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Pane fatto in casa

Essere una food blogger mi ha dato tanto sia per il fatto che ho appreso molte tecniche di cucina ma soprattutto ho conosciuto persone simpatiche e fantastiche, amici appassionati di cucina, del food e di tutto ciò che lo riguarda.

Come ho già scritto in altri post  ho avuto modo di partecipare a degli eventi organizzati dalla CLAI .

Nello specifico ho partecipato al Clai Challenge il 13 06.2019, esattamente un anno fa,  presso il Relais Monaco a Ponzano Veneto e mi sono divertita tantissimo in quanto si trattava di una sfida in cucina tra due squadre con l’obiettivo finale di creare una portata utilizzando i salumi Clai oltre ad altri ingredienti che ci venivano resi noti all’ultimo minuto.

Vi era la giuria, i giudici e come presentatrice Alessia Ventura, una ragazza fantastica. In questa occasione ho conosciuto molte persone, food blogger e devo dire che è stata una esperienza unica.

Nell’autunno 2019 ho partecipato alla Discovery CLAI Challenge ospite della Clai per quattro giorni intensi in cui ho potuto ammirare la loro attività di produzione di salumi, la loro location, la sede fantastica ovvero Villa Babina, partecipato ad un corso di pizza a Bologna e successivamente ad una seconda sfida di cucina dove ho avuto modo di conoscere altre food blogger tra cui Alex con il suo Blog L’orso in cucina.

Persona divertente e simpaticissima. Lo seguo su IG e FB e durante la quarantena ho avuto modo di realizzare il Pane fatto in casa seguendola sua ricetta che ora vi posto, e il risultato è stato eccezionale. Per cui grazie Alex.

 

Clai è una Cooperativa agricola che opera nell’agroalimentare sia nel settore dei salumi che in quello delle carni fresche bovine e suine.
L’azienda opera principalmente in due stabilimenti: a Sasso Morelli di Imola (BO) dedicato alla produzione dei salumi e a Faenza (RA) dove si effettuano macellazione e sezionamento dei bovini e dei suini.
I prodotti dell’azienda sono presenti in tutti i canali di vendita e in tutte le regioni Italiane. Li puoi ordinare comodamente su Amazon a questo link.

Puoi acquistare prodotti di alta qualità con i quali realizzare mille ricette.

Se cerchi nel mio blog IL CLUB DI ROSSANA  la parola CLAI troverai numerose ricette preparate con i loro prodotti

Ingredienti

Farina Manitoba 700 g

Farina integrale 300

Acqua tiepida 700ml

Lievito di birra secco in granuli 3 g

Miele mille fiori 25 g

Sale 20g

Olio evo 40 g

Procedimento

Disponete la farina, il lievito, il miele nella planetaria.

 

Versate tutta l’acqua e iniziate a mescolare fino a ottenere una palla che si incorda al gancio.

Aggiungete il sale e l’olio evo. Fate lavorare ancora qualche minuto.

Coprite la ciotola e fate lievitare per 8 ore in un luogo fresco e asciutto.

Ogni due ore sgonfiate l’impasto formando delle pieghe di rinforzo e riponetelo nel contenitore.

Spolverizzate la spianatoia con della farina di semola e rovesciate sul piano di lavoro la pasta lievitata.

Lavoratela e formate una palla liscia coprite con un canovaccio e fatela lievitare per ancora due ore.

Preriscaldate il forno in modalità ventilato a 190°.

Quando avrà raggiunto la temperatura estraete la pentola e inserite la pagnotta lievitata.

Con un coltello fate dei tagli. Distribuire sopra della farina di semola.

Chiudere la pentola con il suo coperchio o se non avete il coperchio per forno mettete un foglio di carta di alluminio (come ho fatto io).

Informate per 45/50 minuti nella parte bassa del forno.

A questo punto, togliete il coperchio/foglio alluminio dalla pentola e continuate la cottura per altri 10 minuti.

Vedrete che risultato.

Torta salata con verdure e Salame Campagnolo Clai

Questa ricetta ha come tema il riciclo ovvero riutilizzare alimenti che ci avanzano in frigorifero o nella dispensa e dargli nuova vita attraverso la preparazione di piatti che diano soddisfazione e sia gradevoli.

Ho pensato di preparare una torta salata con delle zucchine che mi avanzano in frigorifero dal giorno precedente, con il Salame Campagnolo Clai e del formaggio filante. Inoltre questa torta salata ha una forma particolare che sicuramente sarà gradita dai vostri ospiti ovvero la forma di un girasole.

Il Salame Campagnolo Clai è caratterizzato da un profumo inconfondibile e un gusto delicato per cui si abbina pienamente con gli altri ingredienti della ricetta.

Ingredienti:

2 rotoli di pasta sfoglia di forma rotonda

2 zucchine o piselli e carote

10 fette di salame Campagnolo Clai

200 gr di formaggio filante tipo mozzarella per pizza

sale qb

semi di papavero per la guarnizione

Procedimento

Per prima cosa accendere il forno a 180° gradi in modalità  ventilato.
Prendete il primo foglio di pasta sfoglia e srotolatelo conservando la carta forno già inclusa nella confezione della sfoglia.

Tagliare le zucchine a julienne con la grattugia a fori larghi.

Distribuite le zucchine sopra alla sfoglia facendo attenzione di stare ad 1 centimetro dal bordo della sfoglia.

Salate ed ora potete inserire la mozzarella.

Tagliate il Salame Campagnolo Clai a fette da 1 cm e poi a cubetti e distribuitelo sopra le zucchine.

Ora mettiamo la seconda pasta sfoglia.

Schiacciate leggermente il bordo con una pressione tale da chiudere le due sfoglie.

Poi prendete un bicchiere ed appoggiatelo al centro del disco premendo leggermente.

Con un coltello molto affilato dividete prima in 4 parti uguali la sfoglia.Successivamente dividete ogni parte in altre strisce.In tutto avrete ottenuto circa 16-18 piccoli spicchi.

Ora avvolgete ogni spicchio rotolandolo su sè stesso fino a riuscire a fare 3-4 giri.

Togliete il bicchiere dal centro sul quale potete distribuire dei semini di papavero o lasciare semplicemente così.

Cuocete in forno per una 30 di minuti e, comunque, fino a che vedrete che la sfoglia si sarà dorata.

Torta di fragole

Oggi voglio fare tanti auguri alla mia mamma per la sue festa, lei che nella vita ha sempre lavorato molto per noi.

Molto brava a cucinare le voglio dedicare questa torta come segno di tutto il mio amore verso di lei.

Si tratta di un torta di fragole che appena l’ho vista nella pagine Instagram di Alta cucina mi ha subito incantata.

Rispetto alla loro ricetta ho modificato la base della torta inserendo dei savoiardi bagnati leggermente nel Bayles . 

Naturalmente se avete dei bambini consiglio di bagnare i savoiardi nel latte o nel succo di frutta.

Ingredienti:

250 gr mascarpone

80 gr zucchero a velo

500 ml panna fresca da montare

8 gr di gelatina equivalente a 4 fogli

30 ml latte

500 gr fragole

1 limone

30 gr zucchero, circa 2 cucchiai

10 savoiardi

Per la stesura della torta di fragole occorre della pellicola trasparente.

Procedimento

Tagliare 200 gr di fragole a fettine circolari e inserirle in una pirofila precedentemente ricoperta con la pellicola trasparente facendo attenzione di tenere i bordi abbastanza lunghi in quanto alla fine serviranno per sigillare la parte superiore della torta. Questa fase richiede attenzione nel senso che occorre ricoprire tutta la pirofila fino alla parte superiore.

Tagliare altri 180 g di fragole a pezzetti, aggiungere il succo di mezzo limone e 2 cucchiai di zucchero e frullare il tutto.

Ora mettiamo i fogli di gelatina a bagno nell’acqua fredda in modo tale che si ammorbidiscano.

Procediamo a lavorare insieme il mascarpone con lo zucchero a velo, aggiungere le fragole frullate e con lo sbattitore elettrico amalgamare il composto.

A questo punto strizzare i fogli di gelatina e metterli in un pentolino con il latte a fuoco basso e mescolare fino a che si saranno sciolti.

Unire la panna montata che precedentemente abbiamo montato e la gelatina.

Ora versare metà del composto all’interno della pirofila e inserire 5 fragole intere all’interno.

Versare la restante panna montata e livellare.

Bagnare i savoiardi leggermente nel Bayles o altri succhi che sceglierete e disporli sulla superficie.

Chiudere la torta di fragole con le estremità della pellicola trasparente e mettere in frigo tutta la notte.

Il giorno successivo aprire i lembi della pellicola, disporre un piatto sulla superficie dei savoiardi e capovolgere la torta sul piatto di portata.

Vedrete che bellezza quando tagliarete la prima fetta di questa bellissima torta.

BUONA FESTA ALLA MIA MAMMA,  A TUTTE VOI LETTRICI DEL MIO BLOG ED ANCHE A ME.

 

Sushi fatto in casa

Io e mia figlia Marta adoriamo mangiare il sushi e in questo periodo in cui siamo costretti a rimanere a casa abbiamo provato a prepararlo a casa.

Devo confessarvi che la sua preparazione richiede un pò di tempo in quanto occorre preparare per tempo gli ingredienti necessari per la sua realizzazione.

Non sono riuscita a trovare la stuoietta necessaria per formare il sushi ma, mi sono accontentata con ciò che avevo a casa.

Inoltre non avendo anche l’hangiri, ovvero il contenitore di legno per far raffreddare il riso ho usato una ciotola di vetro.

Inoltre tengo a precisare che, a differenza di ciò che è previsto per la formazione dei sushi, io non utilizzo la pasta wasabi, per una mia scelta personale. Ciò nulla toglie che voi la potete utilizzare.

Appena i negozi riapriranno andrò a comperare tutto ciò che mi manca.

Ingredienti per 6-8 persone.

500 gr di riso per sushi

650 ml acqua

130 ml aceto di riso

50 gr zucchero di canna

1 cucchiaino di sale

alghe per sushi

1 carota

1 zucchina

1 mango

salmone affumicato

tonno in scatola

Procedimento per cuocere il riso.

Per preparare il riso per sushi occorre iniziare a sciacquare più volte il riso con acqua fredda fino a che non vedrete l’acqua limpida.

Occorre strofinare il riso con le mani in modo da togliere le impurità presenti.

Alla fine di questo lavaggio del riso sciacquatelo bene lasciandolo scolare per una decina di minuti.

A questo punto portate il riso in una pentola e ricopritelo con l’acqua prevista negli ingredienti per la cottura del riso.

Coprite la pentola con il coperchio e portate a bollore.

Quando sentite che l’acqua bolle abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per una decina di minuti fino a che l’acqua sarà stata assorbita dal riso.

Spegnete il fuoco e fate riposare il riso con il coperchio per una decina di minuti.

Procedimento per il condimento per il riso

Ora prepariamo il condimento per il riso mettendo in un pentolino l’aceto di riso, lo zucchero e il sale.

Mettete sul fuoco al minimo e mescolate. In questa fase il liquido così formato non deve bollire ma solo scaldarsi in modo da far sciogliere lo zucchero e il sale.

Spegnete il fuoco e fate raffreddare.

Raffreddamento del riso

Questa fase andrebbe fatta nell’hangiri, che non ho in questo momento; per cui ho usato una ciotola di vetro precedentemente bagnata.

Passati i dieci minuti di riposo per il riso versatelo nella ciotola di vetro e con un mestolo di legno, ci vorrebbe lo shamoji, cioè una spatola di legno piatta, ma in alternativa va bene anche anche un mestolo di legno e versate il condimento che avevate preparato in precedenza facendolo cadere sul cucchiaio di legno per non versarlo di colpo sul riso ed iniziare a mescolare per far incorporare il condimento al riso.

In questa fase si deve lavorare il riso con il lato dei cucchiaio e iniziare a sventolarlo con un ventaglio per far evaporare l’aceto velocemente.

Quando il riso si sarà raffreddato coprilo con un cannovaccio umidito.

A questo punto siamo pronti per preparare il sushi che preferite.

Ne esistono di vari tipi.

Io ho preparato gli Uramaki e il Nigiri.

Preparazione Sushi Uramaki.

Lessate la carota e la zucchina per 5 minuti in modo che siano leggermente morbide.

Potete anche inserire del mango, ottimo per il sushi.

Per prima cosa occorre prendere la stuoia per sushi. Io non avendola mi sono adattata con una tovaglietta americana in plastica sulla quale ho steso della pellicola trasparente.

Preparatevi una ciotola di vetro con dell’acqua fredda alla quale aggiungete un pò di aceto di riso e in essa dovrete sempre bagnarvi le mani per procedere a formare i sushi.

Stendete una alga sopra la pellicola trasparente. Noterete che l’alga ha una parte lucida ed una ruvida. La parte liscia va all’esterno mentre quella ruvida all’interno del sushi.

Prendete del riso cotto, circa 150 grammi e stendetelo sopra l’alga sempre con le mani bagnate in modo da formare uno strato piuttosto sottile. Ricordatevi di rimanere a circa un centimetro dal bordo dell’alga.

Ora tagliate la zucchina e la carota in bastoncini lunghi e posizionatele sopra al riso all’inizio dell’alga (la parte verso di voi) e anche il tonno.

Ora sollevate leggermente l’alga prendendo anche la tovaglietta in plastica e procedete a formare un rotolo tirando in mezzo alle vostre mani in modo tale che il riso si compatti.

In questa fase il riso sarà all’interno e l’alga all’esterno. Alla fine si sarà formata il sushi e dovrete avere le due estremità dell’alga da posizionare sotto al sushi.

Togliete la pellicola trasparente e procedete con il taglio con un coltello affilato e decise nel taglio.

Importante: prima di tagliare bagnate sempre la lama del coltello.

Preparazione Sushi Nigiri.

Questo sushi ha la forma di una polpetta dalla forma ovale.

Per la sua formazione bagnatevi sempre le mani nell’acqua acidulata e prelevate una quantità di riso, circa 25 gr per porzione.

Cercate di compattare il riso tra le mani per formare una pallina e successivamente schiacciala leggermente per darle la forma allungata. Insisto sul fatto che in questa fase occorre compattare bene il riso tra le mani in modo tale da avere una buona riuscita del sushi.

Ora prendete del salmone affumicato e tagliate delle striscioline della lunghezza del sushi Nigiri da sistemare sopra al riso.

 

 

 

Il Club di Rossana su La Voce del Veneto Centrale mese Marzo 2020

Per il mese di Marzo 2020 non potevo non proporre la classica torta Mimosa per ricordare la Festa della donna.

E’ il secondo articolo che pubblico sul mensile La Voce del Veneto Centrale e ne sono molto entusiasta.Ecco l’articolo completo dove potete leggere la ricetta con tutti gli ingredienti necessari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco l’articolo completo dove potete leggere la ricetta con tutti gli ingredienti necessari.

 

 

 

 

 

Calza della Befana di sfoglia

La notte che verrà ovvero l’Epifania è una notte che per i bambini e non solo risulta essere magica.Ricordo che mia figlia Marta da bambina preparava quanto necessario per uno spuntino per la Befana e al mattino, al suo risveglio, era sorpresa e contenta nel vedere che aveva gradita la sua colazione.Al mattino i più piccini ma, direi, anche i più grandicelli, trovano la calza della Befana ricca di sorprese e dolcetti. Forse anche del carbone nero?

Voglio proporvi di realizzare questa calza della Befana in forma salata, veloce e buonissima.

Io ho utilizzato del prosciutto cotto che mi avanzava e del formaggio filante quali ingredienti per la farcitura, ma volendo potete farla con spinaci e ricotta, con patate e provola, alla pizzaiola.

Ottimo idea anche per un aperitivo dell’Epifania questa deliziosa Calza della Befana di sfoglia.

INGREDIENTI
2 rotoli di pasta sfoglia fresca rettangolare Supermercati Crai

150 gr prosciutto cotto
100 gr di formaggio dolce filante
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

semi di sesamo e semi di papavero
1 cucchiaio di latte (oppure un tuorlo) per spennellare

PROCEDIMENTO

 Per prima cosa accendete il forno in modalità statica a 180°.

Srotolate la sfoglia e appoggiatela sulla placca del forno.

Con uno stecchino disegnate la forma della calza della befana e con un coltello a lama liscia ritagliate la vostra calza.

Eliminate  l’eccesso di pasta che servirà successivamente per le decorazioni.

Bucherellate tutta la superficie con i rebbi di una forchetta. Farcite con il prosciutto cotto e il formaggio e spolverate con del parmigiano grattugiato restando ad un centimetro dal bordo, poi ricoprite delicatamente con il resto della sfoglia e sigillate benissimo i bordi con i rebbi una forchetta.

 

Create i vostri decori con la sfoglia secondo la vostra.

Spennellate con del latte (o con un tuorlo d’uovo leggermente sbattuto), decorate con semi di sesamo e di papavero  e cuocete in forno già caldo in modalità ventilata a 180° per 30-35 minuti o finché la sfoglia non sarà ben cotta e dorata.

Buona befana a tutti voi.

Calza della Befana di sfoglia

 

 

 

 

Girandola di pasta sfoglia

Penso che sia in assoluto la torta sia salata che dolce che maggiormente preferisco.

Forse perchè amo il sole e questa girandola mi ricorda le giornata al mare?

Forse perchè per la sua realizzazione occorre una certa manualità e io adoro impastare e lavorare con le mani.

Comunque sia il suo effetto finale è bello da vedere e ottima al palato.

Ottima per un aperitivo con gli amici e conviviale in quanto si porta in tavola la girandola di sfoglia e ogni ospite potrà prendersi un pezzo di questa torta salata.

Questa è la versione salata al gusto pizza ma potete farla anche solo con affettati o in versione dolce.

Ingredienti.

2 confezioni di pasta sfoglia rotonda

3-4 cucchiai di passata di pomodoro

mozzarella tagliata a piccoli pezzi circa una confezione

sale qb

Procedimento

Per prima cosa accendere il forno a 180° gradi ventilato.
Prendete il primo foglio di pasta sfoglia e srotolatelo conservando la carta forno già inclusa nella confezione della sfoglia.

Distribuite la passata di pomodoro in modo uniforme facendo attenzione di stare ad 1 centimetro dal bordo della sfoglia.

Salate ed ora potete inserire la mozzarella.

Ora mettiamo la seconda pasta sfoglia.

Schiacciate leggermente il bordo con una pressione tale da chiudere le due sfoglie.

Poi prendete un bicchiere ed appoggiatelo al centro del disco premendo leggermente.

Con un coltello molto affilato dividete prima in 4 parti uguali la sfoglia.

Successivamente dividete ogni parte in altre strisce.
In tutto avrete ottenuto circa 16-18 piccoli spicchi.

Ora avvolgete ogni spicchio rotolandolo su sè stesso fino a riuscire a fare 3-4 giri.

Togliete il bicchiere dal centro sul quale potete distribuire dei semini di papavero o zucca o lasciare semplicemente così.

Cuocete in forno per una 30 di minuti e, comunque, fino a che vedrete che la sfoglia si sarà dorata.

 

 

 

Alberi di Natale di sfoglia

Oramai il calendario dell’avvento è impostato per il conto alla rovescia.

Ho pensato di proporvi questi bellissimi Alberi di Natale di sfoglia che potete utilizzare come segna posto per la tavola di Natale.

Sono facili da realizzare e dall’effetto unico. Inoltre ogni vostro ospite avrà il suo Albero di Natale da mangiare come antipasto.

Vi confesso che è la prima volta che li preparo e un consiglio che voglio darvi consiste nel tenere le strisce di sfoglia che poi andrete ad inserire nello stecchino di legno molto distanziate nelle pieghe che andrete a realizzare. Questo perchè in cottura la sfoglia si gonfia e rischiate che le pieghe dell’albero si uniscano troppo.

Ma andiamo per gradi.

Ora vi spiego gli ingredienti necessari. Io vi propongo di prepararli con del prosciutto crudo ma voi potete utilizzare qualsiasi altro ingrediente. Anche dolci con della crema di nocciola sono ottimi.

Ingredienti per la realizzazione di una decina di alberi

1 sfoglia rettangolare già pronta

3-4 fette di prosciutto crudo

formaggio filante grattuggiato

Per la base degli alberi dei formaggini Babybel

Stecchini di legno lunghi

Procedimento

Per prima cosa accendiamo il forno statico a 180°.

Tagliate la sfoglia con il coltello creando tante strisce di circa 1 cm.

Tagliate il prosciutto cotto a listarelle sottili  e mettetelo sopra ad ogni fetta di sfoglia premendo delicatamente in modo che si fissi alla sfoglia. distribuite il formaggio.

Ora cominciate a creare con la striscia di sfoglia tipo una fisarmonica partendo da una base più stretta  per creare l’effetto dell’albero.

Infilzate l’albero in uno stecchino lungo e in forno a 180° per 15 minuti.

Quando saranno cotti per farli stare in piedi ponete lo stecchino al centro di un babybel.

I vostri bambini ed ospiti resteranno meravigliati.

 

 

Porri ripieni di patate, pinoli e salame Napoli Clai

Spesso mi accorgo che in cucina ci sono cose che vengono buttate via ma che, in realtà, con qualche accorgimento sono recuperabili.

In effetti quando compro i porri la parte esterna, quella di colore verde il più delle volte non la conservo.

Allora ho pensato al modo in cui utilizzare questa parte del porro per evitare sprechi in cucina.

Per questo motivo vi propongo questa ricetta di Porri ripieni di patate, pinoli e Salame Napoli CLAI.

E’ una ricetta che trovo adatta per un antipasto da preparare per la Vigilia di Natale o per il pranzo di Natale.

Inoltre per creare freschezza al piatto finale ho pensato di inserire dei chicchi di melograno, quale tocco finale per l’impiattamento.

Ritengo che questa ricetta di porri ripieni sia adatta per un aperitivo o un finger food in compagnia di amici per poter essere mangiati senza l’aiuto di posate e possibilmente in un sol boccone.

Ho deciso di preparare questo piatto con il Salame Napoli Clai.

Nel Salame Napoli Clai sono state utilizzate solo le carni magre più pregiate di suino italiano con la giusta quantità di grasso.

Presenta una superficie esterna di colore rosso intenso, ha una consistenza compatta, un profumo di affumicato e un sapore leggermente speziato. Tagliando una fetta ciò che colpisce è il colore rosso intenso e il suo profumo.

Personalmente ciò che maggiormente mi ha sorpreso tagliando questo salame è il sapore di affumicato che si percepisce sia all’olfatto ma soprattutto assaggiandolo.

Io non ho resistito e vi devo confessare che, prima di preparare la ricetta che ora vi propongo, mi sono preparata un panino con questo Salame Napoli CLAI. Fantastico.

 

 

Ingredienti  per 5 porri ripieni

5 foglie verdi di porro

sale grosso

5 fette di Salame Napoli CLAI

4 patate di medie dimensioni

30 Pinoli

Stecchini di legno

Pane grattugiato

Olio evo

Sale, pepe

Per la decorazione del piatto:

1 zucchina verde

1 melograno

pinoli

Procedimento

Lavate sotto l’acqua corrente la parte verde dei porri facendo attenzione a non romperle. Sbollentate le foglie di porro per 1-2 minuti in acqua salata e dopo averle scolate asciugatele su un canovaccio.

Mi raccomando: non fate cuocere troppo le foglie di porro altrimenti diventano troppo tenere e sarà difficile comporre il piatto.

Lessiamo le patate precedentemente tagliate a quadrotti uniformi fino a che avranno una consistenza tale da poter essere schiacciate con la forchetta (circa 10 minuti da quando l’acqua bolle).

Scolate le patate, schiacciatele con una forchetta e aggiungete poco sale e pepe, in quanto il salame è già sapido.

Lavorate un po’ fino ad ottenere una sorta di purea di patate.

Tagliate le fette di Salame Napoli Clai a quadretti della stessa dimensione.

A questo punto accendiamo il forno statico a 180°.

Ora componiamo gli stecchini di porro stendendo sopra ad ogni foglia di porro un po’ del ripieno di patata, qualche pezzo di Salame Napoli CLAI, dei pinoli.

Avvolgiamo il rotolino di porro su se stesso chiudendolo con uno stecchino di legno.

Passiamo il rotolino di porro sul pane grattugiato e successivamente su una pirofila sulla quale abbiamo steso un foglio di carta da forno.

Un filo d’olio evo sopra ad ogni rotolino di porro e in forno a 180° per 15 minuti e, comunque, fino a che non si forma una leggera crosticina.

Procedimento per la decorazione del piatto

Lavare la zucchina, togliere la parte superiore e inferiore. Asciugare.

Con un pelapatate tagliate delle striscioline di zucchina nel senso della lunghezza e fatele sbollentare per qualche minuto in acqua bollente.

Scolate le zucchine ed asciugarle su carta da cucina.

Salare e condire con un filo d’olio.

Mettere ogni fetta di zucchina sulla base del piatto in modo armonioso.

Disporre i rotolini di porro al centro avendo in precedenza eliminato lo stecchino di legno.

Distribuire sul piatto dei pinoli e dei chicchi di melograno.

Ottimi per un aperitivo con un ottimo prosecco Millesimato di Valdobbiadene del mio bel Veneto.

Con questo articolo voglio augurare, in anticipo, a voi lettori del mio Blog, alla CLAI e a tutte le persone fantastiche che ho conosciuto quest’anno, un Sereno Natale.

 

Polenta Veneta pasticciata con Salame Contadino CLAI

Durante il Discovery CLAI, organizzato dalla stessa Cooperativa CLAI dall’11 al 13 Ottobre 2019, ho potuto vedere di persona l’intero processo di produzione dei loro salumi ottenuti con carni fresche italiane ma soprattutto creati con tanta passione da parte dei maestri salumieri CLAI.

Per la preparazione di questa ricetta ho scelto il Salame Contadino CLAI in quanto tagliando una fetta di questo salame si può notare la grana media, di colore rosso acceso e il grasso di colore bianco, per cui ho pensato che manterrà, anche in cottura, la sua consistenza.

Vediamo gli ingredienti necessari per la preparazione di questa ricetta.

INGREDIENTI: 

10 fette di polenta gialla

500 grammi di carne di manzo macinata

100 grammi di Salame Contadino CLAI

200 grammi di salsa di pomodoro

1 cipolla

1 carota

1/2 costa di sedano

1 spicchio d’aglio

parmigiano grattugiato

1/2 bicchiere di vino bianco

sale qb

pepe qb

PROCEDIMENTO

Per prima cosa preparate una polenta gialla nel modo tradizionale e lasciatela raffreddare.

Tagliatela in fette da 2 cm circa.

Ora lavate le verdure e tritatele finemente per poi rosolarle in una teglia con dell’olio.

Appena si sono rosolate aggiungete la carne di manzo e il salame Contadino CLAI tagliato a dadini lasciando insaporire per alcuni minuti.

Bagnate con il vino, fatelo evaporare e incorporare la salsa di pomodoro.

Insaporite con sale e pepe e fate cuocere per mezz’ora a fiamma molto bassa. Fate attenzione a non salare troppo in quanto già il salame è saporito.

Ora che il ragù è pronto accendete il forno a 180°.

Ungete con del burro una pirofila da forno, disponete uno strato di fette di polenta, ricopritelo con il ragù, spolverizzate con il parmigiano e aggiungete fiocchetti di burro.

Proseguite in questo modo fino a esaurire gli ingredienti.

Portate la pirofila in forno caldo a 180°C per 15 minuti e, comunque, sino a quando la parte superiore della polenta pasticciata risulterà gratinata.
Servite in tavola con una ulteriore spolverata di formaggio grattugiato.

Il Disclovery Clai ad Imola

                                                                                                                     Mi riconoscete. Sono qui.
E’ con immenso piacere che la sottoscritta attraverso il mio blog IL CLUB DI ROSSANA é stata invitata a partecipare al primo Disclovery Clai ad Imola organizzato dalla Cooperativa Clai di Sasso Morelli di Imola dal 10 al 12 Ottobre 2019.
Quanta emozione il giorno della partenza dal mio bel Veneto.

É stata una tre giorni in cui dodici, tra i più popolari foodblogger italiani, compresa la sottoscritta, hanno vissuto insieme un progetto chiamato  Discovery CLAI.

Un tour in cui ci è stata illustrata la lavorazione dei salumi di tale Cooperativa.
Inoltre Clai  è impegnata in molti aspetti sociali che più avanti vi illustrerò.
Una prima serata è stata organizzata da CLAI presso il Ristorante “La Sterlina” a Sasso Morelli di Imola dove ho conosciuto personalmente il Direttore Generale Pietro D’angeli, una persona affabile e simpatica che mi ha spiegato con semplicità la loro attività.

Il giorno successivo il Discovery CLAI ci ha portato al Salumificio di via Gambellara. Un luogo dove nascono, nel rispetto della tradizione, della qualità e dell’artigianalità, i prodotti CLAI.

Ho  assistito a tutte le varie fasi di lavorazione della materia prima, che viene macellata a Faenza.

I salumi e prosciutti Clai sono realizzati con carne, esclusivamente 100% italiana.

 

Nella parte esterna ho potuto vedere l’impianto Biogas che permette alla Clai, attraverso gli scarti di produzione, di ottenere energia per l’attività della Cooperativa stessa ma anche per altri attraverso una  sostenibilità ambientale.

Nel pomeriggio di venerdì noi foodblogger abbiamo avuto un incontro con la Dirigenza che ha illustrato ampiamente e con chiarezza  l’attività della loro azienda.

Arrivata l’ora di pranzo ho assaggiato molti dei loro prodotti.

Mi sono cimentata nel taglio del prosciutto crudo e vi assicuro che ho appreso molte cose e consigli utili.

Abbiamo incontrato anche le ragazze del Volley CSI CLAI e Francesco Spadoni (consigliere a quel tempo di CLAI), accompagnato dalla moglie Anna Maria Loreti, che posero le basi nel 1969 per la nascita della Libertas Clai Imola, iniziando a scrivere la storia della pallavolo imolese.

Clai collabora inoltre con il Banco Alimentare Emilia Romagna e sostiene la Casa di Accoglienza “Anna Guglielmi” di Montecatone.

Sono state visite interessanti, commoventi e profonde in cui  ho appreso quanto la Cooperativa Clai è legata al suo territorio ma soprattutto alle persone che in esse ci vivono.
Nella giornata di sabato siamo arrivate alla Pizzeria Pummà di Bologna per un corso di pizza che successivamente si è concluso con la preparazione di quattro pizze con prodotti CLAI.


Anche qui ho conosciuto persone fantastiche che, attraverso un loro percorso di vita, sono riuscite a realizzarsi ma soprattutto a realizzare una attività da lode.

In questa mattinata intensa ho preparato la pizza MANGIAMI il cui impasto è senza lievito ed è farcita con ricotta di bufala e con La Casareccia Clai.

Nel pomeriggio ho partecipato alla visita guidata di Villa La Babina, sede direzionale di Clai con il bellissimo parco restaurato.

Il Presidente Clai Giovanni Bettini ha spiegato che questa villa acquistata da Clai nel 1999 era quasi un rudere e il giardino era pieno di erbacce.
Villa La Babina

Clai è riuscita a restaurare egregiamente Villa La Babina e a riportare il suo giardino ad essere  annoverato nel circuito dei “Grandi Giardini Italiani”, network che racchiude e tutela i più prestigiosi giardini d’Italia.

Parco Villa La Babina Sede della Direzione Clai

Durante la sosta in Villa ci è stato consegnato, da parte del Presidente e del Direttore Generale, l’attestato  di partecipazione a questa prima edizione “formativa” del Discovery CLAI.

Nel pomeriggio siamo andati ad Imola a visitare le Macellerie del Contadino di Pedagna e di Vicolo Inferno.

In totale Clai ha nove punti vendita situati in Emilia-Romagna vicino agli stabilimenti produttivi, di cui 2 in collaborazione con altre Società.

In questi punti vendita vi sono tutti i prodotti Clai (la bresaola, la salsiccia casareccia, il prosciutto crudo, quello cotto, il salame contadino e quello milano), ma non solo.

Vi sono anche molti piatti già pronti con prodotti Clai di altissima qualità tra cui …..

Zuppa Imperiale
Zuppa Imperiale

Che dire: weekend fantastico ricco di emozioni in cui mi sono arricchita, confrontata con altre foodblogger ma soprattutto carica di cose positive. Grazie ancora a Clai.

Cosmofood 2018 presso la Fiera di Vicenza



E’ un grande onore per IL CLUB DI ROSSANA far parte, anche per questa Edizione 2018, dei Partners di Cosmofood, la manifestazione fieristica presso la Fiera di Vicenza dedicata alle attrezzature professionali per la ristorazione e il mondo del food.

PARTNERS 2018 DI COSMOFOOD

Anche quest’anno metto a disposizione di Cosmofood, con molta soddisfazione e lusingata di farne parte, la visibilità di questo grande evento nei miei canali social (Blog, Instagram, Google+ e Pinterest).

Vi aspetto numerosi a Cosmofood, evento in cui potrete conoscere molti produttori ed i migliori fornitori del settore food, beverage, contract, food & drink service, retail & technology, i loro prodotti, partecipare ad eventi show cooking e molto altro.

Nota stampa


IEG: TORNA COSMOFOOD CON TANTE NOVITÀ E OLTRE 100 EVENTI DEDICATI AI FOODIES

Dall’11 al 14 novembre prossimi torna in Fiera di Vicenza la manifestazione di IEG dedicata al mondo food, beverage e professional equipment, punto di riferimento per il Nordest. Tante le novità pensate per i foodies

Vicenza, 3 ottobre 2018 – Cosmofood, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group (IEG), vero e proprio punto di riferimento nel Triveneto per gli appassionati, le aziende e gli operatori del mondo food, beverage e professional equipment per la ristorazione, torna in Fiera di Vicenza da domenica 11 novembre a mercoledì 14 novembre.

Diverse le novità pensate per la 6^ edizione della manifestazione. Grande attenzione è stata come sempre riservata agli appassionati di cibo, i foodies, che fin dalla prima edizione hanno trovato in Cosmofood un luogo dove scoprire nuovi prodotti e provare i nuovi trend enogastronomici. Si è pensato quindi di potenziare gli eventi accrescendo il livello di esperienzialità: a Cosmofood gli appassionati potranno approfondire le loro conoscenze partecipando agli oltre 100 eventi in programma tra degustazioni, showcooking e workshop incentrati ogni giorno su tematiche differenti.

All’interno del padiglione, per soddisfare tutti i foodies presenti, si troveranno diverse aree tematiche, pensate per gli amanti di food, wine, beer e per chi vuole conoscere e incontrare aziende produttrici di alimenti per vegani e a marchio BIO.

Un altro padiglione sarà invece dedicato al mondo B2B: la presenza di nuove, importanti realtà e di aziende leader per i comparti Ho.Re.Ca, food service, retail e contract in questa edizione esprime l’attrattività di una manifestazione dal format innovativo, una piattaforma business to business dove gestori di bar, ristoranti, hotel e strutture ricettive, gelaterie, pasticcerie, buyer e operatori della GDO, grossisti specializzati e società di catering potranno trovare i migliori prodotti del settore food & beverage, impianti, attrezzature e accessori per la ristorazione professionale, per essere sempre aggiornati e fornire ai propri clienti un servizio di alto livello.

www.cosmofood.it

ITALIAN EXHIBITION GROUP SPA: FOCUS ON Italian Exhibition Group (IEG) è leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici e tra i principali operatori del settore fieristico e dei congressi a livello europeo, con le strutture di Rimini e Vicenza. Il Gruppo IEG si distingue nell’organizzazione di eventi in cinque categorie: Food & Beverage; Jewellery & Fashion; Tourism, Hospitality and Lifestyle; Wellness and Leisure; Green & Technology. Negli ultimi anni, IEG ha avviato un importante percorso di espansione all’estero, anche attraverso la conclusione di joint ventures con operatori locali (ad esempio negli Stati Uniti, Emirati Arabi e in Cina). IEG ha chiuso il bilancio 2017 con ricavi totali consolidati di 130,7 mln di euro, un EBITDA di 23,2 mln e un utile netto consolidato di 9,2 mln. Nel 2017, IEG, nel complesso delle sedi espositive e

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congressuali di Rimini e Vicenza, ha totalizzato 50 fiere organizzate o ospitate e 206 eventi congressuali. www.iegexpo.it

PRESS CONTACT ITALIAN EXHIBITION GROUP Head of media & corporate communication: Elisabetta Vitali Press office manager: Marco Forcellini

UFFICIO STAMPA COSMOFOOD MY PR Lab, Vicenza Tel +39 0444 512550 Filippo Nani, Mobile: +39 3351019390 filippo.nani@myprlab.it Gianandrea Gamba, Mobile: +39 3927480967 gianandrea.gamba@myprlab.it

Idea aperitivo con i grissini Crifill

Idea aperitivo con i grissini Crifill

L’azienda Crifill Srl situata nella provincia di Padova e più precisamente a Legnaro è un’azienda di produzione di prodotti da forno di ottima qualità specializzati nella realizzazione di  grissini  attraverso l’utilizzo di un grano del nostro territorio, ovvero il Veneto, che da sempre è la forza motrice della nostra tradizione e della buona cucina.

Crifill, un’ azienda familiare guidata da due fratelli Cristian e Filippo Benvegnù, una realtà imprenditoriale veneta, nata nel 2010 con l’idea di portare la qualità del Made in Veneto in tutta Italia e di creare dei prodotti ricercati  con selezione delle materie prime, coltivate nel rispetto dell’ambiente e della professionalità con cui viene messa a punto ogni fase della lavorazione.

Tutto ebbe inizio con Cristian Benvegnù che a soli 17 anni intraprende il mestiere di fornaio, seguito poi dal fratello Filippo con cui nel 2010 crea la Crifill per produrre filoncini stirati di pane.

I loro grissini sono realizzati con soli ingredienti selezionati e italiani e con farina di frumento tipo 0, acqua, farina “integra” di grano marzuolo (di grano duro), olio di oliva 100% italiano, sale, lievito.

Ho avuto modo di assaggiarli e la prima cosa che si percepisce al palato è la genuinità della materia prima che utilizzano per la loro preparazione e il sapore autentico e naturale che trasmettono al palato.

Tra le loro linee di produzione vi sono i Longhi, grissini tradizionali lavorati a mano; gli Artigianali, grissini che non contengono olio di palma; i Naturalmente Buoni, fatti a mano con soli ingredienti naturali, molto croccanti; gli Intreccio con farina Timilius proposti in tre varietà: all’olio extravergine d’oliva, con la birra del Birrificio Antoniano di Villafranca Padovana e con il radicchio rosso.

Ho pensato, per l’occasione, di preparare un aperitivo con l’utilizzo dei loro grissini e creare un delizioso finger food ideale per un aperitivo sfizioso o un break insolito cercando di realizzare qualcosa di particolare che richiami l’attenzione dei vostri ospiti .

Con questa preparazione, molto semplice e veloce, potrete portare in tavola un gustoso piatto originale e di grande effetto.

Ho utilizzati i grissini Crifill al radicchio per realizzare una specie di cestino sormontano un grissino sopra l’altro.

Idea aperitivo con i grissini Crifill

 

Potete riempirlo con ciò che più vi piace; per l’occasione ho inserito della bresaola, qualche carota e dei quadrotti di pizza grigliando anche delle melanzane e delle zucchine.

Il tutto naturalmente accompagnato da un bicchiere di prosecco o da una fresca birra.

La cosa divertente è che, poi, i vostri ospiti mangeranno i grissini che compongono il cestino e Buon aperitivo a tutti.

 

Il Club di Rossana con Vito Bicocchi

Il Club di Rossana con Vito Bicocchi nella giornata dello show cooking del 9 febbraio 2018.

Il Club di Rossana qualche giorno fa è stato ospite presso il Centro Commerciale “Nave de Vero” a Marghera (VE) per partecipare allo show Cooking  dello Chef della serata: Vito in collaborazione con Sale e Pepe Group.

Da tempo seguo Vito e i suoi sul canale 412 di Sky e devo dire che mi diverto molto nell’osservare una simapatica famiglia che si trova in cucina per preparare tipici piatti bolognosi.

Insieme a suo padre Roberto, ex cuoco ora in pensione, a sua mamma Paola e suo nipote Lorenzo, giovane cuoco di professione,  cucinano i piatti di famiglia e quelli della cucina bolognese tradizionale.

Location ben organizzata da Sale e Pepe Group che, per l’occasione hanno allestito tante postazioni dotate del necessario per seguire la preparazione dei piatti presentati dallo chef Vito.

Numeroso anche il pubblico che poteva assistere alla preparazione dei piatti.

Il Club di Rossana con Vito Bicocchi

Io sono quella a destra della foto.

Come potete vedere mi sono posizionata in prima fila e, comunque, era possibile seguire la preparazione dei piatti grazie ad un maxi schermo posizionato alle spalle dello chef.
Il programma della serata prevedeva la preparazione di due portate: la Cotoletta alla bolognese e il Tiramisù a modo mio, ovvero di Vito.
Iniziamo con la Cotoletta alla bolognese.

Ingredienti necessari:
  • carne di vitello fette – 600 gr
  • uova 1
  • pangrattato 100 gr
  • olio evo
  • parmigiano reggiano 80 gr
  • prosciutto crudo 80 gr
  • brodo di carne 250 ml

 

Procedimento
Per prima cosa preparate del brodo di carne o riscaldate quello che avete già pronto.
Prendete le fettine di vitello, passarle nell’uovo e poi nel pangrattato. Vito consiglia di fare una doppia impantura per creare una crostina più spessa.

Praticare dei tagli sopra la impanatura con la parte opposta alla lama del coltello in modo tale da formare una griglia. Questo accorgimento fa in modo che durante la cottura l’impanatura non si gonfi.

In una padella scaldate l’olio e friggetevi le fette di vitello impanate per circa 6 minuti. Non aggiungere sale alla reparazione in quanto sia il prosciutto crudo che il parmigiano sono già saporiti.

Ponete le cotolette in una teglia ben distese con della carta paglia in modo da far assorbire l’ecceso di olio, sovrapponete su ciascuna una fettina di prosciutto crudo e delle scaglie di parmigiano reggiano.

Togliete dalla pentola i residui di burro che si sono depositati, pulitela con della carta da cucina e rimettetela sul fuoco con all’interno le fettine cotte.
Aggiungete dai lati della teglia il brodo  in quantità tale da costituire poco più di un velo sul fondo e senza versarlo sulle fettine. Vito consiglia di aggiungere un mestolo di brodo per ogni fettina che si cucina.
Coprite la pentola con un coperchio.

Le cotolette sono pronte quando il formaggio si è fuso e il fondo di cottura è stato assorbito. Sentirete che bontà.

L'immagine può contenere: cibo

Ora prepariamo il tiramisù fatto secondo lo stile dello chef Vito. Lui consiglia di preparre il tiramisù in questo modo prima di tutto perchè lo potete comporre all’ultimo momento ed inoltre per il fatto che spesso capita che preparando il tiramisù in anticipo capita che il cacao si bagni o che il dolce assobra gli odori presenti nel frigorifero.

Vediamo quali sono gli ingredienti necessari.

 

 

Il Club di Rossana ospite a Cosmofood 2017 a Vicenza

 

Già in un precedente articolo vi ho parlato del grande evento di Cosmofood presso la Fiera di Vicenza che si svolge proprio in questi giorni (dall’11  al 14 Novembre ca).
Un grandissimo onore per IL CLUB DI ROSSANA far parte, anche quest’anno, dei Partners ufficiali di questo grande evento.
Il logo del mio Blog è il terzo partendo da sinistra.
Cosmofood 2017
Ospite di questo evento non potevo non trascorrere una giornata a Cosmofood presso la fiera di Vicenza.
Ho deciso di andare proprio ieri Sabato 11 Novembre.
Cosmofood 2017
Ho potuto conoscere molti produttori ed i migliori fornitori del settori food, beverage, contract, food & drink service, retail & technology, i quali hanno risposto con molta  chiarezza alle mie domande.
Cosmofood 2017
A Cosmofood potete prendere spunto su come abbellire la tavola per le prossime e ormai sempre più vicine festività.
Cosmofood 2017
Inoltre vi sono molti prodotti della nostra bella Italia.
Cosmofood 2017
Mi sono resa conto che Cosmofood offre sia agli appassionati che agli operatori del settore la possibilità di approfondire le proprie conoscenze partecipando a corsi di degustazione, show cooking e ad interessanti  work shop, ogni giorno con temi diversi.
Cosmofood 2017
Inoltre a Cosmofood potete trovare le aziende produttrici per offrire una visione unica e dettagliata dei prodotti e dei servizi, permettendo al visitatore di risparmiare tempo e denaro.
Cosmofood è la Fiera di riferimento per i foodies e gli operatori del mondo food.
Cosmofood 2017
Quindi che aspettate; non perdetevi questa occasione. Vi rimangono ancora solo due giorni.
Cosmofood 2017
Buon Cosmofood a tutti i lettori del MIO BLOG  IL CLUB DI ROSSANA.