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Gnocchi di radicchio e ricotta

Gnocchi di radicchio e ricotta.

Si tratta dei Gnocchi di radicchio e ricotta, piatto tipico Veneto detto anchele palle del Giorgione”.

Io amo il mio bel Veneto, il suo territorio, le sue ricchezze artistiche, i suoi panorami ma, soprattutto, la sua cucina.

In questo articolo vi propongo una ricetta che prevede l’utilizzo di molti prodotti veneti ovvero il radicchio rosso di Treviso, la ricotta e il grana padano.

Presumo che l’origine della ricetta  di Gnocchi di radicchio e ricotta detta anche “Le Palle del Giorgione” derivi dal fatto che, per la loro preparazione, si utilizza il prodotto tipico della cittadina veneta di Castelfranco Veneto ovvero il radicchio ed essendo che il Giorgione qui vi nacque, ad esso viene dedicata questa ricetta tipica veneta.

Il radicchio rosso di Treviso è una varietà dal colore rosso scuro intenso con striature bianche,   una consistenza croccante e un gusto tipico.

Si presenta in due varianti: il precoce e quello tardivo.

Con esso si possono preparare numerose ricette che vanno da buonissimi risotti, alle paste, si può utilizzare quale condimento per polpettoni o semplicemente cotto alla brace o in forno.

Sapete che con il radicchio si preparano anche delle ottime birre venete dal sapore e colore unico.

Prima di descrivervi la ricetta vi accenno qualche spunto di storia del Veneto e del suo territorio e della bellissima cittadina di Castelfranco Veneto in provincia di Treviso.

Castelfranco Veneto è ricco di storia, di negozi e di percorsi naturalistici.

Per maggiori dettagli sul mio territorio Veneto vi consiglio di guardare il blog “SmartVeneto” al seguente link https://smartveneto.altervista.org/ in cui potete leggere articoli che illustrano il nostro territorio e le sue particolarità.

A Castelfranco Veneto nacque il Giorgione nel 1478 circa ed è stato un pittore italiano importante per il nostro paese.

Ad esso la città di Castelfranco Veneto ha dedicato un museo in centro città, il Museo Casa Giorgione, che ho visitato con mia figlia Marta qualche anno fa e ne sono rimasta incantata.

Il Museo è allestito proprio nella casa dove l’artista ha dipinto il Fregio e si trova vicino al Duomo di Castelfranco Veneto dove è collocata la splendida Pala.

La Pala di Castelfranco è un dipinto del Giorgione a tempera su tavola di pioppo del 1503-1504 circa.

Per il mese di Gennaio ho pensato di realizzare questo piatto di Gnocchi di radicchio e ricotta in quanto è facile da preparare e può essere un’ottima idea per il pranzo dellEpifania che, come dice il proverbio, tutte le feste porta via.

L’anno che è passato ci ha lasciato molto dolore, sofferenza e tristezza nei nostri cuori e speriamo   che questo 2021 porti a tutti serenità e piacere di stare a tavola tutti insieme.

Gnocchi di radicchio e ricotta.

Ingredienti per 4 persone (circa una ventina di gnocchi)

  •  olio extravergine di oliva
  • 1  cespo di radicchio rosso di Treviso
  • q.b. sale
  • q.b. acqua 
  • 100  gr  formaggio tipo Fontal
  • 100  gr ricotta
  • 50  gr grana padano
  • 1  tuorlo d’uovo
  • 50  gr farina tipo 00
  • q.b. burro.

Procedimento

Tagliare grossolanamente il radicchio di Treviso e stufare il tutto in padella con un po’ di olio e di sale fino a che avrà ottenuto una consistenza morbida ma non troppo. Io ho aggiunto un cucchiaio di acque per stufare leggermente il radicchio.

Mettere il tutto in una ciotola e mescolare con la ricotta, il grana, il tuorlo e la farina.

Lasciare riposare per un’ora in frigorifero in modo tale che il composto si rassodi leggermente.

Ora lavorare il tutto fino ad ottenere un composto che non si appiccica alle mani.

Qualora risultasse appiccicoso aggiungere altra farina e altro grana. 

Comunque leggermente l’impasto si appiccica alle mani ma poi aver formato la pallina e passata nella farina sarà perfetta per la cottura.

Prendere un cucchiaio di composto e arrotolarlo sul palmo delle mani e poi passarlo nella farina in modo da ottenere una polpetta.

Ripetere l’operazione fino a esaurimento del composto.

Mettere a bollire dell’acqua e quando bolle aggiungere del sale grosso e con una ramina calare nell’acqua gli gnocchi delicatamente.

Io ho cotto gli gnocchi in due fasi in quanto la mia pentola non era grandissima.

Nel frattempo mettere in una pirofila da forno dei pezzetti di burro.

Come per i classici gnocchi quando salgano a galla sono cotti.

Prendere tutti i gnocchi con la schiumarola, versarli direttamente nella pirofila e grattugiare il formaggio Fontal grattugiato.

Mettere la pirofila in forno per qualche minuto, in modalità grill, in modo tale che il formaggio si fonda e servire con dell’altro grana padano.

Buona cucina a tutti.

preparazione dei gnocchi
pronti per la cottura
in cottura
a cottura ultimata

in forno
risultato finale

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