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TOUR IN UN RISTORANTE MCDONALD’S

TOUR IN UN RISTORANTE MCDONALD’S.

Qualche settimana fa ho avuto il piacere di visitare il ristorante McDonald’s di Assago (MI) per vedere con i miei occhi il “dietro le quinte” e il lavoro di questa grande realtà.

McDonald’s sta ultimando la trasformazione di tutti i suoi ristoranti, prevista entro il 2020, secondo il modello EOTF (Experience of the Future) con l’obiettivo di offrire un’esperienza sempre migliore ai suoi clienti.

TOUR IN UN RISTORANTE MCDONALD’S

Questa trasformazione la si può notare subito all’ ingresso nel ristorante dove sono presenti dei chioschi digitali: pratici schermi touch screen, semplici ed intuitivi, da cui il cliente può effettuare il suo ordine, personalizzarlo, effettuare il pagamento con carta di credito o bancomat e accomodarsi al tavolo.

Nel frattempo l’ordine viene trasmesso in cucina dove il personale lo prepara al momento e poi lo serve al tavolo.

Tutto questo per offrire al cliente una nuova e migliorata esperienza.

 

Durante il tour ho potuto visitare anche le cucine, cuore pulsante di questa sorprendente realtà. Visitando le cucine ho avuto l’opportunità di passare dalla zona stoccaggio delle materie prime che è divisa in tre ambienti: la cella negativa, per conservare prodotti congelati con una temperatura tra i -18° e i -23°; la cella positiva, dove si conservano i prodotti freschi da frigo e il magazzino, in cui sono conservati i packaging, salse e tutti quei prodotti che non richiedono locali refrigerati.

Dalla zona stoccaggio, si passa alla cucina vera e propria .

Nella cucina (sembra di stare in una navicella spaziale 😀 ), arrivano gli ordini sui monitor, direttamente dai chioschi digitali; il personale prende in carico l’ordine e lo prepara seguendo scrupolosamente le eventuali variazioni apportate dal cliente.

La cosa che mi ha colpita, è che la cottura degli hamburger avviene senza aggiunta di olio, ma solo con un pizzico di sale e di pepe, tra due piastre, controllate da un computer, a temperatura elevata e differenziata, in base alla grandezza dell’hamburger e ai diversi formati di carne ma, comunque, controllando sempre la temperatura interna, al centro della carne, che raggiunga sempre i 69°C, per assicurare una perfetta sicurezza alimentare.

L’ esperienza nel mondo McDonald’s mi ha aperto gli occhi su una realtà che privilegia il settore agro-alimentare italiano, che ricopre 80% del materiale prime utilizzate.

Gli innovativi chioschi digitali sono fondamentali nella relazione con il cliente e costituiscono un filo diretto tra cliente e prodotto servito.

E, in più, è da apprezzare l’attenzione sul cliente, per far si che, la sua esperienza all’interno dei ristoranti McDonald’s, risulti ancora più coinvolgente e divertente. I chioschi digitali consentono di ridurre le file di attesa e infine, il personale di sala è in costante e attento contatto con gli ospiti, dal loro ingresso fino alla consegna delle ordinazioni al tavolo, con un continuo e diretto contatto con il cliente per eventuali richieste.

Sponsorizzato da McDonald’s.

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