Pastiera napoletana

pastiera-napoletanaNon c’è Pasqua senza i dolci tipici di Pasqua.

Chi di voi non ha mai sentito parlare della Pastiera Napoletana?

La Pastiera è uno dei dolci simbolo della tradizione napoletana e della scuola pasticcera classica.

Ma sapete qual’è la leggenda che è nata con questo dolcissimo Ora ve la racconto ed è bellissima.

Secondo una antica leggenda, nasce quando una volta sulla spiaggia le mogli dei pescatori lasciarono nella notte delle ceste con ricotta, frutta candita, grano e uova e fiori d’arancio come offerte per il “Mare”, affinché questo lasciasse tornare i loro mariti sani e salvi a terra.

Al mattino ritornate in spiaggia per accogliere i loro consorti notarono che durante la notte i flutti avevano mischiato gli ingredienti ed insieme agli uomini di ritorno, nelle loro ceste c’era una torta: la Pastiera

 

Ingredienti

1 kg di pasta frolla (fatta in casa o surgelata)
700 g di ricotta di pecora
400 g di grano cotto (si trova in barattoli al supermercato)
600 g di zucchero
1 limone
50 g di cedro candito
50 g di arancia candita
50 di zucca candita oppure altri canditi misti
100 ml di latte
30 g di burro o strutto
5 uova intere + 2 tuorli
1 bustina di vaniglia
1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio
1 pizzico di cannella (facoltativo)

Preparazione

Preparate la pasta frolla o fate scongelare quella surgelata a temperatura ambiente.
Versate in una casseruola il grano cotto, il latte, il burro e la scorza grattugiata di 1 limone. Lasciate cuocere per 10 minuti mescolando spesso fino a ottenere una consistenza cremosa.
Frullate a parte la ricotta, lo zucchero, le uova intere e i tuorli, la vaniglia, l’ acqua di fiori d’arancio, e, se lo desiderate la cannella. Aggiungete i canditi tagliati a dadi e amalgamate con la crema di grano.
Stendete la pasta frolla con il matterello ad uno spessore di circa 1/2 cm e rivestite una teglia di circa 30 cm di diametro, precedentemente imburrata. Ritagliate la parte eccedente, ristendetela e ricavatene delle strisce.
Versate il composto di ricotta nella teglia, livellatelo, ripiegate verso l’interno i bordi della pasta e decorate con le strisce di frolla formando una grata che pennellerete con uovo sbattuto.
Infornate a 180° per un’ora e mezzo, finché non sarà dorata. Lasciate raffreddare prima di servire.
La pastiera si conserva in frigo anche per 4-5 giorni.

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