La natura in tavola con Monte Ré

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…Da allora, la terra, il sole, la neve, le raffiche della Nerudapioggia, in ottobre per le strade, tutto, la luce, l’acqua, lasciarono nella mia memoria odore e trasparenza di prugna. La vita ovalizzò in un calice il suo splendore, la sua ombra, la sua freschezza. Oh bacio della bocca nella prugna, denti e labbra pieni dell’ambra odorosa della liquida luce della prugna”.

Estratto da “Ode alla prugna”

Pablo Neruda

Il poeta rappresenta il frutto come depositario della memoria poiché, tenendone una tra le mani, rivive i momenti della sua infanzia, le emozioni e le scoperte di quando era ancora un ragazzino.
Avrete certamente capito che sto per parlarvi delle prugne, ma non di prugne qualsiasi ma delle Prugne essicate “Monte Ré – Coltivazioni Italiane”.

Ma, prima di raccontarvi di questa azienda tutta Italiana, ci tengo ad illustrarvi gli innumerevoli benefici che un frutto se pur così piccolo, riesca ad apportare al nostro organismo.
Le prugne contengono minerali, vitamine, fibre, grassi, aminoacidi, zuccheri e altro. Nello specifico, le prugne stimolano l’assorbimento del ferro, in quanto sono capaci di rendere il ferro maggiormente biodisponibile, grazie all’elevato contenuto di vitamina C, e questo si traduce in una maggiore capacità di trasporto dell’ossigeno ai tessuti; ciò implica il benessere delle cellule e degli organi, ma anche la bellezza di pelle, unghie e capelli. Favorisce la produzione dei globuli rossi grazie alla presenza di minerali come il ferro, il fluoro ed il potassio che stimola l’eritropoiesi (il meccanismo di formazione degli eritrociti, le cellule del plasma sanguigno che si occupano del trasporto dell’ossigeno ai tessuti). Potenziano il sistema immunitario grazie alla vitamina C che stimola il sistema immunitario ad aumentare le difese nei confronti degli agenti patogeni quindi, un consumo adeguato di frutti ricchi di questa vitamina, aiuta a prevenire l’insorgenza di infezioni nell’organismo e della comparsa degli stati influenzali, soprattutto nel periodo invernale.
Le prugne vengono anche utilizzate per contrastare la ritenzione idrica e, per questo motivo, sono inserite spesso in medicamenti erboristici per drenare l’eccesso di liquidi nell’organismo. Le prugne sono ben note per la loro proprietà lassativa, soprattutto in forma essiccata, come coadiuvante per il transito intestinale. Questa proprietà è principalmente legata alla presenza di zuccheri come il sorbitolo in grado di attrarre l’acqua nel lume intestinale.

In conclusione, sarebbe buona abitudine consumare questo eccellente frutto sia perché è gustoso, sia perché fa bene; naturalmente, da patriottica quale sono e da consumatrice attenta, vi esorto a prediligere un prodotto made in Italy come le prugne Monte Ré, che si impegna a portare nelle case dei propri acquirenti un prodotto coltivato valorizzando l’ambiente e la nostra terra, oltre che sano e certificato. Ora passo a darvi qualche notizia sulla Monte Rè.albero monteReLa Cooperativa Modenese Essiccazione Frutta, nata nel 1971 grazie alla perspicacia del fondatore e di un gruppo di frutticoltori collocati sul territorio italiano, sin dagli esordi si è specializzata nella produzione di prugne secche, che fino a quel momento era prerogativa di paesi esteri. Dalla fine degli anni 90 l’azienda scommette sul rinnovo dell’immagine e sull’italianità del prodotto, adottando “Monte Ré – Coltivazioni Italiane” come proprio marchio commerciale.

La strategia vincente adottata dalla Cooperativa Modenese, sicuramente sta nel fatto di aver puntato su di una precisa identità aziendale riuscendo a conquistarsi uno suo spazio sul mercato puntando, sulla qualità, sulla tracciabilità e sull’italianità di un prodotto di nicchia, attirando così la curiosità di tutti quei consumatori, attenti a carpire e ad apprezzare la qualità e l’eccellenza di un prodotto tutto nazionale.
Di fatti, l’azienda, è l’unica realtà del nostro Paese in questo ambito a gestire e controllare l’intera filiera produttiva, dalle tecniche di coltivazione sul territorio nazionale all’essiccazione, alla trasformazione e confezionamento fino alla commercializzazione del prodotto finito, quasi totalmente destinato a trovare posto sugli scaffali delle grandi catene distributive, per circa due terzi con il proprio marchio Monte Ré ed un terzo con il brand della Gdo.
Gli obiettivi principali della cooperativa sono essenzialmente il controllo dell’intera filiera, l’applicazione di pratiche rispettose dell’ambiente e della salute, il costante miglioramento qualitativo del prodotto, il controllo dell’applicazione delle norme comuni di conferimento e delle lavorazioni di magazzino, il controllo del rispetto delle norme vigenti in campo fitosanitario, l’attivazione di un rigoroso piano di controlli qualità ispirato ai principi Haccp ed esercitato sia nella fase di coltivazione, sia in quella di essiccazione e di trasformazione che in tutti i segmenti di mercato. Il prodotto che il consumatore trova sugli scaffali è quindi il risultato di un processo interamente controllato e tracciabile ed offre precise garanzie di qualità. montere2Il packaging, molto dettagliato ed esteticamente accattivante, rende il marchio facilmente riconoscibile, ve ne mostro alcuni:

  • Prugne secche da coltivazioni Italiane, con nocciolo:
    E’ per la presenza del nocciolo, che queste prugne secche Monte Ré rappresentano il modo più naturale di gustare il frutto raccolto e semplicemente disidratato. Più naturale di così!!
  • Prugne secche da coltivazione Italiana, senza nocciolo:
    Ideali, da gustare durante l’arco di tutta la giornata, si prestano per un consumo pratico e veloce, assaporando tutta la naturalezza del frutto appena raccolto.
  • Prugne secche da coltivazione Italiana molto grandi, con nocciolo:
    Apprezzate dai più golosi, in quanto, grazie alla presenza del nocciolo, che da al frutto il particolare aroma mandorlato tipico del seme del nocciolo, le rende davvero eccellenti.
  • Prugne secche di Montalcino molto grandi con nocciolo:
    Probabilmente queste sono le mie preferite. E’ dalle soleggiate ed incantevoli colline toscane, dove i susineti hanno trovato terreno e clima ideale, che provengono queste dolci e morbide prugne. La Monte Ré, con l’esperienza, la passione e la cura nella lavorazione del prodotto, riesce a portare sulle nostre tavole un’eccellenza tutta Italiana.
  • Prugne secche di Modena senza nocciolo:
    Susineti coltivati in territorio Modenese secondo rigorosi standard di produzione. Il confezionamento senza nessun tipo di conservante, fa si che il prodotto conservi tutte le sue caratteristiche organolettiche e strutturali. Queste sono in assoluto le più gradite da mia madre, severa ed imparziale giudice, nonché grande amante delle prugne sia fresche che essiccate, infatti dopo l’assaggio il suo commento è stato: “non plus ultra”!!

Nel 2006 la Monte Rè, ha voluto deliziare ancor di più i nostri palati con un nuovo progetto, la realizzazione di confetture:

“Abbiamo deciso di investire nella ricerca, per scegliere i frutti più adatti e per garantire un processo di cottura che sembra fatto in casa”. Alberto Levi, Presidente

Negli ultimi anni la tradizione stava scomparendo, ma Alberto Levi e i suoi collaboratori hanno lottato per portare in tavola un prodotto che conservasse la memoria dei suoi concittadini.

Un po’ come Neruda, al quale le prugne riportavano la memoria agli anni della sua giovinezza, così sembra essere accaduto per il presidente della cooperativa ed ai suoi collaboratori, quando hanno avuto la genialità di puntare sulla coltivazione e produzione di confettura di Amarene Brusche di Modena (oggi certificate IGP) con la voglia ed il desiderio di portare in tavola un prodotto genuino ed allo stesso tempo riscoprire le tradizioni locali.
L’eccellenza raggiunta della confettura è sicuramente l’unione di più fattori: gli attenti studi e sperimentazioni a livello agronomico, condotti in collaborazione con l’Università di Bologna, gli ingredienti di prima qualità, un processo produttivo che rispetta la tradizione ed una ricetta adatta per esaltare il sapore della frutta appena raccolta.
Posso testimoniare con vero piacere che questa delle confettura è stata una mossa vincente, puntare sulla genuinità, sulla naturalezza e sull’italianità del prodotto ha fatto si, che noi consumatori avessimo il meglio.
Le confetture che ho gustato sono:

  • Amarene Brusche di Modena, I.G.P:
    Dalla tradizione emiliana si tramanda questa specialità gastronomica, ottenuta dai frutti di ciliegio acido, lentamente trasformati, subito dopo la raccolta e senza aggiunta di addensanti, in una confettura extra, con il 170% di frutta (170gr di frutta su 100gr di prodotto), dal sapore aspro e antico. Ottima in abbinamento con formaggi locali, su gelato o nella preparazione di crostate e tortelli dolci. Unica in Europa, ha ottenuto la denominazione protetta I.G.P. che la tutela nella produzione e dalle imitazioni.
  • Prugnata di prugne secche:
    Una ricca e gustosa confettura extra di prugne secche 180% di frutta (180gr di frutta su 100gr di prodotto) con tanti pezzettoni; per la prima colazione, una golosa merenda o per la farcitura di torte e dolciumi. Senza aggiunta di pectine.

Per concludere, oltre a ribadire che tutti i prodotti sono provenienti da coltivazioni rigorosamente italiane, voglio far presente che nel loro stabilimento non sono in alcun modo presenti fonti di glutine o altri tipi di allergeni.

Per sapere cosa quali ricette realizzare con i prodotti Monte Ré, non vi resta che pazientare un po’ e seguirmi come fate sempre. Nel frattempo vi suggerisco di sbirciare la loro pagina internet e la pagina Facebook.

A presto con le italianissime prugne MonteRé!!

Gianna 

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