I Buccellati

I buccellati sono tipici biscotti siciliani che vengono preparti generalmente nel periodo Natalizio. In famiglia li facciamo spesso, poi quest’anno, che mia mamma ha organizzato le “serate in cucina con le amiche” si è data alla pazza gioia..
Io nel mio piccolo, a settembre, ho preparato la marmellata di fichi in attesa proprio di poter fare i buccellati, e  “movimento dei forconi” permettendo li preparerò una volta tornata giù in sicilia per passare le feste di Natale in famiglia.

I buccellati
I buccellati

Ingredienti per l’impasto:

  • 1 kg farina OO
  • 250 gr strutto
  • 250gr zucchero
  • 15gr ammoniaca
  • 1/2 bicchiere di latte tiepido
  • vaniglina
  • scorza di 1 limone grattugiata

Ingredienti per il ripieno:

  • 500 g noci sgusciate
  • 500 g mandorle
  • 300 g  nocciole sgusciate
  • 300 g cioccolato fondente
  • 1/2 bicchiere di rum
  • 1 tazza di caffè ristretto
  • gr 50 cacao
  • gr 500 fichi secchi tritati
  • 500g marmellata di mandarini
  • 500g  marmellata di fichi
  • qualche cucchiaiata di miele.

Preparazione del ripieno

Il ripieno va preparato due giorni prima e conservato in frigo

  1. In una ciotola capiente mettete le due marmellate
  2. Aggiungete il cioccolato a pezzetti, il cacao, le mandorle le noci, le nocciole tritate e il caffè.
  3. Mettete a bagno i fichi secchi nel rum per una mezz’ora , quindi tritate tutto ed aggiungeteli al composto insieme al rum
  4. lasciate riposare in frigo per due giorni.

Preparazione del biscotto:

In una ciotola capiente mettete la farina insieme a tutti gli altri ingredienti, tranne l’ammoniaca per dolci e il latte.
Mescolate tutto con le mani.
In una ciotola abbastanza ampia versare il latte tiepido ed aggiungere l’ammoniaca per dolci (attenzione che la reazione farà gonfiare moltissimo il latte).
Unite il latte e l’ammoniaca nell’impasto  continuate ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Fate riposare per mezz’ora in frigo avvolta con la pellicola trasparente.
Trascorso il tempo di riposo stendete l’impasto per lungo e farcitelo con il ripieno, poi arrotolatelo come un lungo salsicciotto.
Infornate a forno preriscaldato per 20 minuti a 200°
Adesso avete due modi per presentare il buccellato:
1° metodo -Dopo aver fatto il salsicciottocreate una ciambella e praticate piccoli tagli orizzontali distanziati di 2 cm l’uno dall’altro. Spargete sopra la granella di pistacchi.

2° metodo – Infornate il salsicciotto e subito dopo averlo sformato tagliatelo in biscotti lunghi circa 3- 4 cm. Appena questi si saranno raffreddati potrete decorarli con la ghiaccia      reale (clicca qui per la ricetta) e le codine di zucchero. Oppure zucchero a velo.

 

Buccellati
Buccellati
Buccellato
Buccellato

I buccellati
I buccellati

Pubblicato da ilmandorloinfioreblog

Mi chiamo Valentina Modica. Sono nata a Palermo il 22 maggio 1984 ma vivo a Milano da sei anni. Ho sempre amato l’arte e per questo ho deciso di diplomarmi al liceo artistico e successivamente di addentrarmi nel mondo della grafica pubblicitaria e della grafica web. Al termine degli studi ho intrapreso vari lavori, nei settori più disparati e distanti dalla mia formazione. Col tempo una mia grande e viscerale passione, ha cominciato a farsi spazio nella mia vita: la cucina. Da piccola cucinavo spesso con mia madre e guardavo incantata mia zia preparare moltissime leccornie nel suo ristorante. Della cucina della nonna ho, invece, sempre amato i profumi e i sapori della tradizione. Non so cosa, della cucina, mi attira e coinvolge tanto: forse il conforto quasi consolatorio che offre il profumo di una torta, forse, invece, la sensazione di benessere che si prova nell’offrire qualcosa di preparato con le proprio mani, forse ancora quell’atmosfera magica e misteriosa che fa sì che pesando, dosando, mescolando semplici ingredienti si potesse creare dolci o pani sontuosi, ma più probabilmente è la gestualità, paziente o decisa, a seconda delle circostante, che mi ha attirato. Amo il girare lento e ipnotico del cucchiaio di legno nella ciotola fino a quando burro e zucchero prendono consistenza amalgamandosi completamente; Amo misurare con il mestolo piccole porzioni di impasto da versarlo nelle cocotte. Amo vedere la pasta che abbraccia il suo condimento. Amo il lento sobbollire del sugo nella pentola di terracotta. Amo l’attesa trepidante dello sfornare un souffle. Da circa dieci anni ho un quaderno di ricette scritte a mano che comprendono molte mie ricette e altre ricette trascritte dal ricettario di mia madre. Un giorno ho deciso di copiate tutto al pc, da qui è nata l’idea del blog per condividere con altre persone le mie esperienze di cucina. Quando una notte di Luglio ho creato, quasi per gioco, "Mandorlo In Fiore Blog” non pensavo che avrei conosciuto così tante persone con cui confrontarmi e da cui imparare. La cucina è anche e soprattutto questo: convivialità, insegnamento e soprattutto, apprendimento e apertura nei confronti di culture e tradizioni diverse.