Il mio menù aperitivo dalla Sardegna per “L’artigianato è in tavola”

Il mio menù aperitivo dalla Sardegna per L'artigianato è in tavola

Da sempre apprezzo i prodotti enogastronomici che ci riserva l’Italia soprattutto le piccole realtà artigianali dove nei loro prodotti troviamo ancora la genuinità, la tradizione e la passione per la propria terra e per questo motivo ho apprezzato moltissimo il fatto di essere stata scelta per partecipare al contest “L’artigianato è in tavola” organizzato dalla Confartigianato imprese di Sardegna, dalla Camera di commercio di Sassari e dall’Associazione Italiana food blogger.
Lo scopo di questo contest è promuovere e far conoscere le eccellenze enogastronomiche sarde di piccole realtà artigianali della Sardegna e credetemi mi sono inebriata dei profumi e dai gusti dei loro prodotti… sì mi sono sentita subito in Sardegna!

Le aziende che hanno partecipato a questa operazione sono tante e tutte lavorano con il cuore e l’anima io ho cercato di unirle insieme in un video ⤵️⤵️⤵️

Ma oltre al video vi segnalo le aziende che ho avuto la fortuna di ospitare a casa mia che per un po’ da marchigiana è stata investita dalla tradizione sarda e cosa potevo organizzare io se non un ottimo aperitivo in terrazza al tramonto, ho creato un menù ispirato ai gusti della Sardegna e ai prodotti Sardi che ho ricevuto, parlo di un menù semplice da replicare ma davvero molto saporito!

  MENU` APERITIVO DALLA SARDEGNA
Il mio menù aperitivo dalla Sardegna per L'artigianato è in tavola

•POLPETTE DI FREGULA,GREVIERA E SALE AL MIRTO

Il mio menù aperitivo dalla Sardegna per L'artigianato è in tavola

In questo finger food i protagonisti sono assolutamente tre:
La fregula sarda del pastificio Trigale che è orgoglioso di usare la semola di grano duro sardo, acqua sorgiva granitica della Gallura e una lentissima essiccazione.
Il formaggio Greviera di Ozieri di Formaggi sardi Piras che viene prodotto esclusivamente nel territorio di Ozieri, è un formaggio di vacca semistagionato e dal profumo intenso.
Il sale marino integrale di Sardegna al mirto biologico dell’azienda Giuseppe Macciocu che produce il sale dalle migliori acque cristalline della Sardegna,dove le saline sono situate nella riserva naturale.

Ingredienti

500 gr brodo vegetale
100 gr fregula sarda
5 cucchiai di Greviera grattugiato
1 zucchina grattugiata a fori larghi
1 cucchiaino di sale al mirto
qb pangrattato
qb olio extravergine d’oliva

In una pentola portiamo a bollore il brodo e ci versiamo la fregula e lasciamo cuocere completamente, il brodo dovrebbe essere stato assorbito ma controllate la fregola dev’essere cotta ma non scotta, se dovesse essere brodosa scolatela semplicemente e versiamo la in una ciotola.
Lasciamo raffreddare la fregula.
Quando è fredda la sgraniamo con una forchetta e aggiungiamo la zucchina grattugiata, il sale al mirto, il greviera grattugiato e amalgamiamo bene il tutto, sicuramente ci sarà bisogno di unire 2 o 3 cucchiai di pangrattato per rendere più compatto il composto.
Ci bagniamo le mani e formiamo tante polpette quante ne escono e le rotoliamo in un piatto fondo pieno di pangrattato.

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Sistemiamo le polpette di una teglia foderata di carta forno e con un filo d’olio extravergine d’oliva, le condiamo con altro olio extravergine d’oliva e inforniamo a forno caldo a 200° fino a doratura circa 13-15 minuti.

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Sono buone calde, tiepide e anche a temperatura ambiente, io le ho servite su un bel piatto in ceramica smaltata in turchese della Mena Ceramicart ditta artigiana di Olbia che lavora tutto a mano ispirandosi alle eleganti forme della natura.

•FOCACCINE DI SEMOLA ALLA BIRRA

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In queste focaccine abbiamo tre prodotti Sardi come protagonisti:
La semola rimacinata di grano duro del Molino Galleu prodotta con solo grano completamente sardo con certificazione.
La birra Ale del Birrificio artigianale Dolmen che produce la sua birra in terra sarda seguendo i ritmi della propria terra e io l’ho usata per impastare queste focaccine rendendole così aromatiche, soffici ma con una deliziosa crosticina croccante.
Il sale marino integrale di Sardegna con Mix di erbe aromatiche di Giuseppe Macciocu completamente biologico e che contiene rosmarino, salvia, santoreggia, timo, maggiorana, origano e mentuccia.

Ingredienti

300 gr semola rimacinata di grano duro
100 gr birra ale Dolmen
60 gr acqua
10 gr lievito di birra
1 cucchiaino di sale alle erbe
+ qb per il condimento
1 cucchiaio di olio
+ qb per il condimento
5 gr sale
qb pomodorini ciliegino

In una ciotola fate la fontana con la semola e aggiungete il lievito sciolto nell’acqua e poi la birra e l’olio e amalgamate bene il tutto, per ultimo aggiungiamo il cucchiaino di sale alle erbe e i 5 grammi di sale e impastiamo bene sul tavolo aiutandoci con poca semola fino a quando non è bello liscio.
Quindi copriamo il panetto e lasciamo lievitare fino al raddoppio.
Rovesciamo l’impasto gonfio sul tavolo e iniziamo a formare le nostre focaccine non più grandi di 10 centimetri o di manina di bimbo.
Le sistemiamo su una teglia foderata di carta forno e unta d’olio e facciamo le fossette con le dita.
Tagliamo a metà i pomodorini o in quarti come più ci piacciono e li sistemiamo sopra le focaccine.
Le condiamo sopra con il sale alle erbe aromatiche e un bel filo d’olio.

Il mio menù aperitivo dalla Sardegna per L'artigianato è in tavola

Inforniamo a forno caldo a 250° per 5 minuti sul fondo del forno e poi portate a cottura sul ripiano a metà per altri 8-10 minuti circa.

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Ho servito le focaccine di semola nel bellissimo cestino intrecciato da materie prime naturali del laboratorio artigianale Decolab Sardegna sito a Sorso in provincia di Sassari.
Nello stesso cestino trovate le mezzelune ai peperoni, pecorino sardo e erbe aromatiche.

•MEZZELUNE AI PEPERONI, PECORINO SARDO E ERBE AROMATICHE

Per completare la trilogia di finger food dedicati alla Sardegna ho pensato di realizzare queste mezzelune saporitissime grazie al ripieno di ispirazione sarda:
Pecorino sardo semistagionato Santu Juanneddu dell’azienda agricola Cavigliera Zidda e cosa c’è di più tipico in Sardegna del loro pecorino?
Semola rimacinata di grano duro del Molino Galleu completamente sarda.
Sale marino integrale di Sardegna con Mix di erbe aromatiche di Giuseppe Macciocu il vero profumo sardo.

Ingredienti

250 gr semola rimacinata di grano duro
100 gr acqua
50 gr olio extravergine d’oliva
7 gr lievito istantaneo per piadine
5 gr sale
Ripieno
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
qb sale aromatizzato alle erbe
qb pecorino semistagionato a cubetti
qb olio extravergine d’oliva

In una ciotola impastiamo tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto liscio che copriremo con la pellicola a riposare per un quarto d’ora.
Intanto prepariamo il ripieno.
Tagliamo a listarelle sottili i peperoni e riscaldiamo poco olio in una padella antiaderente e ci facciamo saltare le listarelle di peperoni fino a quando si ammorbidiscono e condiamoli con una bella presa di sale alle erbe aromatiche.
Ora dall’impasto ricaviamo tante palline quante ne escono.
Ogni pallina la stendiamo con il matterello fino a quando è sottile un paio di millimetri a forma di cerchio, su metà cerchio adagiamo una cucchiaiata di peperoni cotti e un paio di cubetti di pecorino sardo.
Chiudiamo il cerchio a mezzaluna e sigilliamo i bordi con una forchetta.

Il mio menù aperitivo dalla Sardegna per L'artigianato è in tavola

Non rimane che cuocerli e questi vanno cotti in padella antiaderente fornita di coperchio.
Facciamo scaldare benissimo la padella con il coperchio su` e quando è calda ci adagiamo all’interno le mezzelune, a me sono entrate tre alla volta e teniamo sempre il coperchio sopra.
Dopo circa tre minuti le giriamo e lasciamo cuocere per altri tre minuti dall’altra parte e togliamoli dalla padella, cuociamo così tutte le mezzelune e serviamo le calde o tiepide.

Per completare il mio menù aperitivo dalla Sardegna ho aggiunto anche uno sfizioso appetizer fatto da bastoncini di formaggio pecorino semistagionato sardo dell’azienda Cabigliera Zidda accompagnato dalla confettura extra di fichi e mirto selvatico prodotta dall’azienda agricola Pintadu con prodotti completamente naturali e totalmente sardi secondo ricette tradizionali sarde.

Il mio menù aperitivo dalla Sardegna per L'artigianato è in tavola

Per rimanere in tema artigianato sardo l’ho servito su un vassoio di ceramica dell’azienda artigiana Ceramiche Varalto che produce maioliche e ceramiche secondo la tradizione sarda tipica di Olbia.

E avete notato la bellissima tovaglietta su cui ho allestito tutto il mio aperitivo?
È semplicemente stupenda tutta tessuta secondo l’antica tradizione sarda della tessitura unità ad un gusto più moderno e raffinato dall’azienda Sarda Tessitura.

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Naturalmente non esiste aperitivo senza niente da bere e la Sardegna da questo lato mi ha regalato grandi soddisfazioni sia nel vino, grazie ad un vino sardo ho conquistato mio marito 😉 ma questa è un’altra storia, che nella birra artigianale.
Per questo menù aperitivo sardo ho scelto una birra Blanche del Birrificio artigianale Dolmen una birra Witbier una birra acida molto rinfrescante caratterizzata dalla quasi assenza del luppolo sostituito dal profumo di buccia d’arancia amara e coriandolo che la rende perfetta per un bell’aperitivo estivo.

Il mio menù aperitivo dalla Sardegna per L'artigianato è in tavola

Invece per chi preferisce il vino sardo ho scelto un rosso un Cagnulari Sass’Antico IGT della Tenuta L’Ariosa un vino rosso rubino limpido che in bocca risulta giovane e fresco con note eleganti di frutti di bosco e sul finale sentori speziati.
Un vino equilibrato e dalla giusta persistenza in bocca che viene prodotto nell’incontaminato entroterra sardo, dove pietra e mare s’incontrano, ascoltando il dolce canto delle brezze che soffiano nella terra sarda.

Il mio menù aperitivo dalla Sardegna per L'artigianato è in tavola

Per concludere con dolcezza il mio menù aperitivo della Sardegna ho servito i buonissimi dolcetti sardi tradizionali della Pasticceria Il Giglio Dolci di Sardegna che producono artigianalmente i tradizionali dolcetti sardi seguendo fedelmente le antiche ricette di famiglia.
Accanto a questi pasticcini abbiamo degustato una deliziosa crema liquore alla rucola e limone della Nettare di Sardegna che produce i loro liquori in maniera artigianale e seguendo le ricette semplici fatte di pochi ingredienti tutti naturali.

Il mio menù aperitivo dalla Sardegna per L'artigianato è in tavola

Ho allestito il tavolo del dolce grazie al vassoio in ceramica dell’azienda Ceramiche Varalto e alla tovaglietta tessuta interamente a mano come fanno da cinquant’anni alla Tessilbono secondo la tradizione sarda e utilizzando solo fibre naturali.

Devo dire che è stato davvero un bel viaggio alla scoperta di una terra ricca di tanti sapori, profumi e tradizioni e sono stata davvero molto contenta di aver avuto l’occasione di scoprirla insieme a voi e spero di aver fatto onore a questa terra meravigliosa!

Ringrazio oltre alle aziende artigianali sarde anche la Confartigianato imprese Sardegna, la Camera di commercio di Sassari e l’ Associazione Italiana food blogger AIFB.

Continuate a seguirmi sul blog e sui social chissà cosa cucineremo domani!❤️❤️❤️

Pubblicato da ilmiopiccolobistrot

Ciao sono Manuela ho 35 anni,vivo a Tolentino(mc)con un compagno che adoro e 2 figli pestiferi di 9 anni e 21 mesi,vi lascio immaginare gestire i tre maschi di casa...che stress! Allora vado in cucina accendo i fornelli,mescolo,trito e combino sapori e profumi.....e come per magia ritrovo me stessa e il sorriso!

16 Risposte a “Il mio menù aperitivo dalla Sardegna per “L’artigianato è in tavola””

  1. mamma mia complimenti perchè questo si che è un signor aperitivo sotto tutti i punti di vista…. come sempre sei bravissima

  2. Esattamente il tipo di aperitivo che mi fa davvero impazzire! Mamma che buone tutte queste cosine tipo tapas all’italiana. E poi quel vino mi attira quasi quanto quel tramonto

  3. Ma che meraviglia questo menù! Mi è venuta un’acquolina a leggerlo 🙂 Io sono follemente innamorata della Sardegna, e della sua tradizione eno-gastronomica!

  4. Ma che meraviglia e… che tortura! Che fame mi hai fatto venire!
    La Sardegna è magica in tutto, l’ho adorata. Mi sa che ora di tornare

  5. La sardegna ci offre tante prelibatezze da mangiare. Che belle ricette ch hai preparato, mi hai fatto venire fame di prima mattina

  6. La Sardegna ha dei piatti davvero gustosi e ricchi, sono stata l’anno scorso e ho adorato tutto! Purtroppo non amo i formaggi quindi difficilmente potrei provarequesta versione di aperitivo ma le focaccine sì!

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