Scacciata alla Norma con melanzane fritte e ricotta salata

Scacciata alla Norma con melanzane fritte e ricotta salata. Le scacciate sono le torte salate tipiche del Catanese. Noi siciliani amiamo la pasta lievitata e nulla ci da più soddisfazione che farcirla! Quando ancora il pane si faceva in casa, con il forno a legna e il lievito madre,  una parte dell’impasto era dedicato alle scacciate. Piatto poverissimo arricchito con verdure di stagione, “ogghiu bonu” (olio buono, olio extravergine d’oliva) e formaggio, che grazie alle pecore nelle masserie non mancava mai, una volta formate e sfornato il pane, l’ultimo calore del forno era lasciato alla cottura lenta di queste preparazioni. Oggi che la vita è menu dura, il pane non lo si fa quasi più nel forno a legna, ma la tradizione delle scacciate da noi è rimasta e se nel periodo di Natale sono il must delle feste, in estate la Scacciata di patate è d’obbligo. La scacciata alla Norma invece è una rivisitazione di un piatto tradizionale, alla luce di un altro piatto tradizionale, la pasta alla Norma. Non so quanto spesso la si prepari nelle altre case del mio territorio, ma posso assicurarvi che si tratta di una ricetta davvero, davvero buona, un piatto che va a ruba e non lascia mai insoddisfatti, provate per credere! Ma se voi siete più tradizionalisti, vi lascio qui i link per la preparazione di molte altre

varianti della scacciata, più fedeli alle ricette originali:
Scacciata catanese di broccoli e salsiccia;
Scacciata di cavolfiori patate e salsiccia,
Scacciata di biete e patate;
Scacciata di cavolfiori patate e salsiccia
  • DifficoltàBassa
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni6
  • CucinaItaliana

Ingredienti per fare la scacciata alla Norma

Per il ripieno

  • 400 gPolpa di pomodoro (o passata rustica)
  • 1 cucchiainozucchero (scarso, da aggiungere alla passata )
  • melanzane (fritte)
  • q.b.Olio extravergine d’oliva
  • 250 gMozzarella
  • q.b.Ricotta salata
  • q.b.Basilico

Per la pasta

  • 1 kgsemola rimacinata di grano duro
  • 20 mlolio extravergine d’oliva (Facoltativo)
  • 650 mlAcqua (potrebbe servirne anche di più, dipende dalla farina))
  • 25 gSale
  • 7 gLievito di birra secco (0 21 g di fresco)
  • 1 cucchiainozucchero (facoltativo)

Per le melanzane fritte

  • 3Melanzane (molto grandi da circa 800g ciascuna)
  • q.b.olio di semi di girasole (altoleico per friggere le melanzane)
  • q.b.sale (( per farspurgare le melanzane))

Strumenti

  • Padella
  • 2 Teglie
  • Ciotola

Come si fa la scacciata alla Norma

  1. Raccogliete la farina in una ciotola, aggiungete poca acqua tiepida e il lievito, mescolate per scioglierlo.

    Unite lo zucchero, l’olio, e ancora un po’ d’acqua, mescolate e finite con il sale e l’ultima parte d’acqua.

    Lavorate grossolanamente in ciotola, coprite e lasciate riposare dieci minuti.

  2. Riprendete l’impasto e lavorate in ciotola fino ad ottenere un composto elastico e uniforme, vi basterà portare i lembi verso il centro, serviranno circa 7-10 minuti, in alternativa potrete impastare tutto sulla spianatoia o anche con una planetaria o la macchina del pane.

    A pasta formata create una palla e riponete al caldo a lievitare fino al raddoppio. Dovrebbero bastare 2h e 30m, ma il tempo è relativo e dipende dalle temperature alle quali si lavora.

  3. Mentre la pasta lievita, pelate le melanzane, affettatele in fette spesso circa 1/2 centimetro e disponetele in un piatto, cospargendole con un po’ di sale, tra uno strato e l’altro.

    Lasciate riposare almeno 30 minuti, durante questo tempo scaricheranno un po’ d’acqua di vegetazione.

    Sciacquatele velocemente per eliminare l’eccesso do sale e tamponatele molto bene con della carta assorbente, quindi friggetele in olio di semi di girasole fino a quando non risulteranno ben dorate.

    Raccoglietele e poggiatele su della carta che ne possa assorbire l’unto in eccesso.

  4. Dedicatevi alla salsa di pomodoro, potrete farla in casa o utilizzare una passata casereccia. Versatela in una pentola, cuocetela per circa 20 minuti a fiamma media e lasciatela restringere, aggiustate di sale e unite un cucchiaino raso di zucchero, spegnete, aggiungete olio e basilico, mescolate e mettete da parte.

  5. Quando la pasta avrà raddoppiato il suo volume, dividetela in due parte senza sgonfiarla troppo. Stendete una metà dell’impasto con il mattarello, ottenendo uno spessore non superiore ai 0,5 cm e ungete una teglia con poco olio.Ricoprite la teglia con la sfoglia che avete tirato. Sistemate ordinatamente le melanzane sopra la pasta, distribuitevi la salsa di pomodoro cotta, la mozzarella e

  6. finite con una spolverata di ricotta salata e qualche foglia di basilico. Stendete un altro foglio di pasta, sottile anche questo e ricoprite tutto il ripieno. Ritagliate i bordi in maniera che combacino perfettamente.Sigillate i lati, ripiegando il bordo della pasta verso l’interno. A pasta chiusa potete infornare, non prima di aver fatto un piccolo buco al centro per fare uscire il vapore e dopo aver unto tutta la superficie con l’olio. Infornate al massimo per trenta minuti a forno ventilato, appena la scacciata avrà preso colore, abbassate la temperatura a 180° per gli ultimi dieci minuti. Sfornate la scacciata, copritela con una tovaglia e lasciatela riposare almeno 45 minuti, il riposo è molto importante, la scacciata ha bisogno di compattarsi prima di essere tagliata a fette. Trascorso il riposo potrete gustare quando vorrete, anche a temperatura ambiente sarà deliziosa!

  7. La scacciata si conserva in frigo fino a 2 giorni ben chiusa in un contenitore ermetico, vi sconsiglio la congelazione.

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  8. Con questa dose potrete fare una scacciata 30×40 o 2 teglie da 26cm di diametro.

Note

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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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