Spaghetti alla carrettiera

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I famosissimi spaghetti alla carrettiera nascono in Sicilia nei primi del ‘900.

Una ricetta povera e gustosa “escogitata” proprio dai carrettieri, persone che svolgevano un mestiere scomparso già nel dopoguerra, a causa dello sviluppo dei trasporti a motore.

I carrettieri trasportavano sui loro carri trainati da asini o cavalli, merce altrui o persone in cambio di qualche soldo. Allora i trasporti conto terzi erano un lavoro poco remunerativo: capitava che un carrettiere con un carico merce per conto di un contadino non ricevesse denaro, ma piuttosto patate e acciughe salate. Normalmente un carrettiere partiva nel tardo pomeriggio e viaggiava di notte, anche per evitare il caldo dell’estate siciliana. Spesso più carri si aggregavano, altre volte si viaggiava in solitudine.

Quando carrettiere e cavallo dovevano riposare o mangiare qualcosa, gli scarsi denari non permettevano certo di fermarsi nelle osterie, perciò il pasto consisteva in una ricetta con ingredienti portati da casa: pasta (utile a riempire lo stomaco), una pentolina, aglio secco, sale, una scodella, una boccetta d’olio, pane secco e una grattugia. Qualche erba aromatica la si rubacchiava o la si trovava spontanea sui bordi della strada.

Da qui nascono gli spaghetti alla carrettiera che negli anni hanno subito varianti con aggiunta di pomodori pelati o pecorino e che la cucina romana propone con aggiunta di funghi.

Cosa serve per 4 persone
400 grammi di spaghetti
100 grammi di  tonno
400 grammi di pelati
40 grammi di funghi
2 spicchi di aglio
1 peperoncino piccante
prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale q.b.

Procedimento

1. Pulire i funghi e affettarli sottilmente. Se utilizzate funghi secchi metterli in una ciotola con acqua fredda e lasciarli rinvenire per circa 20 minuti quindi scolarli.
2. Scaldare un po’ di olio in una padella e versare l’aglio, il peperoncino e il prezzemolo lasciando dorare il tutto.
3. Togliere l’aglio e aggiungere prima i funghi lasciando cuocere per 5 minuti quindi il tonno sgocciolato lasciando cuocere per altri 5 minuti mescolando ogni tanto.
4. Aggiungere in padella i pelati tagliati a pezzetti e regolare di sale; cuocere per 15-20 minuti al massimo.
5. Cuocere la pasta in acqua salata e scolarla al dente quindi condirla con il sugo e servire.

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