Graffe napoletane con pasta madre

Ieri ho provato questa ricetta di graffe napoletane con pasta madre. Come vi ho già accennato, da qualche tempo utilizzo la pasta madre e devo dirvi che è la prima volta che provo a fare le graffe con questo tipo di lievito. Ho trovato la ricetta sul gruppo de “La pasta madre”, e con qualche minima modifica l’ho realizzata. Buonissime!

Graffe napoletane con pasta madre

Graffe napoletane con pasta madre

Ingredienti

125 grammi di pasta madre rinfrescata

300 grammi di manitoba

200 grammi di farina 00

120 grammi di latte

2 uova

75 grammi di burro morbido

un bicchierino di grappa

la scorza grattugiata di un’arancia

60 grammi di zucchero per l’impasto

1 bustina di vanillina

1 cucchiaino di malto d’orzo

olio per friggere

zucchero semolato q.b. per ripassare le graffe

Dopo aver rinfrescato la pasta madre, pesatene il quantitativo necessario e lasciatela lievitare, in un contenitore coperto da pellicola, fino al raddoppio.

In una ciotola versate il latte tiepido, aggiungete il cucchiaino di malto e la pasta madre e lavorate per scioglierla un po’. In un’altra ciotola più capiente setacciate la manitoba, la farina 00 e la vanillina in polvere. Praticate un buco e unite man mano tutti gli ingredienti tranne il burro. Cominciate dalla pasta madre sciolta nel latte, proseguite con lo zucchero, le  uova, la grappa, la scorza dell’arancia e impastate unendo un pezzettino di burro, di tanto in tanto, fino ad esaurirlo tutto. Trasferite l’impasto sulla spianatoia e lavoratelo energicamente per almeno 10 minuti.

Riponetelo in una ciotola coperta e lasciatelo lievitare fino al raddoppio (il mio è stato l’intero pomeriggio).

Infarinate leggermente il piano di lavoro e stendete l’impasto. Ritagliate dei dischi più grandi e forateli al centro con una formina più piccola (tappo di bottiglia del latte, o coppapasta più piccolo).

Graffe crude

Adagiate le graffe su dei vassoi di cartone infarinati leggermente e lasciatele lievitare coperte (io le ho lasciate tutta la notte).

Friggetele in abbondante olio caldo (non troppo), in modo da farle dorare. Ripassate le vostre graffe napoletane con pasta madre nello zucchero semolato quando sono ancora calde, altrimenti non si attacca bene sulla superficie. Gustatele subito!

P.S. Ho fritto anche i dischi più piccoli che ho ritagliato dal centro delle graffe, e sono quelle palline più piccole che vedete in foto!

Con questa ricetta partecipo al contest di Lellacook http://blog.giallozafferano.it/lellacook/  ed Enoteca Longo http://www.enotecalongo.it/

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