Trofie al pesto di radicchio rosso

La lunga storia delle trofie ha origine nel territorio che si affaccia sul Golfo Paradiso, fra i comuni di Sori, Avegno, Recco e Camogli. Tipiche del levante ligure. Le trofie sono ormai diventate un simbolo di tutta la Liguria. La loro forma è inconfondibile, il caratteristico attorcigliamento della parte centrale che termina con due appendici affusolate. D grandezza piuttosto ridotta (3-4 cm solitamente), arricciata, più grossa al centro e sottile ai vertici.  Le trofie però non vanno per forza di cose affiancate solo ed esclusivamente al pesto: si possono infatti valutare altri condimenti interessanti ed azzeccati.  Oggi per condire la mie trofie, ho scelto il pesto di radicchio rosso, dal gusto delicato. Un condimento per la pasta che si prepara in modo molto semplice e veloce. Una golosità unica, si pesta tutto a crudo, come la salsa al basilico. Ho usato le noci, e ho aggiunto un mixer di formaggi.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Porzioni4/5
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per le trofie

  • 400 gfarina di semola di grano duro rimacinata
  • 220 mlacqua (tiepida)
  • 1 cucchiaioolio extravergine d’oliva
  • 1 pizzicosale

Ingredienti per il pesto di radicchio rosso

  • 6 foglieradicchio rosso
  • 7noci
  • 40 gpecorino
  • 50 gparmigiano Reggiano DOP
  • 1 spicchioaglio
  • q.b.olio extravergine d’oliva

Strumenti

  • Ciotola
  • Ciotolina
  • Frullatore / Mixer
  • Pentola
  • Schiumarola

Preparazione delle trofie

  1. Mettere la farina in una ciotola capiente, con un pizzico di sale un cucchiaio di olio, aggiungere l’acqua un pò per volta e iniziate ad impastare. per ottenere un panetto compatto, coprire con un canovaccio per 30 minuti.

  2. Per ottenere un panetto compatto, coprire con un canovaccio per 30 min.

  3. Le trofie si formano staccando pezzettini di pasta arrotolandoli sul piano di lavoro con il palmo della mano.

  4. Strofinare fra i palmi delle mani formando delle piccole strisce con la tipica forma.

  5. Si lasciano asciugare infarinate.

Preparazione del pesto di radicchio rosso

  1. Lavare e asciugare le foglie del radicchio, dopo averle separate. Mantenere la parte rossa delle foglie.

  2. Sbucciare le noci.

    Grattare i formaggi il parmigiano e il pecorino.

    Sbucciare lo spicchio d’ aglio e togliere anima interna per renderlo più digeribile.

    Tritate nel mixer i gherigli di noce. Aggiungere quindi l’aglio, le striscioline di radicchio rosso un filo di olio e frullate il tutto a bassa velocità per qualche minuto.

  3. Unire il parmigiano e il pecorino, con un filo di olio e mescolare.

  4. Se necessario, aggiungere altro olio.

    Il vostro pesto di radicchio rosso è pronto

Cottura delle trofie fresche

  1. Mettere la pentola sul fuoco.

    Quando l’acqua inizia a bollire aggiungere un cucchiaio d’olio caliamo le trofie e lasciateli cuocere per il tempo necessario, aggiungere il sale. 

    Colare delicatamente. 

    Mettere le trofie in una pirofila, condire con il pesto di radicchio rosso. buon appetito.

    Ottimo anche con le trofie comprate.

Consigli

È importante che la superficie di lavoro non sia cosparsa di farina, altrimenti i pezzettini di pasta non faranno presa e tenderanno a scivolare e inoltre che l’impasto sia poco umido e quindi non appiccicoso. Sistemare man mano le trofie ottenute su un tavolo di legno in attesa di asciugare, facendole seccare a temperatura ambiente.

Mi raccomando non frullare tutto in una volta sola, perchè c’è il rischio che il radicchio si ossidi, perdendo aroma e colore.

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