Spesso mi capita di fare il pane in casa, adoro i bocconcini coi semi di papavero, morbidi morbidi, o il pane nero, o il classico panino… ma  per questa volta in occasione del pranzo della domenica, quello peccaminoso della settimana, volevo un pane saporitissimo, che potesse accompagnare al meglio salumi e formaggi …direte voi, ma alla domenica non si fanno lasagne ed arrosti? Ehmm…si  ogni tanto, ma ieri mi piaceva l’idea che il re della tavola indiscusso, fosse un pane senza dubbio particolare… per lavarmi un po’ la coscienza ho usato la farina integrale, non pensavo di ottenere un risultato cosi buono, invece e’ stato perfetto. Non e’ certamente il tipo di pane che si mangia da solo, ha , secondo me,  la neccessita’ di essere accompagnato a piatti con gusti decisi… a noi e’ piaciuto tanto e pure alle mie figlie …per fortuna che l’alcool del Bonarda evapora in cottura, che poi io ho usato il Bonarda ma qualunque vino corposo andra’ bene.

Ingredienti :

-1 kg di farina integrale

– 2 buste e mezzo di lievito secco

-1 cucchiaino abbondante di miele

-500 ml di acqua

-5 cucchiaini rasi di sale

-4 cucchiaini di zucchero

-30 g circa di olio di oliva  per cuocere  lo scalogno+ 1 cucchiaio nell’impasto

-100 ml di vino rosso ( io Bonarda)

-200 g di scalogno (già mondato e tritato finemente)

Ho proceduto cosi’:

Nel mixer ho tritato bene bene lo scalogno, l’ho versato in un pentolino dove avevo precedentemente scaldato l’olio,lascio rosolare lo scalogno qualche istante, giusto il tempo di imbiondire appena ed aggiungo il vino, lascio cuocere a fuoco vivace circa 5-7 minuti facendo evaporare l’alcool.

Spengo il fuoco e lascio raffreddare.

Intanto a  mano o con una impastatrice lavoro tutti gli altri ingredienti per circa 7 minuti, il composto potrebbe risultare troppo asciutto, ma quando ho finito di impastare aggiungo il contenuto del pentolino : scalogno, olio e vino, questo inumidira’ parecchio l’impasto e continuero’ a lavorarlo x altri 5-7 minuti. La lavorazione del pane non e’ semplice spesso il tipo di farina o l umidita’ non ci consentono di essere precisi con i tempi di lavorazione e le dosi che ,sono risultate perfettamente eque per me, possono risultare variabili per altri, quindi tenete accanto sempre un po’ di farina per asciugare l’impasto se fosse troppo umido, o acqua se fosse troppo asciutto. Ricordate pero’ che nella lievitazione , la farina integrale, cosi’ ricca di fibre assorbira’ tantissima umidità, quindi a meno che l’impasto non risulti davvero troppo appiccicoso fatelo lievitare prima di decidere se infarinare ulteriormente, quel tanto che occorre per maneggiare l’impasto.

La pasta che otterremo dovra’ lievitare circa 12 ore, quindi tenetela in un capiente contenitore coperto da un canovaccio.

Trascorse le ore di lievitazione , prendo l’impasto lo lavoro ancora un po’ e ne ricavo dei panini, io 4 ciabatte , a cui ho praticato un taglio centrale e tre laterali.

Ho lasciato lievitare le mie ciabatte per 20 minuti ed ho infornato a forno preriscaldato, su una teglia, leggermente unta, per 25 minuti a 180°, trascorso questo tempo ho spento il forno, rigirato le ciabatte e lasciate nel forno spento altri 5-10 minuti. La cottura del pane e’ variabile sia per la dimensione dei panini che andrete a creare sia per il tipo di forno usato, quindi controllate il vostro pane per raggiungere la cottura che meglio vi si addice.

Buona degustazione 🙂

pane scalogno e bonardapane scalogno e bonarda

Questa ricetta mi e’ stata ispirata dalla ricetta di un pane , presente nel libro “pane e companatico” di Gribaudo, che poi ho rielaborato, modificato , e rimaneggiato seguendo i miei gusti, le mie necessità ed il mio piacere personale.

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4 Commenti su Ricetta: pane integrale allo scalogno e Bonarda

  1. ottimo questo pane l’ho assaggiato coi formaggi e pietanze corpose, brava ….complimenti

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