Pudding inglese

pudding ingleseQuesta mattina essendomi svegliata molto presto e non riuscendo a dormire ho acceso il mio canale preferito, neanche a dirlo, canale 221 del DT, e trasmettevano la ricetta  di una torta inglese da prepararare per le feste di Natale, ovvero il pudding inglese.
Dalla spiegazione della torta sicuramente è molto lunga la sua preparazione ma il risultato finale, soprattutto per chi ama i sapori forti e speziati, tipo il nostro panforte, sarà di suo gradimento.
Forse è il caso di provare a farlo almeno una volta nella vita.
Alla fine delle preparazione si accompagna la fetta di questo dolce con della crema preparata con del mascarpone al quale aggiungere 1 cucchiaio di zucchero a velo e dello cherry.

Il pudding inglese è un noto dessert tipicamente natalizio molto simile ad un sostanzioso budino fatto solitamente con farina, sugna, frutta secca e spezie. La particolarità di questa torta consiste nel fatto che si deve cucinare la prima volta, la prima domenica di Dicembre, dopodiche si mette in un luogo fresco con della carta oleata.

La mattina di Natale riscaldate il pudding per circa 2 o 3 ore con lo stesso metodo che avete usato per la prima cottura (vedi più avanti per le modalità di cottura)

Nelle famiglie inglesi la ricetta spesso viene tramandata di generazione in generazione. È usanza, infine, inserire nel composto del dolce delle monetine, avvolte nella carta d’alluminio, che porteranno fortuna a chi le troverà il giorno di Natale.

C’è anche chi preferisce inserire un anello, premonitore di matrimonio entro un anno, oppure ditali e bottoni, che invece stanno a significare che  le signore che le trovano dovranno rimanere zitelle.

Io sicuramente lo proverò anche perchè in cucina mi piace molto sperimentare e provare sempre nuove ricette.
Ingredienti
– 200 gr. margarina;
– 350 gr. uvetta secca di Corinto;
– 200 gr. uva sultanina;
– 200 gr. uva passa;
– 50 gr di canditi misti;
– 25 gr. di mandorle tritate;
– 175 gr. farina;
– 2 cucchiaini di spezie miste in polvere (chiodi di garofano, cannella, zenzero);
– 1 cucchiaino di noce moscata in polvere;
– 175 g di briciole di pane fresco (pane al latte, senza crosta);
– 700 g di zucchero di canna;
– 2 uova;
– la buccia ed il succo di un limone;
– 1 cucchiaio di melassa;
– 4 cucchiai di latte;
– 2 cucchiai di brandy;
– 1 stampo da budino dalla capacità di 1 litro;
– carta oleata;
– agrifoglio per decorare;
– 1 cucchiaio di brandy per flambare.

Preparazione:
Imburrate lo stampo da budino con abbondante burro e a parte anche un foglio doppio di carta oleata che vi servirà poi da coperchio per il pudding.

In una ciotola grande mescolate tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno per circa 5 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e riempite con questo la forma imburrata. Pareggiate la superficie che deve rimanere al di sotto del bordo per circa 2,5 cm e coprite con il doppio foglio di carta oleata (la parte imburrata rivolta verso l’interno) ben ripiegato tutt’intorno al bordo e legato con dello spago da cucina.

Mettete il pudding in una pentola e aggiungete dell’acqua calda in modo che ricopra la forma per 1/3. Coprite col coperchio e fate cuocere a fuoco basso per circa 3 ore non dimenticando di aggiungere sempre l’acqua calda che mano a mano evapora.

Trascorso questo tempo, togliete il pudding dall’acqua e fate raffreddare.

Sostituite poi il coperchio di carta oleata con un altro che legherete come il precedente. Conservate il pudding in un luogo fresco e arieggiato.

La mattina di Natale riscaldate il pudding per circa 2 o 3 ore con lo stesso metodo che avete usato per la prima cottura, ricordandovi di sostituire di tanto in tanto l’acqua che evapora. Quando è ben caldo, rovesciatelo sul piatto di portata, decorate con l’agrifoglio, versate sulla cima un cucchiaio di brandy riscaldato in un pentolino e flambate (infiammate) a tavola. Servite accompagnato dalla crema al marscapone preparata come sopra descritto.

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