video trovate tutte le spiegazioni e i consigli per eseguire questa ricetta.

Pandoro classico

Pandoro classico

Ingredienti

Per la biga:

50 grammi di farina

15 grammi di lievito di birra

60 ml di latte tiepido

un cucchiaio di zucchero

un tuorlo

Primo impasto:

3 cucchiai di latte

5 grammi di lievito di birra

100 grammi di zucchero

un uovo intero

200 grammi di manitoba

30 grammi di burro

un cucchiaino di sale

Secondo impasto:

200 grammi di manitoba

2 uova intere

50 grammi di zucchero

un cucchiaino di essenza di vaniglia

un cucchiaino di acqua di fiori d’arancio

la scorza grattugiata di un mandarino

la scorza grattugiata di un’arancia

Inoltre vi occorreranno 140 grammi di burro per fare la sfogliatura

Zucchero a velo q.b. per guarnire

Biga

Preparate la biga, riscaldando leggermente il latte e sciogliendovi il lievito di birra, aggiungendo un cucchiaio di zucchero. Unite il tuorlo e lavorate un po’ con una spatola, aggiungete la farina e amalgamate sempre con la spatola. Coprite la ciotola con una pellicola e mettete a lievitare la biga in un posto caldo, fino al raddoppio. (occorreranno circa 3 ore, poi dipende dalla temperatura che avete in casa)

Primo impasto

Una volta lievitata la biga, mettetela nell’impastatrice, sciogliete i 5 grammi di lievito di birra nei tre cucchiai di latte tiepido e aggiungeteli alla biga. Azionate l’impastatrice a bassa velocità e aggiungete lo zucchero a cucchiaiate man mano che la macchina lavora. Sempre a cucchiaiate aggiungete metà della farina, poi l’uovo, il sale e l’altra metà della farina. A questo punto aggiungete il burro tagliato a pezzettini. Lavorate bene l’impasto e lasciatelo lievitare per un paio d’ore.

Secondo impasto

Mettete l’impasto nell’impastatrice (io l’ho lasciato lievitare già nella ciotola dell’impastatrice). Azionate la macchina e aggiungete un uovo, lo zucchero e poi l’altro uovo, sempre mentre la macchina lavora. Lasciate assorbire bene prima un uovo e poi aggiungete l’altro. Unite gli aromi: un cucchiaino di essenza di vaniglia, uno di acqua di fiori d’arancio e la scorza grattugiata del mandarino e dell’arancia. Aggiungete la farina e lavorate bene l’impasto.

Infarinate la spianatoia e prendete l’impasto dall’impastatrice, lavoratelo un po’ a mano e formate una palla, che metterete a riposare in una ciotola coperta da una pellicola, per circa 4 ore.

Prendete un foglio di carta forno e mettete all’interno i 140 grammi di burro a pezzettini, chiudete a libro il foglio e con il matterello formate un foglio sottile di burro. Nel video troverete i dettagli di questo passaggio.

Stendete l’impasto lievitato sulla spianatoia, mettete nel mezzo il foglio di burro, chiudete la pasta in tre  e stendete nuovamente. Ripetete più volte.

Imburrate uno stampo da pandoro e mettete l’impasto nello stampo a lievitare fino a che non raggiunga il bordo.

Vi occorrerà uno stampo che abbia una capacità di tre litri. Infatti il mio pandoro  è piccolo perché ho dovuto dividere l’impasto, dato che il mio stampo era piccolo per contenerlo tutto.

Una volta lievitato, infornatelo nel seguente modo:

I primi 20 minuti a 170° e poi abbassate la temperatura a 160° e continuate la cottura per altri 45-50 minuti. Mettete un pentolino con dell’acqua (circa un bicchiere) all’interno del forno.

Fate la prova stecchino per verificare che sia cotto. Se notate una notevole colorazione copritelo con un foglio di alluminio. Una volta cotto sformatelo immediatamente capovolgendo lo stampo su di un piatto. Quando il pandoro si sarà raffreddato, potrete imbustarlo in una busta per alimenti, in modo che non si secchi. Prima di servirlo spolverizzatelo con lo zucchero a velo.

Eccovi l’interno del pandoro:

pandoro fette

I tempi di lievitazione sono ovviamente indicativi, dipende anche dalla temperatura che avete in casa. I miei infatti sono stati un po’ pigroni perché questi giorni fa piuttosto freddo.

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