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Ravioli al ragù di faraona e visciole

Il piatto di oggi è ricco di gusto, profumi e sapori è un piatto complesso e ci vuole il tempo giusto per farlo visto che ha dovessi passaggi tutti indispensabili!
Detto ciò vi posso garantire che il gusto complesso vi darà godimento nell’assaggio ha un sapore leggermente antico che richiama il gusto della cucina rinascimentale quando la selvaggina veniva abbinata alla frutta e al miele, io ho abbinato il selvatico della faraona alla dolcezza delle visciole usate in tante versioni infatti troverete tra gli ingredienti il miele di visciola Armonie del cardinale, l’acquavite di visciole Ammalia e il vino di visciole Visciolata io ho usato gli ottimi prodotti dell’azienda agricola biologica marchigiana di Serra de Conti Le cantine del cardinale e sinceramente mi sento di consigliarvela con tutto il cuore sia per gli ottimi prodotti che per l’amore e la passione che mettono nella loro terra.

Fate un giro nel loro shop online e troverete un sacco di prodotti per voi e per regalare a chi amate un pezzetto delle Marche 🔜🔜🔜 Shop Cantine del cardinale

Ma ora dedichiamoci alla ricetta!!!

Ingredienti per 18 ravioli

Ravioli: 280 gr farina 00
3 uova
200 gr ricotta
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe se volete
1/2 arancia la scorza grattugiata

Fondo di faraona: qb ossa di faraona
qb olio extravergine d’oliva
1/2 cipollina
1/2 carota
1/2 costa di sedano
1 rametto di rosmarino
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di miele di visciole
1 bicchiere di vino di visciole
qb acqua fredda

Ragù di faraona: 1/2 faraona
1/2 cipollina
1/2 carota
1/2 costa di sedano
1 spicchio d’aglio
1 rametto di rosmarino
1 rametto di timo
2-3 foglie di salvia
1/2 bicchiere di acquavite di visciole
qb olio extravergine d’oliva
qb sale

Prima di iniziare tutte le lavorazioni c’è da fare un passaggio importante cioè disossare la faraona e la carne la teniamo coperta in frigo fino al momento di fare il ragù mentre le ossa le useremo per fare il fondo Bruno.
Il mio consiglio dopo questo passaggio è fare per prima cosa il fondo Bruno di faraona che per farlo bene ci vuole tempo, volendo lo potete fare il giorno prima e conservarlo in frigo, al momento dell’utilizzo basta riscaldarlo.
Prendiamo una grossa padella e la mettiamo sul fornello a fiamma vivace, ne copriamo il fondo con un velo di olio extravergine d’oliva e le ossa della faraona.
Aspettiamo che sfrigolano sulla fiamma vivace e ogni tanto muoviamo la padella e le giriamo cosicché si tostino uniformemente.
Aggiungiamo le verdure pulite e tagliate a pezzettoni e continuiamo a fare rosolare il tutto fino a farle ben caramellare.
Uniamo il vino di visciola, il miele di visciola e il rosmarino e facciamo restringere il composto per qualche minuto e importante raschiamo il fondo della padella con un cucchiaio di legno.

A questo punto copriamo il tutto con acqua fredda e portiamo a bollore, abbassiamo la fiamma al minimo e lasciamo cuocere e restringere io ci ho messo un’ora e mezza abbondante deve venire un liquido dalla consistenza dello sciroppo.
Ora non resta che filtrare il fondo bruno di faraona con un colino a maglie fitte e teniamo da parte.
Ora dedichiamoci a preparare il ragù di faraona.
Togliamo dal frigo la carne della faraona e con il coltello tagliamo tutta la carne a dadini il più piccoli possibile.
Alla stessa maniera tagliamo le verdure per il soffritto.
Prepariamo la pentola sul fornello a fiamma vivace coprendola con un bel giro abbondante di olio extravergine d’oliva dove faremo rosolare prima il trito di verdure per il soffritto e quando sarà dorato aggiungiamo la carne della faraona tritata e gli aromi, timo, rosmarino e salvia e lasciamo rosolare per bene.
Saliamo la carne rosolata e sfumiamo con l’acquavite di visciole, mescoliamo e grattiamo il fondo della pentola con il cucchiaio di legno.
Aggiungiamo un mestolo di acqua bollente, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere almeno mezz’ora.

Quando il ragù è pronto aggiustiamo di sale e teniamo da parte.
Nel mentre che cuoce il ragù possiamo preparare la pasta fresca per confezionare i ravioli.
Sul piano di lavoro facciamo la fontana con la farina e al centro ci rompiamo le uova e iniziamo ad impastare il tutto fino ad ottenere un panetto omogeneo e liscio che copriremo con un po’ di pellicola e metteremo a riposare in frigo per almeno un’ora.
Non resta che preparare il ripieno dei ravioli che sarà a base di ricotta profumata all’arancia.
In una ciotola versiamo la ricotta, il parmigiano, un pizzico di sale e di pepe e la scorza grattugiata di mezza arancia, mi raccomando solo la parte arancione e amalgamiamo bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Stendiamo la pasta fresca in una sfoglia sottile con il mattarello o con la macchina per la pasta.
Ricaviamo con un coppapasta rotondo da 10 centimetri di diametro tanti dischi che diventeranno i nostri ravioli.
Al centro di ogni disco poniamo un cucchiaino di ripieno e chiudiamo il disco a mezzaluna sigillando i bordi con una forchetta e man mano che i ravioli sono pronti li sistemiamo su un vassoio ben infarinato.

Lo so è stato un lungo lavoro ma siamo arrivati alla fine, prepariamo i piatti per impiattare su un tavolo e sul fornello una pentola con abbondante acqua salata per cuocere i ravioli.
Quando l’acqua bolle buttiamo con delicatezza i ravioli e li lasciamo cuocere il tempo necessario, pochi minuti e li scoliamo nella padella con il ragù di faraona e spadelliamo per un paio di minuti.
Sul fondo di ogni piatto versiamo due cucchiai abbondanti di fondo bruno di faraona, sopra i ravioli bagnati dal ragù e completiamo con altro ragù di faraona da sistemare sopra i ravioli e servite subito e… Buon appetito!!!

Per rimanere nelle mie belle e buone Marche ho abbinato questi ravioli al ragù di faraona e visciole con un rosso marchigiano Frutto Rosso dell’azienda agricola Officina del sole un 85% Sirah e un 15% Lacrima IGT dell’azienda Officina del Sole che lo definisce un “Vino di puro piacere”!

Continuate a seguirmi sul blog e sui social chissà cosa cucineremo domani!❤️❤️❤️

Pubblicato da ilmiopiccolobistrot

Ciao sono Manuela ho 35 anni,vivo a Tolentino(mc)con un compagno che adoro e 2 figli pestiferi di 9 anni e 21 mesi,vi lascio immaginare gestire i tre maschi di casa...che stress! Allora vado in cucina accendo i fornelli,mescolo,trito e combino sapori e profumi.....e come per magia ritrovo me stessa e il sorriso!

26 Risposte a “Ravioli al ragù di faraona e visciole”

  1. Carne e frutta, soprattutto quella acida come le visciole, è un abbinamento autunnale che faccio spesso perchè lo amo! Dunque yummy! Grande ricetta!

  2. Questa ricetta è straordinaria, ma non trovo facilmente la faraona se non sotto le feste. Credi possa venire bene con il pollo o la gallina? (anche se non sarà mai la stessa cosa) grazie 🙂

    1. Non credo sai il gusto della faraona è proprio diverso più forte ti conviene chiedere in macelleria io l’ho ordinata apposta e me l’hanno fatta arrivare dopo due giorni, puoi sostituirla con l’anatra o il piccione.

  3. Proponi sempre delle ricette molto particolari un piatto devo dire delizioso e soprattutto molto interessante che vorrei riproporre a casa Grazie per la ricetta

  4. Questi ravioli al ragù di faraona e visciole sono un piatto adattissimo alla stagione che sta bussando alle nostre porte. La realizzerò presto questa ricetta dato che amo la pasta ripiena.

  5. Che bella ricetta! La faraona mia mamma (io meglio di no) la prepara al forno, a volte in agrodolce. ,a non avevo pensato al ragù. Se ne avanza un po’ di faraona preparo questo ragù.

  6. Premetto che non ho mai né mangiato tantomeno cucinato la faraona. Quindi questi “ravioli al ragù di faraona e visciole” sono una vera e propria novità per me, tutta da scoprire.
    Maria Domenica

  7. ciao. Ma sai queste ricette “rinascimentali” in cui dolce e salto si mescolano devo dire che sono tornate ampiamente alla ribalta. I tuoi ravioli sono stupendi e sicuramente deliziosi

  8. La faraona l’ho sempre fatta al forno, l’idea di usarla per i ragù non mi era mia neanche passata per la testa. La pasta ripiena la mo quindi non resta che provare.

  9. Esattamente ciò che amo di più: la pasta ripiena! Non so se sarei in grado di replicare questa squisita ricetta, non è che posso venire a casa a tua a mangiarla? hihihi mi hai messo l’acquolina in bocca!

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