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Songino con cocomero grigliato e pinoli

Il Songino con cocomero grigliato e pinoli è un contorno molto particolare proprio per la presenza del cocomero grigliato.

Eh si…devo dire che questa alternativa mi mancava. Di certo non è la proma volta che mangio questo delizioso frutta sotto forma salata ma grigliato mai.

Eppure devo dire che mi ha sorpresa in senso positivo…ha quel sapore in più che rende gustosa e sfiziosa una semplice insalata.

Avete paura che sia troppo dolce? Mi dispiace ma devo contraddirvi anche se non nego che ho pensato la stessa cosa!!!

Il trucco sta nello scaldare bene la piastra e in una leggera marinatura fatta prima.

In ogni caso il Songino con cocomero grigliato e pinoli è perfetto anche in monoporzioni per arricchire un antipasto o un apericena.

Che ne dite allora di vedere insieme la veloce ricettina?

Songino con cocomero grigliato e pinoli

Songino con cocomero grigliato e pinoli, dose per due persone

  • 100 gr di songino
  • 500 gr di cocomero
  • 150 gr di mozzarelline
  • 20 gr di pinoli
  • 1 lime
  • 3 cucchiai di olio
  • sale

Fare il Songino con cocomero grigliato e pinoli è molto semplice.

Innanzitutto prepariamo una veloce vanigrette mettendo in un barattolino il succo di un lime insieme ad un cucchiaio di olio e un pizzico di sale.

Agitiamo bene il tutto formando una salsina.

Prendiamo ora il cocomero, dividiamolo in fettine spesse di un cm, togliamo la buccia, i semini e spennelliamolo con la salsina pronta.

Su una piastra ben infuocata andiamo a grigliare le fettine di cocomero un paio di minuti per parte.

Quindi trasferiamolo su di un piatto e lasciamolo raffreddare.

Laviamo e sgoccioliamo il songino e tostiamo in un padellino i pinoli.

Prendiamo ora un piatto da portata. Mettiamo il songino, il cocomero diviso a tocchetti, le mozzarelline ed infine la parte croccante data dai pinoli.

Aggiungiamo un pizzico di sale e altri 2 cucchiai di olio.

Lasciamo insaporire per un altro minuto e portiamo a tavola.

Bene, il nostro Songino con cocomero grigliato e pinoli è pronto per essere gustato.

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prendiamo

Bruschetta con spinaci, pomodori secchi e pinoli

La Bruschetta con spinaci, pomodori secchi e pinoli è una deliziosa fetta di pane abbrustolita e arrichita con questi tre ingredienti che la rendono davvero unica nel suo genere.

Basta con le bruschette di solo pomodoro che ,per carità , sono buonissime…ma le varianti sono al giorno di oggi talmente tante che davvero non possiamo non provarle.

E poi ve la immaginate una cena estiva con tanti amici e un misto di bruschette???

Che c’è di meglio???

Per quel che mi riguarda le ho fatte davvero in tantissimi modi e l’ultima nata resta leggera, salutare e sfiziosa.

I pomodori secchi e i pinoli insieme sono davvero un’arma vincente…gli spinaci nella loro dolcezza accompagnano il tutto con gran classe!!!

E allora se non avete voglia di cucinare, se volete uno sfizio o semplicemente perché avete fame che ne dite di vedere insieme i pochi e semplici passaggi???

Bruschetta con spinaci, pomodori secchi e pinoli

Bruschetta con spinaci, pomodori secchi e pinoli, dose per 4 bruschette

  • 4 fette di pane casareccio
  • 250 gr di spinaci crudi
  • 4 pomodori secchi
  • 20 gr di pinoli
  • sale q.b
  • olio q.b
  • glassa all’aceto balsamico

Fare le Bruschetta con spinaci, pomodori secchi e pinoli è molto semplice e veloce specialmente se abbiamo degli spinaci già pronti.

In alternativa puliamo gli spinaci freschi, laviamoli accuratamente tuffandoli più volte in una bacinella colma di acqua e cuociamoli trasferendoli gocciolanti in una pentola.

Chiudiamo con un coperchio e spengiamo quando li vediamo ben appassiti.

Coliamoli e lasciamoli raffreddare.

Nel frattempo mettiamo i pomodori secchi in acqua calda per farli rinvenire e una volta morbidi tagliamoli a pezzettini.

Non ci resta che abbrustolire il pane nel forno o su di una griglia.

Disponiamo ora le fette di pane in un piatto da portata e arricchiamole con gli spinaci ben strizzati, i pomodori secchi e i pinoli.

Insaporiamo con un pizzico di sale, un filo di olio terminando con qualche nastro di glassa all’aceto balsamico.

La nostra super deliziosa Bruschetta con spinaci, pomodori secchi e pinoli è pronta per essere gustata.

Buon appetito!!!

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Torta della nonna con frolla allo yogurt

La Torta della nonna con frolla allo yogurt è una rivisitazione non meno gustosa della classica Torta della nonna….quel dolce di origine toscano fatto di frolla, farcito con crema al limone e ricoperta da pinoli.

Nonostante quando mi capita di essere al ristorante se è tra i dolci del locale la prenda sempre, io non l’ho mai fatta.

Ora l’altra sera mio marito è tornato dal lavoro dicendo di averla mangiata e che era strepitosamente buona ma a suo parere non  era fatta con la classica frolla ma con un impasto più morbido.

Ora capite bene che cercare di far spiegare a tuo marito la consistenza di un dolce è un’impresa molto più che ardua…così ho deciso di farla ma scegliendo una frolla allo yogurt che di sicuro mi avrebbe dato la consistenza simile ad un pan di spagna farcito ma molto più buono.

In effetti ho fatto un’ottima scelta ottenendo non solo una Torta della nonna  buonissima e leggera ma  un dolce che col passare dei giorni diventa sempre più buona, sempre più morbida.

Non avendo usato né olio né burro,  il risultato è stato un dolce non dico proprio  light ma di certo non  esageratamente calorico,  perfetto sia per iniziare bene la giornata ma anche per un fine pasto.

Visto che siamo vicini al natale  quasi la prenderei in considerazione la Torta della nonna con frolla allo yogurt come dolce alternativo e meno pesante…magari presentandola con un filo di ribes affinchè  assuma anche un aspetto festivo.

E allora pronti a seguire la ricettina?,

Torta della nonna con frolla allo yogurt

Torta della nonna con frolla allo yogurt, dose per 8/10 persone

Per la frolla

  • 300 gr di farina
  • 150 gr di yogurt
  • 120 gr di zucchero
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1 uovo

Per la crema

  • 2 tuorli
  • 500 ml di latte
  • 70 gr di farina
  • 100 gr di zucchero
  • 3 scorza di limone

Per la copertura

  • 30 gr di pinoli
  • zucchero a velo

Fare la Torta della nonna con frolla allo yogurt è molto semplice ma partite dal presupposto che la frolla anche nel lavorarla avrà una consistenza molto più morbida.

Facciamo innanzitutto la crema.

Quindi in una terrina lavoriamo due tuorli con lo zucchero, aggiungiamo la farina e mano a mano il latte girando il tutto con una frusta a mano per evitare che si formino grumi.

Laviamo accuratamente un limone possibilmente bio, ricaviamone tre scorze e aggiungiamole al composto.

Trasferiamo tutto in un pentolino , mettiamo sul fuoco e lentamente lasciamo cuocere la nostra crema fino a quando non si sarà addensata avendo cura di continuare a girare, quindi spengiamola e lasciamola raffreddare coperta da un foglio di pellicola per evitare che la superficie si secchi.

Passiamo alla frolla.

Su di un piano setacciamo la farina e mischiamola al lievito e allo zucchero. Facciamo ora una fontana al centro della quale andremo a lavorare 1 uovo insieme allo yogurt.

Quindi impastiamo fino ad ottenere una bella palla morbida ed omogenea che andremo a far riposare una mezz’oretta.

Trascorso il tempo prendiamo una tortiera di medie dimensioni (io ne ho usata una rettangolare 25×30) e foderiamola con un foglio di carta da forno.

Riprendiamo la frolla, rilavoriamola per pochi istanti e stacchiamone 2/3.

Stendiamo la parte più grande in una sfoglia abbastanza sottile, trasferiamola nella teglia e tagliamo i lembi in eccesso aggiungendoli alla restante pasta.

Versiamo sopra la frolla la crema eliminando le scorze e copriamo con la restante frolla anch’essa stesa allo stesso spessore.

Vi consiglio di stenderla sempre su un foglio di carta da forno, sarà più facile rovesciarla a coperchio.

Sigilliamo ora bene i bordi, bucherelliamo la superficie con i lembi di una forchetta e spargiamo i pinoli facendo una leggera pressione per farli attaccare,

Inforniamo il nostro dolce a 180 gradi in modalità statica per circa 30 minuti e quando avrà assunto un colore dorato spengiamo e tiriamolo fuori.

Una volta freddo spolverizziamo la superficie con abbondante zucchero a velo e gustiamo!!

Così è spaventosamente buona, ma il giorno dopo credetemi è meglio.

Buon dessert!!!

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Orecchiette al farro con pesto di rucola.

Le orecchiette al farro con pesto di rucola e’ davvero un primo piatto insolito ma da dover provare assolutamente. Se avete paura del retrogusto amaro che questo primo piatto potrebbe avere…vi dico subito che non è così. Anzi il sapore è davvero delicato e poi vi rammento che la rucola è una fonte di vitamina C e andrebbe consumata spesso. Le Orecchiette al farro con pesto di rucola è un primo piatto completo ma allo stesso tempo leggero…ho usato pochissimi condimenti…quanto basta per ottenere un pesto corposo ma delicato e completo…poco parmigiano..una manciata di pinoli e solo…sottolineo solo 3 cucchiai di olio…il resto è sostituito dall’acqua. Perchè ho scelto una pasta al farro? Pechè è una pasta integrale, molto più digeribile e con un sapore molto intenso…e l’abbinamento mi piaceva molto.

Visto che è ottima sia calda che fredda…ora che l’estate ancora si fa sentire che ne dite di provarla???

Orecchiette al farro con pesto di rucola

Orecchietta al farri con pesto di rucola, dose per due persone

  • 200 gr di orecchiette al farro
  • 50 gr di rucola
  • 30 gr di parmigiano
  • 30 gr di pinoli
  • 3 cucchiai di olio
  • 1/2 spicchio di aglio (io non l’ho messo per problemi di digestione)
  • qualche cucchiaio di acqua

Fare le Orecchiette al farro al pesto di rucola è molto semplice e supervelocissimo.

Iniziamo dal pesto.

Laviamo la rucola e spezzettiamola all’interno del contenitore del frullatore ad immersione , aggiungiamo quindi il parmigiano, i pinoli, l’olio. l’aglio e frulliamo il tutto fino alla formazione cremosa del nostro pesto.

Lessiamo ora le nostre orecchiette al farro in abbondante acqua salata, quindi coliamole e trasferiamole in una pirofila. Aggiungiamo il pesto e mantechiamo il tutto aggiungendo eventualmente altra acqua di cottura nel caso la pasta resti troppo asciutta.

Ora non resta che gustarla calda o fredda.

Buon appetito!!!!

 

 

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Le mie ricette sono anche su Manjoo.