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Petto d’anatra alle visciole con finferli

Come sapete amo provare nuovi abbinamenti, nuovi gusti e nuovi vini e questo piatto nasce così con un vino nuovo ma che già conosco il Sagrantino ma in una nuova versione…
Per chi non conosce ancora il Sagrantino vi consiglio di leggere qui ▶️▶️▶️ Enologica Montefalco e la Strada del Sagrantino il mio primo incontro con questo vino umbro che mi ha conquistato, mentre di questo nuovo Sagrantino vi parlo ora.
Il Sagrantino DOCG il Ma.Gia. del 2015 della cantina Gabriele Montioni un vino rosso realizzato con le migliori uve Sagrantino selezionate a mano che rendono piacevolmente intenso il gusto con note di liquirizia, amarene e cioccolato fondente…un vino importante di profumo e al palato che ha bisogno di sapori forti e selvatici per eccellere, per questo ho deciso di abbinarlo al petto d’anatra croccante con riduzione di visciole e funghi finferli saltati.

Credetemi l’abbinamento perfetto con il sapore selvatico dell’anatra, l’asprezza della visciola e il sapore di bosco dei funghi… tutto da provare!

🍷🍷🍷🍷🍷

Ingredienti per due persone

1 petto d’anatra
2 spicchi d’aglio
2 rametto di timo
1/2 bicchiere di Fondo di cottura della carne *
1/2 bicchiere di vino di visciole
500 gr funghi finferli
qb olio extravergine d’oliva
qb sale
qb pepe

*Io quando preparo il fondo di cottura della carne che sia selvaggina o carne rossa ne faccio sempre in più e la congelo poi in barattoli appositi così da averlo sempre a disposizione per qualsiasi ricetta, in questo caso ho usato il fondo di faraona ma potete farlo anche di pollo, cappone o quello che avete.
Allora poniamo su un pentolino il fondo di carne scongelato o appena fatto e unite il mezzo bicchiere di vino di visciole e metto su fuoco vivace a ridurre di un 1/3 deve essere sciropposo.
Intanto che il fondo si riduce prepariamo i funghi finferli, li puliamo per bene e prepariamo la padella dove li salteremo, la riscaldiamo bene con un bel filo d’olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio schiacciato e un rametto di timo e ci versiamo i finferli.
Ora li saltiamo a fiamma vivace per pochi minuti, poi copriamo con un coperchio, abbassiamo la fiamma e portiamo a cottura i finferli e li saliamo.
Quando sono cotti i finferli teniamoli al caldo e dedichiamoci al petto d’anatra.
Saliamo e pepiamo il petto d’anatra da entrambi i lati.
Incidiamo la pelle del petto d’anatra con tagli a graticola senza arrivare a toccare la carne dell’anatra.
Riscaldiamo molto bene a fiamma vivace una padella che può andare anche in forno e ci adagiamo il petto d’anatra dalla parte della pelle.
Lasciamo così per 4 minuti, la pelle si deve abbrustolire per bene, poi lo giriamo e lasciamo cuocere per altri 4 minuti.
Nel frattempo accendiamo il forno a 190°, poi togliamo la padella con il petto d’anatra dal fuoco, ci aggiungiamo uno spicchio d’aglio schiacciato e un rametto di timo e inforniamo per 7 minuti.
Togliamo il petto d’anatra dal forno, sistemiamolo su un tagliere e copriamo lo con un foglio di alluminio e lasciamo riposare per un paio di minuti.
Intanto ci prepariamo per completare il piatto di servizio, dove sistemeremo i funghi finferli saltati al centro senza aglio e senza rametto di timo.
Togliamo l’alluminio e con un coltello ben affilato tagliamo il petto d’anatra in fette che adagiamo sui finferli e per ultimo aggiungiamo la salsa ristretta di visciole e serviamo subito e… Buon appetito!!!

Adoro la carne del petto d’anatra con il suo sapore forte ma gradevole e ogni tanto è un lusso che ci si può concedere soprattutto in occasione di feste o inviti.

Con il classico Sagrantino DOCG sempre della cantina Montioni ho realizzato anche il Gelato al mascarpone con salsa al Sagrantino e ciliegie che potete preparare e servire dopo il petto d’anatra.
Se invece volete provare questo favoloso vino umbro vi consiglio di fare shopping online 🔜🔜🔜 Shop online Montioni

Continuate a seguirmi sul blog e sui social chissà cosa cucineremo domani!❤️❤️❤️

Pubblicato da ilmiopiccolobistrot

Ciao sono Manuela ho 35 anni,vivo a Tolentino(mc)con un compagno che adoro e 2 figli pestiferi di 9 anni e 21 mesi,vi lascio immaginare gestire i tre maschi di casa...che stress! Allora vado in cucina accendo i fornelli,mescolo,trito e combino sapori e profumi.....e come per magia ritrovo me stessa e il sorriso!

18 Risposte a “Petto d’anatra alle visciole con finferli”

  1. mamma mia che aspetto davvero molto invitante ha questo petto di anatra, ti ringrazio per la condivisione della tua ricetta che copierò sicuramente

  2. Amo molto il sapore deciso dell’anatra. Il petto d’anatra poi è molto delicato, questo abbinamento con le visciole e i funghi mi stuzzica. Potrebbero andare bene anche le prugne comunque?

  3. Che meravigliosa ricetta, dalle mie parti non è facile trovare il petto d’anatra ma lo chiederò al mio macellaio, devo assolutamente provare questa prelibatezza!

  4. Mi hai messo una fame, Manu! L’abbinamento, ma anche la presentazione del piatto, è proprio da gourmet. L’anatra non mi dispiace ma sicuramente le visciole ne alterano leggermente il sapore e potrebbe piacermi ancora di più!

  5. Confesso che non ho mai cucinato l’anatra in vita mia, ho letto con attenzione la ricetta ed é un pò complessa ma fattibile se si segue alla lettera (per me vuol dire stampa tutto o su schermo mi perdo). Una domanda, temo che essendo la prima volta che vado a fare l’anatra, temo di essere lenta al sonno quindi posso invertire e fare prima l’anatra e poi i funghi? O l’anatra si cuoce molto velocemente?. Quando si tratta di ingredienti che non ho mai maneggiato ho sempre paura di portare a tavola una cosa bollente e l’altra fredda.

  6. Purtroppo non ho mai mangiato il petto d’anatra. Questa ricetta, ricca di ingredienti interessanti e buoni, sarà sicuramente l’occasione giusta per assaggiarlo.
    Maria Domenica

  7. Devo essere sincera, non ho mai assaggiato l’anatra e non sapevo nemmeno cosa fossero le visciole. Ho visto solo ora che sono come delle amarene. Trovo sempre rischioso accostare la carne a salse dolci, dovrei provare il piatto. Proverò a cucinarlo perchè sono curiosa!

  8. Adoro letteralmente il petto d’anatra e se lo trovo al ristorante non perdo l’occasione di ordinarlo. Non avrei mai pensato però di cucinarlo da me. Ottima ricetta da provare!!

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