Biscotti quaresimali siciliani

I quaresimali sono biscotti della tradizione siciliana preparati nel periodo della “quaresima”, quando bisognava (bisogna o bisognerebbe) praticare il digiuno. In realtà in tutta Italia vengono preparati i biscotti quaresimali, ognuno con la propria, tipica, ricetta. Io, ovviamente, vi mostro la ricetta siciliana.
So che siamo lontani dal periodo della quaresima, ma ultimamente a casa mia è nata la “moda” di questi biscotti. Mia mamma, infatti, li prepara praticamente ogni settimana. Quando è venuta a trovarmi a Milano li abbiamo fatti insieme e da allora li preparo anche io di tanto in tanto.

Buona parte delle ricette prevedono l’uso di soli albumi che vengono montati appena con un pizzico di sale, successivamente si aggiungono gli altri ingredienti. La ricetta di mamma invece prevede l’utilizzo di uova intere.

 

I biscotti quaresimali
I biscotti quaresimali Siciliani


 

Ingredienti:

  • 100g di farina di grano duro
  • 100g di farina di mandorle
  • 200 g di farina 00
  • 100g di zucchero
  • 2 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 1/2 bustina di lievito
  • un paio di cucchiai di liquore (io o usato il marsala)
  • 200g di mandorle tostate.

 

Procedimento:

Tostate le mandorle in una padella mescolandole di continuo con un cucchiaio di legno per evitare che si brucino.

In una ciotola capiente mettete tutti gli ingredienti comprese le mandorle ed iniziate a lavorarli con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo.

Create dei filoncini della larghezza di 4-5 cm ed poggiateli su una teglia ricoperta di carta forno, infornateli a 180° per 20 minuti.

Trascorso questo tempo sfornate i filoncini e tagliateli in fette dallo spessore di 1 cm . Adagiate le fette nella teglia ed infornate nuovamente per più o meno 10 minuti, prestando molta attenzione a non farli bruciare.

Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare prima di mangiarli

Pubblicato da ilmandorloinfioreblog

Mi chiamo Valentina Modica. Sono nata a Palermo il 22 maggio 1984 ma vivo a Milano da sei anni. Ho sempre amato l’arte e per questo ho deciso di diplomarmi al liceo artistico e successivamente di addentrarmi nel mondo della grafica pubblicitaria e della grafica web. Al termine degli studi ho intrapreso vari lavori, nei settori più disparati e distanti dalla mia formazione. Col tempo una mia grande e viscerale passione, ha cominciato a farsi spazio nella mia vita: la cucina. Da piccola cucinavo spesso con mia madre e guardavo incantata mia zia preparare moltissime leccornie nel suo ristorante. Della cucina della nonna ho, invece, sempre amato i profumi e i sapori della tradizione. Non so cosa, della cucina, mi attira e coinvolge tanto: forse il conforto quasi consolatorio che offre il profumo di una torta, forse, invece, la sensazione di benessere che si prova nell’offrire qualcosa di preparato con le proprio mani, forse ancora quell’atmosfera magica e misteriosa che fa sì che pesando, dosando, mescolando semplici ingredienti si potesse creare dolci o pani sontuosi, ma più probabilmente è la gestualità, paziente o decisa, a seconda delle circostante, che mi ha attirato. Amo il girare lento e ipnotico del cucchiaio di legno nella ciotola fino a quando burro e zucchero prendono consistenza amalgamandosi completamente; Amo misurare con il mestolo piccole porzioni di impasto da versarlo nelle cocotte. Amo vedere la pasta che abbraccia il suo condimento. Amo il lento sobbollire del sugo nella pentola di terracotta. Amo l’attesa trepidante dello sfornare un souffle. Da circa dieci anni ho un quaderno di ricette scritte a mano che comprendono molte mie ricette e altre ricette trascritte dal ricettario di mia madre. Un giorno ho deciso di copiate tutto al pc, da qui è nata l’idea del blog per condividere con altre persone le mie esperienze di cucina. Quando una notte di Luglio ho creato, quasi per gioco, "Mandorlo In Fiore Blog” non pensavo che avrei conosciuto così tante persone con cui confrontarmi e da cui imparare. La cucina è anche e soprattutto questo: convivialità, insegnamento e soprattutto, apprendimento e apertura nei confronti di culture e tradizioni diverse.