Il Club di Rossana sulla Voce del Veneto Centrale

Il Club di Rossana sulla Voce del Veneto CentralePer il mese di Novembre ho scelto, quale ricetta del mese da pubblicare sulla Voce del Veneto Centrale, questo piatto di gnocchi con zucca, speck e porro.

Vuoi leggere la nuova edizione di novembre del mensile “La Voce”? Il mio articolo lo trovi nella seconda parte collegandoti nel profilo di facebook della Voce del Veneto Centrale.

Un primo piatto facile da preparare grazie allo speck che, secondo me, in cucina non dovrebbe mai mancare, da gustare in purezza per uno spuntino veloce o da utilizzare come ingrediente per la preparazione di deliziose ricette regionali.

Ma qual è il modo migliore di servire e tagliare questo eclettico prodotto?

Esistono sostanzialmente due metodi, ma la prima cosa da fare è aprire la confezione sottovuoto almeno un’ora prima, per dar modo allo speck di respirare a temperatura ambiente e sviluppare tutto il proprio aroma.

A questo punto si procede al taglio utilizzando un’affettatrice oppure, come vuole la tradizione, un coltello: prendete quindi il pezzo di speck e, con un coltello, tagliate una fetta di circa tre centimetri di spessore nel senso della lunghezza; sempre, con il coltello, eliminate la cotenna inferiore; potete decidere se lasciare o togliere la crosta superiore aromatizzata con spezie: se la si lascia, il gusto sarà un po’ più speziato e ricco di aromi. Il pezzo così ottenuto può quindi essere tagliato a fettine più o meno sottili, sempre perpendicolarmente rispetto alle fibre.

E lo speck è pronto per essere gustato in tutto il suo sapore!

Come si fa poi a conservare lo speck una volta aperta la confezione?
Quali sono i consigli da seguire? Chi davvero se ne intende lo avvolge in un panno umido e lo ripone in un luogo fresco, ad esempio in cantina. Se non disponete di una cantina, anche il frigorifero va bene, avendo l’accortezza di porlo tra due piatti e lontano da cibi di cui potrebbe assorbire l’odore.

 

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