Pasta di Bologna e la sfoglia tirata al mattarello

Buongiorno,oggi con il mio post voglio raccontarvi della mia esperienza con La pasta di Bologna e di come i trucchi che ti può rivelare una “sfoglina” ti aiutano in cucina a raggiungere risultati insperati….ma partiamo dall’inizio.

Quando Paolo dell’azienda Pasta di Bologna  mi ha contattato per invitarmi ad un corso per principianti sulla pasta fresca non ho esitato ad accettare.

Pasta di Bologna vende pasta fresca per la ristorazione fatta esclusivamente al mattarello e lavorata a mano  da “sfogline” professioniste che preparano la pasta fresca seguendo le ricette della tradizione bolognese.Utilizzo di materie prime di qualità e processo produttivo totalmente a mano sono le caratteristiche dell’azienda.

I loro corsi sulla pasta sfoglia sono indirizzati a principianti e professionisti,vengono strutturati a diversi livelli per garantire l’apprendimento dell’arte del mattarello anche per chi è alle prime armi.

Solitamente nella  prima lezione di sfoglia fresca  vengono insegnate tutte le tecniche ed i segreti per stendere una sfoglia tirata al mattarello.

Il mattarello deve essere di almeno 90-100 cm e con un buon spessore (almeno 4mm),la tavola di legno sempre pulita con un raschietto di metallo(mai bagnarla con acqua) e per vedere se non presenta inclinazioni,che conferirebbero un diverso spessore alla sfoglia,si appoggia il mattarello e non deve presentare punti non contatto.

Il corso a cui ho partecipato è stato presenziato dalla “sfoglina” Simonetta,che non ha risparmiato consigli e trucchi per raggiungere  un risultato ottimale.

Io ho origini pugliesi e ,anche se abito in Emilia da oltre 20 anni,non mi sono mai cimentata nella sfoglia tirata al mattarello la trovavo un’impresa titanica ,ma Simonetta mi ha entusiasmato con la sua professionalità e spero di mettere in pratica i suoi consigli nella mia preparazione casalinga.

Io in un’ora ho confezionato qualche tortellone,tortellino e le tagliatelle.

Per ora posso dirvi che la sfoglia con cui andrete a fare la pasta ripiena non si deve asciugare perchè compromette la chiusura della pasta stessa;al contrario la sfoglia per tagliatelle,pappardelle,maltagliati si lavora meglio se è più asciutta.

Per gli altri trucchi e consigli vi invito a partecipare ai corsi che organizza Pasta di Bologna.

Qui di seguito la mia sfoglia(con l’aiuto materiale di Simonetta) e la mia produzione di tipi di pasta ripiena e tagliatelle.

 

 

 

 

  • Difficoltà:
    Alta

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