Biscotti di pan di zenzero

[banner]

Il natale si avvicina, e si avvicina il periodo dove si iniziano a preparare tutte quelle magnifiche leccornie rendono magica l’atmosfera natalizia..
A parte i classici dolci delle mie parti, io adoro fare i biscotti di pan di zenzero ( l’anno scorso ho fatto anche  la casetta e quest’anno farò il bis).
Ma questa volta vi parlerò soltanto dei biscotti di pan di zenzero.

Biscotti di pan di zenzero
Biscotti vari
Biscotti di pan di zenzero
Omini 

Biscotti di pan di zenzero
Biscotti vari

Ingredienti:

  • 1 uovo
  • 140g  zucchero
  • 150g miele
  • 2 cucchiaini di zenzero (io ho usato quello fresco)
  • 2 cucchiaini d cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di noce moscata
  • 1 pizzico di sale
  • 400 g di farina
  • 150 g burro
  • 2 cucchiai di cacao in polvere

Preparazione:

Setacciate farina e spezie insieme ed il cacao in polvere.
Aggiungete il burro e l’uovo, quindi iniziate ad impastare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.

Biscotti di pan di zenzero
Biscotti di pan di zenzero
Biscotti di pan di zenzero
Biscotti di pan di zenzero
Biscotti di pan di zenzero
Biscotti di pan di zenzero

Create una palla ed avvolgetela nel cellophane. Lasciate riposare in frigo per 3 ore

Biscotti di pan di zenzero
Biscotti di pan di zenzero

Trascorse le 3 ore tirate fuori dal frigo l’impasto e prendendo piccoli pezzettini di questo premetelo dentro le formine (l’impasto sarà troppo morbido per poterlo usare come una pasta frolla ) poste in una teglia foderata di carte forno.

Ponete la teglia in frigo per almeno 1 oretta. In questo modo i biscotti subiranno uno sbalzo termico che non li farà gonfiare troppo in forno.
Infornate per circa 15 minuti a forno preriscaldato a 180°.

Fate raffreddare e decorate con la ghiaccia reale (per la ricetta clicca qui)

Biscotti di pan di zenzero
Biscotti di pan di zenzero

Idee per l’albero di natale:
Potete appendere questi biscottini all’albero chiudendoli in piccoli sacchettini trasparenti adatte ai biscotti e legati da nastrini di raso. Molti forano i biscotti e li appendono, ma per me il cibo va mangiato, e non deve essere sprecato. Chiudendoli nei sacchettini, potrete salvaguardare i vostri biscotti dalla polvere e mantenerli freschi, così potrete mangiare le vostre decorazioni ogni tanto …
In questo modo smontare l’albero sarà tutta un’altra storia…

Pubblicato da ilmandorloinfioreblog

Mi chiamo Valentina Modica. Sono nata a Palermo il 22 maggio 1984 ma vivo a Milano da sei anni. Ho sempre amato l’arte e per questo ho deciso di diplomarmi al liceo artistico e successivamente di addentrarmi nel mondo della grafica pubblicitaria e della grafica web. Al termine degli studi ho intrapreso vari lavori, nei settori più disparati e distanti dalla mia formazione. Col tempo una mia grande e viscerale passione, ha cominciato a farsi spazio nella mia vita: la cucina. Da piccola cucinavo spesso con mia madre e guardavo incantata mia zia preparare moltissime leccornie nel suo ristorante. Della cucina della nonna ho, invece, sempre amato i profumi e i sapori della tradizione. Non so cosa, della cucina, mi attira e coinvolge tanto: forse il conforto quasi consolatorio che offre il profumo di una torta, forse, invece, la sensazione di benessere che si prova nell’offrire qualcosa di preparato con le proprio mani, forse ancora quell’atmosfera magica e misteriosa che fa sì che pesando, dosando, mescolando semplici ingredienti si potesse creare dolci o pani sontuosi, ma più probabilmente è la gestualità, paziente o decisa, a seconda delle circostante, che mi ha attirato. Amo il girare lento e ipnotico del cucchiaio di legno nella ciotola fino a quando burro e zucchero prendono consistenza amalgamandosi completamente; Amo misurare con il mestolo piccole porzioni di impasto da versarlo nelle cocotte. Amo vedere la pasta che abbraccia il suo condimento. Amo il lento sobbollire del sugo nella pentola di terracotta. Amo l’attesa trepidante dello sfornare un souffle. Da circa dieci anni ho un quaderno di ricette scritte a mano che comprendono molte mie ricette e altre ricette trascritte dal ricettario di mia madre. Un giorno ho deciso di copiate tutto al pc, da qui è nata l’idea del blog per condividere con altre persone le mie esperienze di cucina. Quando una notte di Luglio ho creato, quasi per gioco, "Mandorlo In Fiore Blog” non pensavo che avrei conosciuto così tante persone con cui confrontarmi e da cui imparare. La cucina è anche e soprattutto questo: convivialità, insegnamento e soprattutto, apprendimento e apertura nei confronti di culture e tradizioni diverse.