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Pizzocheri

Con la mia attività di food blogger ho la possibilità di partecipare a vari corsi e uno dei tanti a cui ho partecipato aveva come tema la Pasta fresca di Semola tenuto dallo Chef Stefania Autuori.

Lei di origini napoletane ci h insegnato a preparare 7m serie di paste spiando del Nord al Sud, tra queste  i Cavatelli e fusili, gli Scialatielli con capperi, olive e pomodori secchi, le orecchiette di farina di ceci  ed i Pizzoccheri.

Devo confessarvi che per i Pizzoccheri è stato amore a prima vista.

Si tratta di un formato di pasta fresca fatta con un impasto di farina di grano saraceno, farina e acqua. Prima di questo corso non avevo mai lavorato impasti con il Grano saraceno e ne sono rimasta entusiasta sia per la consistenza e per il sapore.

Sono tipici della Valtellina e sono un piatto di umili origini, tradizionale di Tiglio, un piccolo borgo della Valtellina in provincia di Sondrio.

La ricetta tradizionale prevede che i pizzoccheri siano cotti insieme alle patate e alle verdure di stagione, come verze, biete, coste o fagiolini e conditi poi, a strati, in una pirofila calda, con un formaggio  e burro fuso aromatizzato con salvia È un primo piatto completo che si può mangiare come piatto unico.

Ingredienti per 4 persone.

Per la pasta.

100 gr farina 00

100 gr farina grano saraceno

100 ml acqua

Ingredienti per il condimento

2 patate

7 foglie di verza

200 gr fontina

50 gr burro

5 foglie di salvia

parmigiano reggiano

Procedimento.

In una ciotola mettere le due farine e giungere poco alla volta l’acqua mescolando con un cucchiaio di legno.

Iniziamo a lavorare l’impasto e Quando si sarà formato un panetto uniforme trasferire l’impasto su un piano di lavoro.

Lasciate riposare l’impasto per una decina di minuti.

Ora prepariamo le verdure, pelare le patate, sbucciarle e tagliarle a pezzetti di 2 cm. Le foglie di verza dopo essere state lavate toglierle a pezzetti.

Mettete sul fuoco una pentola di acqua, circa la metà.

Ora riprendiamo l’impasto e lo tiriamo con un matterello fino ad ottenere uno strato di circa 2mm e con un coltello affilato tagliare delle striscioline lunghe circa 7 cm e larghe 2mm.

Ora l’acqua bolle buttiamo del sale grosso e le patate e dopo 5 minuti le verze.

Quando le patate saranno quasi cotte possiamo unire i pizzoccheri.

Ora grattugiate la fontina e tenetela da parte.In un pentolino sciogliete il burro e aggiungete le foglie di salvia.

Quando la pasta è cotta, circa dopo 10 minuti, scolate con una schiumaiola circa metà della pasta e verdure.

Spolverate con la fontina grattugiata e del burro, scolate la restante pasta e verdure e disporre sopra a questo strato la restante fontina e burro.

Come ultimo passaggio spolverate con del parmigiano reggiano e buon appetito. Sentirete che bontà.

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