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Meringhe alla vaniglia ricetta infallibile

Meringhe alla vaniglia

Avete mai mangiato una nuvola? La sensazione che si prova a mangiare una meringa è proprio questa, sgranocchiare una nuvola croccante che si scioglie in bocca e se poi la nuvola profuma anche di vanillina ecco che l’estasi è completa!

Fatta quasi esclusivamente di albumi e zucchero la meringa può avere varie versione, esiste cremosa, esiste croccante, esiste ricoperta di cioccolato, esiste pure una torta a base di meringa la  Pavlova, la preparazine vanta diverse origini, potrebbe essere francese o italiana, ma a noi poco importa, la cosa veramente importante è poterle gustare!

Siete curiosi di provarle? Allora seguitemi, le prepareremo insieme…

 

Meringhe alla vaniglia
  • Preparazione: 15 Minuti
  • Cottura: 8 Ore
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 50 meringhe
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • 400 g Albumi
  • 200 g Zucchero semolato
  • 200 g Zucchero a velo
  • 1 cucchiaino Amido di mais (maizena) (o fecola o amido di mais)
  • 5 ml Succo di limone
  • 1 pizzico Sale

Preparazione

  1. Portiamo le uova a temperatura ambiente e separiamo gli albumi dai tuorli, attenzione a non contaminarli con quest’ultimi, rischieremmo di non poterli montare.

    Iniziamo a montare gli albumi, non appena cominciano a diventare bianchi e molto spumosi (è importante che gli albumi siano ben spumosi e sostenuti per avere una meringa soda) uniamo poco per volta, alternandoli, gli zuccheri, l’amido, il sale e il limone. Continuiamo a montare fino ad ottenere una mousse lucida e dalla consistenza della schiuma da barba.

    Ritagliamo la carta forno e poggiamola preferibilmente su una gratella,

  2. altrimenti se non l’abbiamo ripieghiamo su una teglia.

    Riempiamo una sac à poche e creiamo le meringhe, preriscaldiamo il forno a 140° e cuociamo a  questa temperatura modalità ventilata per circa 10 minuti facendo attenzione che non scuriscano ( se vogliamo trascorsi 5 minuti, usciamo dal forno, uniamo gli zuccherini colorati e rimettiamo dentro), abbassate successivamente a 70 ° e  fate asciugare per circa otto ore sempre ventilato. La meringa è cotta quando si stacca dalla carta forno senza difficoltà, non uscitela dal forno prima di allora, rischiereste il disastro, diventerebbero super appiccicose in brevissimo tempo. Trascorse le otto ore, capovolgetele e fatele asciugare una mezz’oretta al contrario in modo che anche il fondo sia secco.

  3. Meringhe alla vaniglia

    Se ben asciutte si conservano per parecchi giorni, a patto che restino chiuse in un sacchetto o in un barattolo ermetico.

    Grazie del tempo che mi avete dedicato, spero che la ricetta vi sia piaciuta e vi invito a visitare la mia pagina facebook , dove troverete molte idee stuzzicanti e se lascerete il vostro like resterete aggiornati su tante nuove e golose preparazioni!

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    Meringa e Pavlova.

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Note

Per avere una meringa bianchissima occorre asciugarla ad una temperatura molto bassa. In questo caso i tempi di asciugatura di un dolce medio grande saranno davvero molto lunghi rispetto ai tempi di un dolce piccolo. Più piccola sarà la meringa meno tempo impiegherà a cuocersi e viceversa e aumentare la temperatura porterebbe sol lo zucchero a scurirsi.

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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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