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Panini infarinati

Panini infarinati, buoni da soli, meravigliosi se farciti ancora caldi. Si tratta di un lievitato che ho voluto provare, utilizzando la farina di grano duro, a cui ho aggiunto il 50% di farina 0. L’ho anche fatto riposare 12 ore in frigo, per cui, consiglio di cominciare ad impastare le sera prima, per continuare la lavorazione e la cottura il giorno dopo, oppure, cominciare il mattino molto presto, per cuocere in serata. Questo in base alle esigenze che ognuno di noi ha. Fate un po’ i calcoli, in base agli orari indicati nel procedimento, in modo da potersi regolare, considerando anche, se fa caldo, i tempi diminuiscono un po’. Allora, siete pronti per preparare insieme a me questi fantastici Panini infarinati? Allora, seguitemi in cucina!

vpanini infarinati
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni8 panini
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti per i Panini infarinati

  • 460 gFarina di grano duro
  • 220 gFarina 0
  • 10 gLievito di birra fresco
  • 13 gSale
  • 490 gAcqua
  • q.b.Farina
  • q.b.Olio di oliva

Cosa serve per i Panini infarinati

  • 1 Planetaria
  • 1 Ciotola
  • 1 Tegamino
  • 1 Teglia
  • Carta forno

Preparazione dei Panini infarinati

  1. I Panini infarinati possono essere impastati anche a mano. Io ho utilizzato la planetaria. Cominciare con il setacciare le due farine. Metterle dentro la ciotola dell’impastatrice e aggiungere a poco, a poco 400 g di acqua, tolti dal totale.

  2. Lasciare impastare grossolanamente, utilizzando il gancio, facendo muovere a velocità moderata, quindi, coprire e lasciare in autolisi per un’ora. Aggiungere, ora il sale e la rimanente acqua, poca alla volta, lasciandola assorbire. Lasciare lavorare la planetaria fino a quando l’impasto non si sarà attaccato al gancio. A questo punto, l’impasto è incordato.

  3. Ungere con un po’ di olio una ciotola capiente, considerando che l’impasto dovrà più che raddoppiare. Prelevare il pane e metterlo dentro la ciotola. Lasciare riposare circa un’ora. Passato il tempo, svuotare l’impasto su un piano, dove è stata messa della semola e allargarlo un po’ con le mani formando un rettangolo.

  4. pieghe panini infarinati

    Creare delle pieghe, ripetendo quest’operazione per tre volte, a distanza di 20 minuti. Dopo aver fatto l’ultima piega, riporre il panetto di nuovo dentro la ciotola, coprire con coperchio o con pellicola alimentare e riporre in frigo, lasciandolo lì per 12 ore.

  5. Dopo le 12 ore, tirare fuori il pane dal frigo e lasciarlo a temperatura ambiente per tre ore. Spolverare, con abbondante farina il piano da lavoro e fare ancora le pieghe come prima. Lasciarlo così per altri 15 minuti.

  6. Tagliare il pane, facendone 8 pezzi tutti della stessa misura, creare i panini, e situarli in una teglia rivestita di carta forno, distanziandoli, perché cresceranno ancora. Eventualmente, dividere in due teglie.

  7. Accendere il forno a 250° e mettere sul fondo un pentolino con dell’acqua per creare vapore. Quando il forno sarà arrivato a temperatura, spolverare ancora della semola sul pane e infornare sul secondo ripiano, per 15 minuti.

  8. Quindi, togliere il pentolino con l’acqua, abbassare la temperatura a 200° per 20-25 minuti, fino a quando, comunque il pane, non risulterà ben dorato e cotto. Sfornare e mettere a raffreddare su una gratella. Non tagliarlo quando è ancora molto caldo, perché la mollica si appiccicherebbe tutta.

  9. Una volta tiepidi, tagliarli e farcirli con salumi, formaggi pomodori secchi, olio, acciughe, insomma, come più piace. Buon appetito con i Panini infarinati.

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Pubblicato da Annamaria tra forno e fornelli

Ciao a tutti. Sono Annamaria, siciliana Doc e con parecchi hobby, tra cui la passione per cucina. Questo blog è nato quasi per gioco nel Marzo del 2015 e oggi mi ritrovo con un bel po' di followers che amano le mie ricette. La mia è una cucina piuttosto semplice. Propongo ricette fattibili da tutti e forse è questo il segreto per cui alla gente piacciono. Colgo l'occasione per ringraziare chiunque entri qui e mi onora con la propria presenza.

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