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RISO AROMATICO BIANCO PILAF

Il riso è un piatto che, come il pane, è conosciuto e mangiato abitualmente in tutto il mondo, ma ciascuno lo cucina in modi molto diversi, e tante sono le qualità della pianta.

Ma se esiste un modo unico  di cucinarlo   al mondo quello è i modo italiano: soprattutto per quanto riguarda i risotti.

Eppure nel resto del mondo, seppur con qualche variante, il riso è principalmente bianco e accompagna altre pietanze come se fosse il pane.

Vorrei infatti proporre questo riso che mi hanno fatto conoscere le mie amiche nate in Perù, dalle caratteristiche di grande ricchezza aromatica e di leggerezza, dalla capacità di esaltare le verdure o le carni che accompagnano, e di grande digeribilità.

A me piace molto aromatizzato all’origano, ma si può utilizzare un altro ingrediente aromatico a piacere, tra i tanti che vi sono. E’ interessante questo piatto  soprattutto per la possibilità  di cambiarne il carattere con un piccolo tocco.

Perciò vanno bene anche la cannella, il cardamomo,  lo zafferano, lo zenzero, chiodi di garofano oppure il rosmarino.

Da quando ho scoperto questo piatto mi capita spesso di cucinarlo , e mi piace la sua capacità di adattarsi a varie qualità di riso, non solo il Basmati, ma anche il Carnaroli, l’Arborio, e persino l’Originario.

E’ davvero molto pratico, oltretutto

 

riso-pilaf
  • Preparazione: 5 Minuti
  • Cottura: 15 Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni: 2 persone
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • 120 g Riso Carnaroli (oppure Basmati o Parboiled)
  • 1 cucchiaio Olio di Oliva Extravergine
  • Mezza Cipolla
  • 1 bicchierino Vino bianco
  • 1 cucchiaino Origano
  • q.b. Sale

Preparazione

  1. Per preparare questa ricetta innanzitutto procedete con il lavaggio del riso. Laverete il riso sotto il getto dell’acqua finchè questo non abbia perso l’amido, che si distingue dal colore torbido tipo sabbia.

    E’ molto importante il passaggio del lavaggio, perchè il fatto che sia privato degli amidi gli permette di non attaccarsi durante la cottura nell’acqua in ebollizione.

    Infatti non dovrete alzare il coperchio finchè non saranno passati i minuti indicati per la cottura. Comodo, vero?

    Proseguite con la preparazione della cipolla, che sminuzzerete per il soffritto, dunque versate in una casseruola l’olio e mettete sul fuoco.

    Unite la cipolla sminuzzata e lasciate imbiondire. A questo punto unire il riso e tostate, perciò versate il vino che farete sfumare.

    Aggiungete una quantità di acqua doppia rispetto al volume del riso, in più il sale, l’origano e abbassate il coperchio sulla pentola.

    Aspettate che siano passati i minuti previsti sulla confezione del riso, se nel frattempo volete controllare che proceda tutto bene fatelo pure, ma non lasciate scoperta la pentola se non per un istante.

    Infatti il riso cuocerà senza nessun bisogno di essere smosso nella pentola e non si attaccherà in nessun modo, ma è necessario che il coperchio rimanga sempre abbassato.

    Il  riso è pronto quando il liquido si sarà ridotto del tutto. Al dente e quasi asciutto il riso sarà pronto per essere consumato.

Note