Come scegliere il prosciutto crudo

Come scegliere il prosciutto crudo
Io e mia figlia siamo ghiotte del “Prosciutto crudo”, per il suo sapore salato e dolce al tempo stesso.
Quando si tratta di acquistare il prosciutto crudo, sia dal salumiere che al supermercato, bisogna saperlo scegliere tra le tante proposte in commercio. Non tutti i prosciutti sono di alta qualità.
A volte mi capita di acquistarlo ma poi, quando lo assaggio, il mio palato percepisce un sapore che, come si dice dalle mie parti, in Veneto, el sa da fraschin, cioè sa da freschino.
Ma perchè?

Il prosciutto crudo appartiene al gruppo delle carni suine la cui preparazione un tempo era completamente artigianale.

Quante volte vi è capitato di recarvi in salumeria o in supermercato e trovarvi di fronte all’arduo dilemma di non sapere quale prosciutto crudo scegliere.

Eh già, in commercio esistono varie tipologie di prosciutto ma non tutte possono definirsi di qualità.

Qui di seguito elenchiamo alcuni criteri utili per orientarsi nella scelta.

Soprattutto se acquistate il prosciutto in salumeria assicuratevi che il prodotto sia provvisto dei marchi DOP e DPG e del logo dell’azienda produttrice. Solitamente quest’ultimi vengono stampati anche su vari punti della cotenna e quindi facilmente visibili anche durante il taglio. La presenza dei marchi è sicuramente indice di un prodotto di alta qualità.

È preferibile acquistare prodotti nostrani. Sicuramente i prodotti italiani sono migliori rispetto a quelli stranieri in fatto di qualità. Spesso le differenze sono piuttosto evidenti anche ad occhio nudo, una di queste ad esempio è la grandezza, il prosciutto italiano è sicuramente più grande rispetto a quello straniero. Esso inoltre ha una forma più panciuta ed è sicuramente meno asciutto.

Osservate anche il grasso del prosciutto, il quale deve essere presente sia fuori che all’interno del prosciutto stesso. Assicuratevi però che non ve ne sia molto, che sia facilmente tagliabile e che sia bianco o roseo ma non giallo.

La carne del prosciutto poi non deve essere troppo rossa. Un colore accentuato testimonia la presenza di conservanti, come i nitrati e i nitriti.

Per quanto concerne il prosciutto crudo acquistato nel supermercato e già confezionato, è necessario, prima di comperalo, leggerne l’etichetta. È importante che vi sia riportata la lista degli ingredienti che sono principalmente due: la carne di suino e il sale. Scartate quei prosciutti che contengono anche altri tipi d’ingredienti.

Il prosciutto crudo è il miglior insaccato che tu possa mangiare, almeno per quel che concerne la digestione. Quest’ultimo presenta un apporto calorico di circa 200 calorie ogni 100 grammi ed è un alimento tendenzialmente sano e con povero di grasso.

Il punto debole del prosciutto crudo? E’ piuttosto salato. Per tale ragione, se soffri di ipertensione faresti bene ad evitarlo.

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