Capesante gratinate con cracker

Ciao a tutti e benvenuti nel mondo di klo. Oggi un piatto a base di pesce: capesante gratinate con cracker.
Nel mio blog trovate già le Capesante gratinate, ma in questa versione al posto del solito pane tritato ho utilizzato i ritz, dei cracker salati con un retrogusto dolce che a me piacciono molto.
Questo piatto può essere gustato in tante occasione, Natale, Pasqua, San Valentino e anche nelle serate con gli amici o in famiglia come antipasto.
Io ne vado matta poteri mangiarne all’infinito.
Un solo segreto: quando andrete a mettere il ripieno tritato, non schiacciatelo ma adagiatelo delicatamente sopra la capesanta. Sarà ancora più croccante e delicata.
Dopo averle mangiate se vi interessa potrete conservare la conchiglia. Potrà servirvi in altre preparazioni.
Per la parte salata potrete riutilizzarle per fare come faccio io, riempirle solamente con il trito, che di solito piace tanto ai bimbi che non mangiano il pesce. Mentre per una preparazione dolce potrete fare Conchiglie alla panna.
Seguite la ricetta passo passo nelle foto qui sotto.
Scrivetemi nei commenti qui sotto sarò felice di rispondervi.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti capesante gratinate con cracker

2 capesante
10 cracker (tipo ritz)
1 spicchio aglio
2 foglie basilico
1/2 cucchiaino sale
1 cucchiaio olio extravergine d’oliva

Strumenti

1 Tritatutto
Carta forno
1 Leccarda

Passaggi capesante gratinate con cracker

Mettiamo nel mixer o tritatutto i cracker, quindi i ritz, il sale, il basilico, lo spicchio di aglio e l’olio (1 e 2).

Tritiamo finemente fino ad ottenere un composto sbriciolato.

Sciacquiamo sotto l’acqua le nostre capesante lasciandole scolare bene dall’acqua.

Adagiamole sulla leccarda da forno ricoperta con carta forno.

Ricopriamole completamente con il composto ottenuto e versiamo pochissimo olio.

Inforniamo a 180′ forno ventilato per 10 minuti e fino doratura.

Prima di servire lasciar intiepidire leggermente e gustare.

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