Pane con farina tipo 2 e semola

Pane con farina tipo 2 e semola

Pane con farina tipo 2 e semola, un pane semi integrale molto buono, con una bella crosticina croccante e l’interno morbido. Qui fa ancora fresco, per cui accendere il forno non è un problema, domani è domenica e così ho preparato questo bel pane. Mi piace pasticciare con farine diverse, oggi la scelta è caduta sulla farina semi integrale macinata a pietra e biologica.I prodotti integrali, macinati con mulino a pietra, sono molto importanti per il nostro organismo, in quanto sono ricchi di sostanze importanti a livello nutrizionale, quali vitamine e proteine, che vengono invece persi nella raffinazione delle farine bianche, a cui si aggiunge l’enorme perdita di crusca.

Pane con farina tipo 2 e semola

 

Primo impasto:

  • 600 g di farina di grano tenero Tipo 2
  • 200 g di semola di grano duro rimacinata
  • 355 g di acqua tiepida

Secondo impasto:

  • 200 g di Pasta Madre rinfrescata da almeno 8 ore (io l’ho rinfrescata la sera prima e lasciata a temperatura ambiente tutta la notte)
  • 115 g di acqua tiepida
  • 10 g di miele
  • 18 g di sale fino

Preparazione:

  1. la mattina (o la sera prima) rinfrescare la vostra Pasta Madre verso le 8.00 in modo tale che sia pronta per le ore 16.00. Mettetela a lievitare coperta con pellicola da cucina in un posto caldo della casa, coprendo anche con una copertina se fa freddo.
  2. Alle 15.30 versate le due farine e l’acqua del primo impasto in una ciotola e l’acqua,  dare una veloce mescolata. Abbiamo preparato una sorta di autolisi che lasceremo a riposare fino alle 16.00
  3. Alle 16.00 sciogliamo la Pasta madre nei 115 g di acqua del secondo impasto aggiungendo anche il miele, mescolare bene e unire il tutto nella ciotola con l’autolisi. Mescolare un po’ con una forchetta e poi ribaltare l’impasto sulla spianatoia infarinata con un po’ di farina di semola.
  4. Lavorare energicamente l’impasto e unire infine il sale.
  5. L’impasto dovrà essere lavorato a lungo, se avete la planetaria siete fortunati, io non ce l’ho per cui ho dovuto lavorare di braccia!
  6. Riporre l’impasto in una ciotola, coprire con la pellicola trasparente, con la copertina e lasciare lievitare per tre ore.
  7. Trascorse le tre ore, porre l’impasto sulla spianatoia infarinata di semola e praticare un giro di pieghe. Coprire con un panno e lasciare lievitare per 30 minuti.
  8. Fare un altro giro di pieghe, pirlare l’impasto dandogli la forma di una bella palletta e posarla sulla teglia che userete per cuocere il giorno dopo il pane, coperta con carta forno e infarinata di semola. Coprire la teglia con un panno e riporla nel forno spento fino al mattino successivo.
  9. Il giorno dopo, verso le 7.00-7.30 estrarre dal forno la teglia e  portare il forno, in modalità statica alla temperatura di 220°C, inserendo sul fondo un pentolino pieno di acqua.
  10. Infornare per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 190°C e proseguire per altri 30-35 minuti. Il pane è pronto quando battendo le nocche della mano sul fondo, verrà prodotto un rumore sordo.
  11. Lasciare raffreddare completamente il pane prima di affettarlo.

Pane con farina tipo 2 e semola

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