Crea sito

Lievito di birra fresco e secco: come conservarlo, congelarlo, utilizzarlo

Lievito di birra fresco e secco: come conservarlo, congelarlo, utilizzarlo….
Questo terribile 2020, accompagnato da un termine che pensavo rilegato solo ai libri di storia, “pandemia”, ci ha mostrato modi di vivere mai immaginati.
Ci ha insegnato il termine lockdown, ci ha insegnato il “distanziamento sociale”, ci ha costretti a restare chiusi in casa a non uscire se non per estrema necessità, a far scorte di alcuni alimenti piuttosto che altri, a restare isolati. Ci ha insegnato la “didattica a distanza” e tante altre cose non proprio liete…
Ma in questo tempo di pandemia, molti di noi hanno riscoperto il piacere di cucinare in casa, di dedicarsi alla preparazione dei cibi più disparati, da quelli semplici a quelli più complessi. C’è chi si è riscoperto fornaio, chi pizzaiolo, chi ha imparato a creare il lievito madre e a fare il pane e c’è chi ha preferito far scorta di lievito di birra, per non trovarsi mai più senza…
Ed eccoci qui, sicuramente siete arrivati su questa pagina, perché avete fatto anche voi scorta di lievito e vorreste conservarlo affinché duri all’infinito!
Sperando che questi tempi finiscano in fretta e che si torni presto alla norità, oggi vi racconto come fare…

Lievito di birra fresco e secco: come conservarlo, congelarlo e utilizzarlo
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • lievito di birra fresco
  • lievito di birra secco

Lievito di birra fresco e secco come conservarlo congelarlo utilizzarlo…

  1. Lievito di birra fresco e secco: come conservarlo, congelarlo e utilizzarlo

    Quando ero bambina al supermercato si trovava solo il lievito di birra fresco, ricordo che mia madre ne comprava qualche panetto, divideva ogni panetto in 4 parti e le conservava in congelatore e ancora oggi, io uso questo metodo…

    Vi dico sin da subito che ameno che non siate panificatori seriali, non conviene comprare ingenti quantità di lievito di birra fresco, perché non ha una durata lunghissima e perché per far lievitare 500g di farina, a seconda della temperatura esterna, ne possono bastare dai 3 a 6g.

    Ma andiamo per gradi:

    Avete comprato parecchi panetti di lievito di lievito da 25g o un solo panetto grande? Sappiate che il lievito in frigo si mantiene se ben chiuso nella sua confezione fino alla scadenza o poco più.

    Ma qualora voleste conservarlo, munitevi di bilancino e coltello affilato, dividete i cubetti in pezzetti da circa 6g e avvolgete ogni pezzetto nella pellicola. Ogni dose vi basterà per far lievitare 1kg di farina a 26°-28°C in circa 3 ore. Avendo fretta potrete utilizzare una doppia dose.

    Durante la divisione del lievito si formeranno delle briciole, avvolgetele nella pellicola e fatene altre porzioni

    Formate tutte le porzioni richiudetele in un contenitore ermetico e conservatele in congelatore per 2 mesi circa, trascorso questo tempo il lievito pian piano comincerà a morire e potrebbe, con altro trascorrere del tempo non risultare più attivo.

    Se il vostro lievito si trovasse nel congelatore da molto tempo e volete sapere se è ancora buono o no, scioglietelo in poca acqua, aggiungete la farina che serve per ottenere un impasto omogeneo e sodo e riponete al caldo a lievitare fino al raddopio. Se in poco tempo l’impasto non avesse lievitato almeno della metà, potrete gettar via tutto.

    Viceversa, una volta raddoppiato va utilizzato come un normale lievito di birra, sciogliendolo in acqua tiepida e aggiungendolo all’impasto.

    Il lievito di birra congelato, va scongelato al momento e sciolto in pochissimo latte o acqua tiepida.

    Se non amate l’odore del lievito di birra e volete realizzare un pane casalingo buono come quello delle nonne o anche delle pizze, potrete partire facendo lievitare 100g di farina, impastati a 40g d’acqua e 3 g di lievito. Realizzerete così una biga che vi permetterà una volta raddoppiata, di far lievitare 1kg di farina in due ore circa ( a 26°-28°C), e aumentando i tempi anche più kg.

  2. Una valida alternativa al lievito di birra fresco è il lievito di birra secco, solitamente venduto in confezioni da 7-9g.

    Dovete sapere, che se conservato in luogo fresco e asciutto e senza sbalzi di temperatura, un buon lievito di birra secco di qualità, si mantiene anche per un paio d’anni.

    Purtroppo però, non sempre le confezioni che si trovano in commercio sono state ben trattate e capita molte volte che i lieviti secchi acquistati siano completamente inattivi.

    Per ovviare a tale condizione vi consiglio di acquistare lieviti di marche conosciute.

    In ogni caso, c’è un trucco per valutare se il lievito sia “vivo ” o meno: basterà scioglierlo dentro un bicchiere con un po’ d’acqua tiepida, ( 1,5 cm)davvero poca e aggiungere 1/2 cucchiaino di zucchero. In breve tempo se il lievito è attivo, nel bicchiere si formerà della schiuma.

    Potrete utilizzare questo liquido come se fosse lievito di birra normale.

    Quanto alle dosi, considerate che 1g di lievito di birra secco corrisponde a poco più di 3g di lievito fresco.

    Fate voi i conti in base alle vostre esigenze.

    Voglio ancora dirvi che se avete poco lievito di birra e come è capitato questa primavera, in commercio non doveste trovarne, potrete realizzare il “criscito” o “crescente”, detto anche pasta di riporto e utilizzarlo come se fosse un lievito madre, ma a lievitazione più veloce.

  3. Lievito di birra fresco e secco: come conservarlo e utilizzarlo

    Spero che queste poche informazioni possano tornarti utile e se ti va, dai un’occhiata anche a queste ricette:

    Pane facile fatto in casa con lievito di birra;

    Impasto pizza con un grammo di lievito;

    Panini alla zucca sofficissimi;

    Scacciata di broccoli ricetta siciliana.

Se vuoi restare aggiornato sulle mie ricette, seguimi su:

facebook pinterestinstagramtwitter.

Da qui, potrai tornare alla HOME e scoprire le nuove ricette!

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.