Vellutata di Peperoni metodo Escoffier~con bigne’ di Caprino

E’arrivato l’Autunno! Le foglie si colorano di rosso, arancio e giallo. Cadono formando un tappeto policromatico che contrasta nettamente con l’azzurro del cielo.
Poi, la parte piu’ bella dell’autunno e’ che rinfresca la sera. Tempo ideale per una bella zuppa.
Stasera ho rispolverato il metodo del grande Escoffier per preparare una vellutata di peperoni. Siccome pero’ la cosa sarebbe stata troppo semplice, l’ho abbellita con dei bigne’ di Caprino.
Una spolveratina di Paprika, dell’olio di Tartufo e voila’ (per rimanere in tema Francese) cena perfetta.

Se non avete mai fatto la vellutata, seguite passo passo le varie tappe. Anziche’ i peperoni potete utilizzare qualsiasi verdura, il metodo e’ lo stesso.
Escoffier era un famoso Chef che verso la meta’ del 1800 chiamava queste vellutate “del Cardinale” o “Carmen” in quanto il colore dominante era sul rosso.
Chiamarla Carmen di Peperoni non mi ispira un gran che’…ma il sapore e’ ottimo veramente.

VELOUTE’ DI PEPERONI
Ingredienti per 6 persone:

3 peperoni rossi non troppo grandi puliti e tagliati a pezzettini
30 gr di burro non salato
1/2 cipolla grande oppure una piccola
70 gr di farina
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 lt e mezzo di brodo vegetale
Sale e pepe bianco Q.B
125 ml di panna da cucina

COME SI FA’:
Le tappe per fare la vellutata sono sempre le stesse, basta cambiare gli ingredienti.
Per prima cosa sciogliete il burro, aggiungete la cipolla e fate cuocere circa 5 minuti. Non si deve imbiondire o prendere colore. Si deve solo appassire e diventare translucida.
Ora aggiungete tutta la farina, incorporatela e cuocete altri 2 minuti.
Unite il concentrato di pomodoro e fatelo scurire. Cosi’ facendo se ne esaltera’ il sapore.
Ora aggiungete il brodo CALDO. Un po’ alla volta, continuando a mescolare con una frusta per far si’ che non si creino grumi. Unite tutto il brodo, quindi i peperoni ed un pizzico di sale.
Cuocete a fuoco medio basso per circa 40 minuti. La Zuppa deve sobbollire solamente.
Vedrete della schiuma formarsi in superficie, toglietela con un cucchiaio.
Trascorso il tempo necessario, mettete la zuppa nel frullatore (con cautela perche’ e’ bollente).
Passate la zuppa attraverso un colino a maglia fine, per trattenere tutte le impurita’ cioe’ le bucce dei peperoni e le fibre della cipolla.
Rimettete sul fuoco e cuocete a fiamma bassissima finche la zuppa velera’ il dietro di un cucchiaio.

Aggiungete la panna e servite.

BIGNE’ di CAPRINO

45 ml di acqua

15 gr di burro

30 gr di farina

1 uovo

sale QB

60 gr di caprino

Sciogliete il burro nell’acqua  con un pizzico di sale. Quando giunge a bollore, versate la farina tutta in un colpo e cuociete finche’ si formeranno delle velature sul fondo della pentola. Togliete dal fuoco e fare riposare qualche minuto. Aggiungete l’uovo e mescolate finche’ si sara’ amalgamato bene. Quindi aggiungete il caprino fino a formare una crema omogenea.

Mettete in frigorifero per circa 30 minuti.

Trascorso il tempo necessario, versate l’impaso su di una superficie infarinata ed impastate.

 

Formate 4 cordoni come per fare gli gnocchi, e tagliateli a dadini.

 

 

 

 

Friggeteli in abbondante olio di semi finche’ dorati e gonfi.

Servite anche freddi con la zuppa.

Enjoy!!

Pubblicato da growingupitalian

Salve! Vivo tra due mondi, ma con i piedi per terra. E' un lusso poter scegliere il meglio di entrambi. La vita mi ha fatto questo regalo, e lo voglio condividere con Voi!! Sono nata negli anni 60 in Italia. Il mondo della televisione in Bianco e Nero, senza cibi GMO, senza smart phones. La mia infanzia e' stata costellata di persone incredibili e memorie indelebili della mia famiglia. Ora, 50 anni dopo e 10 mila km di distanza apparte, tutte queste memorie hanno contribuito ad arricchire la mia vita ..dopotutto, una ragazza puo' lasciare l'Italia, ma l'Italia non lasciam mai le sue ragazze!.Hello all. I live in between two worlds (USA and Italy) but I'm really grounded. I believe it's a luxury to be able to pick and choose the best of both. I've been given that gift and I'm sharing it with you. I was born in the 60's in Italy. Black and White pictures, no GMO, no tablets, no computers or cell phones. My childhood was starred by people and memories. It sure takes a village to raise a child...and a great family. I was blessed to have all of the above. Now, fast forward 50 years, 10,000 kilometers away. My life is richer than ever because of my upbringing. I have stories...lots of stories I will share with you. Afterall, A GIRL might leave Italy, but Italy NEVER leaves the girl!

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