I canederli con cime di rapa e caciocavallo podolico

Oggi vi presento i canederli , un piatto tipico del Trentino Alto Adige,una regione composta da due parti distinte,unite nella storia.

Sapete che faccio parte dell’Aifb (associazione italiana food blogger) e dall’anno scorso tutti i soci stanno facendo un tour ,anzi un Gran tour dell’Italia, per parlare delle regioni italiane,dei loro prodotti tipici,delle tradizioni più rinomate oppure meno conosciute e il mese di marzo è dedicato al Trentino Alto Adige.Parli di canederli e capisci di che regione parliamo,ma ai soci di Aifb piacciono le contaminazioni ,per questo i soci del Trentino hanno ideato un contest

                                                      Di canederlo sei?

un contest dove ai prodotti usati per la ricetta classica:pane raffermo,speck e formaggio si può aggiungere  un prodotto tipico della propria regione di appartenenza proprio per contaminare la ricetta originale.

Io ho origini pugliesi(anche se vivo in Emilia da più di vent’anni) e ho scelto di preparare i canederli utilizzando pane raffermo pugliese,cime di rapa,un misto di formaggio trentino (lo stanga) e uno pugliese(il caciocavallo podolico).

Devo confessarvi di aver mangiato i canederli una sola volta e non nel paese di origine e vi dirò che questa versione mi piace tanto.

Il brodo è la cottura tradizionale,io li ho abbinati ad una besciamella fluida di formaggio stanga.

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    180 minuti
  • Cottura:
    15 minuti
  • Porzioni:
    4 persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

Canederli

  • Pane raffermo 200 g
  • Speck 50 g
  • Latte 150 ml
  • Farina (+ per le mani) 20 g
  • Uova 2
  • Caciocavallo (pugliese podolico) 20 g
  • Formaggio stanga (o altro formaggio a piacere) 20 g
  • Sale,pepe e noce moscata q.b.
  • cipolla 1/2
  • Cime di rapa piccolo mazzetto

Condimento

  • Burro 15 g
  • Farina 15 g
  • Latte 150 ml
  • Formaggio stanga 1 cucchiaio
  • Sale e noce moscata q.b.

Preparazione

  1. Tagliate il pane raffermo  a dadini piccoli,fatelo insaporire in una ciotola insieme al latte,alle uova sbattute ad un pizzico di sale e uno  di pepe.Lasciate macerare per un paio di ore,ogni tanto rivoltate il pane con delicatezza per far assorbire il liquido in modo omogeneo.

    Il pane non deve spappolarsi.

    Fate appassire la cipolla tagliata a dadini insieme allo speck tagliato a listarelle.

    Pulite le cime di rapa e sbollentatele in acqua bollente salata per 5-6 minuti e ripassatele in padella con lo speck,lasciate raffreddare il tutto.

    Mescolate il condimento insieme al pane ammollato,ai formaggi,salate,pepate e lasciate riposare per un’ora aggiungendo un cucchiaio di farina per assorbire l’umidità.

    Per formare i canederli prelevate delle quantità dal composto,formate delle palline esercitando una piccola pressione.Io infarinavo spesso le mani per non far attaccare il composto,ne ho ricavati circa 12.

    Per cuocerli utilizzate l’acqua in cui avete sbollentato le cime di rapa,versate i canederli tutti insieme e cuoceteli a fuoco basso per 15 minuti.

    Per presentarli ho preparato una besciamella con formaggio stanga.

    Fate il roux con burro e farina ,versate il latte caldo e il formaggio grattugiato,insaporite con sale e noce moscata e decorate in canederli.

     

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Note

I canederli si servono in brodo,questa è una versione asciutta.

Spesso si aromatizzano con erba cipollina.

Questa mia ricetta è frutto della mia ricerca per il contest ideato da Aifb nell’ambito del gran tour d’Italia che questo mese ospita il Trentino.

 

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