Vin brule’

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Il vin brulé nasce nel silenzio dei conventi, dove la pratica di mescolare vino, spezie ed erbe aromatiche creava veri e propri farmaci naturali. D’altro canto le qualità terapeutiche del vino e delle erbe spontanee erano note agli antichi: sui vini salutari si scriveva già nei ricettari del Medioevo.

Il vin brulé bevuto caldo è un ottimo “antifreddo”, grazie a polifenoli e alcol che procurano una benefica vasodilatazione. E’ molto efficace nel combattere malattie da raffreddamento e virosi polmonari: l’azione antivirale si deve ai tannini del vino, antagonisti naturali delle proteine dei virus. Ma la sua fama di elisir, il vin brulé, la deve anche ai principi attivi degli altri suoi ingredienti: la cannella, che tra le sue proprietà, ha anche quella di combattere gli stati influenzali; i chiodi di garofano, potenti antibatterici; le scorze di limone, antisettiche e balsamiche, utili nelle infezioni respiratorie dovute a influenze e bronchiti.

Ingredienti per un litro di vino rosso:

  • 1 l di vino rosso
  • 200 gr di zucchero
  • 1 stecca di cannella
  • 10 chiodi di garofano
  • 5 fiori di anice stellato
  • La scorza di un limone (non la parte bianca)
  • La scorza di un’arancia (non la parte bianca)
  • 1 mela a pezzettini

Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino e portate ad ebollizione.

Fate bollire il tutto per qualche minuto, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.

Togliete dal fuoco e con un fiammifero date fuoco al vino facendo molta attenzione. Basterà un minuto.

Filtrate con un colino il vino e servite.

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