Spaghetti alla Carbonara (Ricetta tradizionale e Bimby)

“Tutto l’impegno che molti mettono nel coltivare rancore, io lo metto nel tagliare il guanciale per la carbonara” (greygoose975, Twitter)

SPAGHETTI ALLA CARBONARA… primo piatto tipico della cucina povera romana. Ricetta antica conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, molto semplice da preparare che prevede pochi e saporiti ingredienti, uova, guanciale, pecorino, pepe nero e null’altro…

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura8 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 gspaghetti (oppure mezze maniche rigate o rigatoni)
  • 5uova (medie, 1 a persona + 1)
  • 120 gpecorino romano
  • 200 gguanciale
  • 3 pizzichisale
  • q.b.pepe nero

Strumenti

  • 1 Tagliere
  • 1 Coltello
  • 1 Padella
  • 1 Grattugia
  • 1 Ciotola
  • 1 Pentola
  • 1 Forchettone di legno
  • 1 Cucchiaio
  • Robot da cucina Bimby TM31 – TM5 – TM6

Preparazione

Procedimento tradizionale

  1. Tagliare il guanciale a listarelle sottili, metterlo in una padella antiaderente e cuocere dopo.

    Grattugiare il pecorino, non troppo fino, e mettere da parte.

    In una ciotola sbattere le uova con una forchetta, amalgamare metà del pecorino, qualche pizzico di pepe nero e mettere da parte.

    In una pentola capiente portare ad ebollizione abbondante acqua con qualche pizzico di sale e cuocere gli spaghetti, per circa 8 minuti.

    Soffriggere il guanciale a fuoco medio basso, fin quando sfrigolando il grasso sarà sciolto e trasparente. Non aggiungere olio, basterà quello rilasciato dal guanciale. Spegnere la padella e mettere da parte.

    Nel frattempo gli spaghetti saranno al dente, spostarli con un forchettone nella padella ancora calda (a fuoco spento) e aggiungere 1-2 cucchiai d’acqua di cottura della pasta.

    Mescolare e unire subito il composto di uova e pecorino, amalgamando velocemente fino a formare una morbida crema, nè liquida, nè rappresa.

    Impiattare gli Spaghetti alla Carbonara, insaporire con una spolverata del pecorino rimanente, qualche pizzico di pepe nero e servire subito ben caldi.

Procedimento Bimby

  1. Grattugiare il pecorino nel Bimby, non troppo fino, con qualche colpetto a Turbo, e mettere da parte.

    Inserire nel boccale le uova, metà del pecorino grattugiato, qualche pizzico di pepe nero e mescolare per 1 Min. a Vel. 4, quindi spostare il composto in una ciotola.

    Lavare e asciugare il Bimby. Tagliare il guanciale a listarelle sottili, metterlo dentro il boccale con un cucchiaio di olio d’oliva, cuocere per 5 Min. a 100°, Antiorario, Vel. 1 e spostare in una ciotola.

    Senza lavare il Bimby versare 1 litro di acqua con qualche pizzico di sale e portare a ebollizione in 8-10 Min. a 100°, Vel. 1.

    Inserire gli spaghetti dal foro del coperchio e cuocere per 8 Min. a 100°, Antiorario, Vel. Soft.

    Unire subito il composto di uova e pecorino, amalgamando per 1 Min. a 100°, Antiorario, Vel. Soft.

    Impiattare gli Spaghetti alla Carbonara, insaporire con una spolverata del pecorino rimanente, qualche pizzico di pepe nero e servire subito ben caldi.

Un po’ di storia e curiosità…

La Pasta o SPAGHETTI ALLA CARBONARA è una preparazione tipica della cucina povera romana, una ricetta antica conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, molto semplice da preparare che prevede pochi e saporiti ingredienti… uova, guanciale, pecorino, pepe nero e null’altro! Tutto il resto che vediamo nelle più svariate ricette e che viene aggiunto è solo interpretazione personale, discutibile aggiungo. Se al posto del guanciale si potrebbe accettare l’uso della pancetta (fra un po’ leggerete il perchè, ma assolutamente meglio usare il guanciale), di sicuro NON si insaporisce con il parmigiano, NON si aggiunge la cipolla e NON si amalgama con la panna da cucina! Altro argomento che fa discutere quando si parla di Carbonara… come si usano le uova? Allora come prima cosa da ricordare è che si calcosa sempre un uovo a persona + uno (o eventualmente dosare un uovo ogni 100 grammi di pasta e poi sempre + uno). Poi cosa importante, l’uovo nella pasta alla Carbonara si usa intero, perchè essendo una preparazione della cucina povera romana, di sicuro in antichità non si sprecava nulla, figuriamoci se le massaie pensavano a usare solo il tuorlo mettendo da parte o buttando l’albume. Probabilmente ad oggi qualcuno preferisce usare solo tuorli per apportare un colore giallo più intenso alla Carbonara, ma non credo che questo rispecchi l’origine e tipicità della tradizione antica.

Ma come nasce questa ricetta? Ci sono diverse storie al riguardo…

La prima racconta che i carbonai dell’Appenino, in tempi di lavoro fitto e avendo poco cibo a disposizione, preparavano questa pasta usando degli ingredienti, per loro erano facilmente reperibili e con poche necessità di conservazione.

La seconda storia narra che questa ricetta compare per la prima volta negli anni dopo la seconda guerra mondiale, quando con la liberazione di Roma nel 1944, nei mercati romani si inizia a vendere il “bacon” (cioè la pancetta), portato in Italia dai soldati anglo-americani. Infatti le truppe durante il periodo bellico e successivamente, usavano preparare i propri pasti con quello che riuscivano a reperire in quel periodo storico così difficile, come uova, pancetta e spaghetti. Da qui probabilmente i cuochi romani fecero propria la ricetta ma passando facilmente dalla pancetta, al guanciale, così tanto amato e usato in tutto il territorio romano e laziale.

La terza e ultima storia racconta che la carbonara, come altri primi tipici laziali, derivi dalla preparazione della PASTA CACIO E PEPE (Pecorino romano, pepe nero). Questo primo piatto tipico della cucina povera romana si prepara con una crema morbida e saporita di pecorino e pepe nero. Unendo il guanciale, ecco che il piatto cambia nome e nella capitale viene chiamata GRICIA (Guanciale, Pecorino romano, pepe nero). Da qui ecco che arrivano altre due preparazioni tipiche… aggiungendo uova si ottiene la Pasta o SPAGHETTI ALLA CARBONARA (Uova, Guanciale, Pecorino romano, pepe nero), aggiungendo pomodoro la buonissima PASTA ALL’AMATRICIANA (Pomodoro, Guanciale, Pecorino romano, pepe nero).

Se vuoi consultare un’altra ricetta tipica della capitale, clicca sul nome: Gnocchi alla romana.

Se ti piacciono le mie ricette… le hai provate… vuoi chiedermi o dare consigli… ti aspetto sulla mia Pagina Facebook Il mondo di Rosalba”… a presto!

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