Pasta alla gricia (Ricetta tradizionale e Bimby)

“Mo te consijo ‘na cosetta cicia ma bona, pepe e cacio solamente, che cor guanciale poi se chiama Gricia” (Aldo Fabrizi)

La PASTA ALLA GRICIA – o Griscia – è una delle preparazioni più famose della cucina laziale e designata come probabile antenata della pasta all’amatriciana. Primo piatto tanto semplice ed essenziale negli ingredienti quanto ricco e corposo nel gusto. Una delizia per i buoni palati!

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 400 gmezze maniche rigate (oppure rigatoni o spaghetti )
  • 240 gguanciale
  • 100 gpecorino romano
  • 3 pizzichisale
  • q.b.pepe nero in grani

Strumenti

  • 1 Tagliere
  • 1 Padella
  • 2 Ciotole
  • 1 Forchettone di legno
  • 1 Coltello
  • 1 Grattugia
  • 1 Pentola
  • 1 Cucchiaio
  • Robot da cucina Bimby TM31 – TM5 – TM6

Preparazione

Procedimento tradizionale

  1. Tagliare il guanciale a listarelle sottili, metterlo in una padella antiaderente e cuocere dopo.

    Grattugiare il pecorino, non troppo fino, e mettere da parte.

    Pesta il pepe nero in grani all’interno di un mortaio, oppure lavorarlo con il macinapepe.

    In una pentola capiente portare ad ebollizione abbondante acqua con qualche pizzico di sale e cuocere le mezze maniche rigate, per circa 8 minuti.

    Mentre cuoce la pasta soffriggere il guanciale a fuoco medio basso, fin quando sfrigolando il grasso sarà sciolto e trasparente. Non aggiungere olio, basterà quello rilasciato dal guanciale. Spegnere la padella e mettere da parte.

    Appena pronta scolare la pasta al dente e conservare un mestolo di acqua di cottura.

    Spostare la pasta nella padella con il guanciale e terminare la cottura su fiamma medio-bassa, mantecando con l’acqua di cottura conservata. Con questo passaggio la pasta rilascerà il suo amido, favorendo la cremosità.

    Appena pronta e cotta al punto giusto, spegnere il fuoco e unire il pecorino grattugiato e il pepe, amalgamando velocemente fino a formare una morbida crema, nè liquida, nè rappresa.

    Impiattare la Pasta alla gricia e servire subito ben calda.

Procedimento Bimby

  1. Pesta il pepe nero in grani all’interno di un mortaio, oppure lavorarlo con il macinapepe.

    Grattugiare il pecorino nel Bimby, non troppo fino, con qualche colpetto a Turbo, e mettere da parte.

    Tagliare il guanciale a listarelle sottili, metterlo dentro il boccale con un cucchiaio di olio d’oliva, cuocere per 5 Min. a 100°, Antiorario, Vel. 1 e spostare in una ciotola.

    Senza lavare il Bimby versare 1 litro di acqua con qualche pizzico di sale e portare a ebollizione in 8-10 Min. a 100°, Vel. 1.

    Inserire le mezze maniche rigate dal foro del coperchio e cuocere per 8 Min. a 100°, Antiorario, Vel. Soft.

    A cottura completata aggiungere il guanciale, il pecorino grattugiato e il pepe nero, mantecando per 1 Min. a 100°, Antiorario, Vel. 1.

    Impiattare la Pasta alla gricia e servire subito ben calda.

Un po’ di storia e curiosità

La Pasta alla gricia – o Griscia – è una delle preparazioni più famose della cucina laziale e designata come probabile antenata della pasta all’amatriciana. Questi due primi piatti hanno in comune il guanciale e il pecorino romano e come differenza l’uso del pomodoro non presente nella gricia, infatti viene chiamata anche “amatriciana bianca”, perchè probabilmente la sua origine risale a molto prima dell’importazione del pomodoro in Europa.

La gricia nasce ad Amatrice, nella provincia di rietina, al confine fra Lazio e Abruzzo. Si raccontano diverse ipotesi sull’origine del nome e della sua creazione. La prima storia pare faccia riferimento al Gricio, nomignolo tipico romano con cui veniva chiamato il venditore di pane e altre cibarie. Poi l’altra storia dove forse il nome sia legato a Grisciano, un paese vicino Amatrice, dove veniva preparata questa pasta e che ancora ogni estate, il 18 agosto, festeggiano la pasta alla gricia dedicandole una sagra molto partecipata e sentita. Infine pare che la gricia sia stata inventata dai pastori laziali; questi – durante i tanti mesi lontani da casa – si preparavano da mangiare con i pochi ingredienti che avevano a disposizione, riusciendo con maestria a soddisfare bisogni e palato.

Se vuoi consultare altre ricette tipiche romane, clicca sui nomi: Spaghetti alla CarbonaraGnocchi alla romana.

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