La pastiera

La pastiera

La pastiera è un dolce Pasquale campano, anche la preparo praticamente per tutte le feste Questo dolce non è leggero, ed è contraddistinto da due ingredienti che la rendono inconfondibile: l’acqua di fiori d’arancio e il grano cotto. Ingredienti, per 12 persone considerate che io la divido in due e faccio due tortiere, se volete sperimentare, potreste fare una mezza dose e farne solo una (basta dividere tutte le dosi a metà). Questa è la mia Ricetta di famiglia. Prima di iniziare con la ricetta vi vorrei lasciare un piccolo consiglio: quando prepariamo la pastiera ci troviamo nei periodi festivi, perciò si ha poco tempo, io vi suggerirei di acquistare due panetti di pasta frolla surgelata, da 500g, così basta riporla nel frigo la sera prima e la mattina è scongelata e pronta da usare, se invece avete tempo oppure semplicemente vi volete cimentare in tutta la ricetta ecco come fare.

  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    2 ore
  • Cottura:
    1 ora
  • Porzioni:
    2 tortiere circa 12 persone
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

Pasta frolla

  • 1 kg Farina “00”
  • 500 g burro
  • 400 g Zucchero semolato
  • 5 Uova intere
  • 1 scorza di un limone, oppure di arancia

Ripieno

  • 700 g ricotta di pecora e mucca
  • 500 g grano cotto
  • 500 g zucchero
  • 50 g cedro candito
  • 50 g arancia candita
  • 50 g zucca candita, oppure altri canditi misti
  • 1 scorza di limone
  • 200 ml latte
  • 50 g burro
  • 5 uova intere + 2 tuorli
  • 1 bustina vaniglia
  • 2 cucchiai acqua di fiori d’arancio

Preparazione

Pasta frolla

  1. Per preparare la pasta frolla, togliete il burro dal frigorifero e tenetelo a temperatura ambiente per circa 30 minuti, una volta morbido spezzettatelo dentro una ciotola con la buccia grattugiata del limone dell’arancia.  Versate nella scodella lo zucchero, con un cucchiaio di legno iniziate ad amalgamare al burro. A questo punto aggiungete le uova e iniziate a mescolare con una frusta a mano il composto, non esagerate basta solo incorporare bene gli ingredienti tra di loro. Quando l’impasto sarà morbido e liscio, versate la farina setacciata su una spianatoia aggiungete il pizzico di sale, e versateci il composto che avete appena preparato (di burro, zucchero e uova). Iniziate a mescolare energicamente il tutto con le mani. Quando la consistenza vi sembrerà giusta, rivestitela con della pellicola e riponetela in frigo per almeno un’ora, io vi consiglierei di preparare la pasta frolla anche 24ore prima, in questo caso io l’ho fatta il giorno prima.

Ripieno

  1. Mettete in una pentola il grano cotto, il latte, il burro e la scorza di 1 limone. Fatelo cuocere per 10/15 minuti mescolando fino a quando il composto non assuma l’aspetto e la consistenza di una crema. Lasciatelo raffreddare.

  2. Nel frattempo frullate con lo zucchero, 4 uova intere più 3 tuorli, la ricotta, aggiungete man mano che frullate una bustina di vaniglia e un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio.

    Mescolate il tutto fino a rendere l’impasto molto liscio, mettete i canditi tagliati a dadi. Ora bisogna aggiungere il grano;

  3. La ricetta tradizionale lo lascia intero a me piace passare con un frullatore a immersione una metà del grano, altri lo passano tutto, questa operazione gli conferisce un sapore al palato più cremoso, meno granuloso, (la ricetta tradizionale non lo prevede) diciamo che è opzionale potete fare come preferite, io faccio una metà l’altra metà la lascio intera. A questo punto incorporate tutto il grano, nell’impasto della ricotta, e lasciate riposare.

  4. Prendete la pasta frolla e stendete l’impasto con uno spessore di circa 1/2 cm, non deve essere troppo spessa però neanche troppo sottile. Rivestite le teglie imburrate e rivestite fino al bordo, ritagliate le strisce da mettere sopra,

  5. mettete il composto di ricotta e grano  nella pasta frolla, livellatelo bene, e decorate con strisce formando una grata, un po’ più fitta di quelle che mettereste su una crostata, rifinite i bordi e  spennellerete con un tuorlo sbattuto, tutta la superfice. Ora è pronta per essere infornata.

    Cuocete a 180° per un’ora finché la pastiera non avrà preso un colore ambrato; spegnete il forno lasciate raffreddare. La parte centrale si gonfia molto durante la cottura non temete è normale, quando la cottura sarà finita si sgonfierà.

  6. Prima di servirla dovete spolverarla con lo zucchero a velo.

  1. Non dimenticatelo mai…Ciao alla prossima ricetta

    Teresa

Ultimi consigli:

La pastiera è buona da subito, tuttavia se la mangiate qualche giorno dopo è molto meglio, di solito la preparo anche 4/5 giorni prima come tradizione napoletana vuole, credetemi ne vale la pena. Va conservata intera, fuori dal frigo, una volta aperta va riposta in frigo, magari cacciatela un po’ prima di consumarla, perché a temperatura ambiente è più buona, il freddo ne altera il sapore.

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