La cialledda fredda è una ricetta di riciclo, nata anche dall’esigenza di poter consumare il pane, che prima (ai tempi della mia nonna) veniva prodotto al massimo un paio di volte a settimana, e d’estate nei campi diventava un po’ “raffermo”! Questa versione è proprio tipica della mia famiglia, la particolarità? L’acqua salata e il riposo perchè gli ingredienti facciano amicizia tra loro. Essendo un piatto freddo è indicato nei mesi estivi, ottima soluzione per la cena. E’ consigliabile usare un pane raffermo di tipo casereccio. Io ho usato un pane gravinese con pasta madre, che mantiene la forma anche dopo l’ammollo in acqua.
Cialledda fredda ricetta di famiglia
Ingredienti per 2 persone
4 fette di pane raffermo
2 casorelli
2 pomodori da insalata
un cuore di sedano
mezza cipolla rossa
origano
olio d’oliva
sale
acqua q.b.
Lavate tutte le verdure. Ai casorelli eliminate la peluria strofinando con i polpastrelli.Riempite una ciotola capiente a metà di acqua, salate con sale fino e versate qualche filo d’olio e l’origano. Mescolate con un cucchiaio. Tagliate il pane a quadrotti e mettetelo nella ciotola, unite i casorelli tagliati a fettine sottili, i pomodori a spicchi, il cuore di sedano a pezzetti e la cipolla tagliata ad anelli sottili. Mescolate il tutto e se necessario aggiungete un altro po’ d’acqua per ricoprire tutto il pane, che deve restare in ammollo.Mettere la ciotola a riposare in frigo per circa un’ora.
Tiratela fuori mezz’ora prima di servirla e con una spumeruola prendete dall’acqua la cialledda fredda e servite. Potete aggiungere un altro filo d’olio per completare.
P.S. Il mio papà aggiunge anche un limone pelato a vivo e tagliato a cubetti. Visto che la ricetta è di famiglia, per dovere di cronaca dovevo dirvelo 😀
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