Trucchi e consigli per una Torta Tenerina perfetta

La Torta Tenerina è ed è sempre stata la mia torta preferita 😍. Da sempre la mia torta di compleanno, per me è il dolce più buono del mondo, quello che fa subito casa e che potrebbe migliorare qualsiasi giornata no.

Essendo la mia preferita, la Tenerina è anche la prima torta che ho imparato a fare da piccola, dopo aver guardato mia mamma che la preparava con amore infinite volte 👩‍👧. In quelle sere, il mio compito era quello di imburrare lo stampo e di passarle il burro e il cioccolato fusi dal microonde (e ovviamente di leccare la spatola e la ciotola!), fino a quando non la preparai per la prima volta da sola.

Ricordo che la ricetta nel raccoglitore di mia mamma 📖 era scritta a mano su un foglio che era ormai diventato illeggibile, dopo averla fatta tantissime volte e fatto gocciolare, puntualmente,un po’ di albumi montati a neve o di impasto sulla carta. Non si può certo dire che non sia una ricetta collaudata!

Per me questa torta ha qualcosa di magico, un aroma inconfondibile che la rende unica. Il profumo paradisiaco di cioccolato e burro, unito alla sua tipica consistenza sono per me quanto di più buono ci sia 🥰. Negli anni ho avuto modo di sentire tantissime tenerine diverse, testandole nel gusto e negli ingredienti assaggiandole. Ne ho assaggiate di molto secche e asciutte e di molto morbide, di più amare e più dolci, alcune preparate con cacao e panna e altre col lievito…penso di essere stata una gran cavia 😂! Devo dire, però, che nessuna mi è mai piaciuta quanto la mia.

Non ho la presunzione di preparare la Tenerina più buona del mondo ma posso dire di fare quella che per me lo è e che rispecchia in pieno i miei standard 🙋. Con la crosticina fuori, umida e morbida dentro, produmatissima e super cioccolatosa.

Da anni è il mio cavallo di battaglia, il dolce con cui vado sempre sul sicuro e che so sarà apprezzato da tutti, grandi o piccini che siano. Io sono ‘quella della Tenerina’ e quando si tratta di portare il dolce a una cena con amici, a una festa o a un buffet, questa è sempre la mia scelta sicura..a meno che non abbia voglia di sperimentare qualcosa di nuovo.

Nell’articolo vi lascerò qualche trucco e consiglio che ho avuto modo di scoprire nel corso degli anni. La ricetta, infatti, è semplice e gli ingredienti sono pochissimi ma questo non vuol dire che non sia insidiosa, anzi! Ma non preoccupatevi, vi basterà mettervi all’opera seguendo qualche semplice trucchetto e potrete portare in tavola un dolce da leccarsi i baffi.

Cararatteristiche della torta:

All’esterno la torta è caratterizzata da una crosticina sottile e croccante, che tende a spaccarsi creando le classiche crepe, mentre all’interno resta umida, morbida e cioccolatosa. Grazie all’assenza di lievito nell’impasto, il dolce resta piuttosto basso e compatto e presenta un cuore super cioccolatoso.

La torta generalmente si serve a temperatura ambiente con una semplice spolverata di zucchero a velo. Per i più golosi, una fetta di Tenerina si sposa benissimo con una bella cucchiaiata di mascarpone, una pallina di gelato oppure un ciuffo di panna montata.

Storia della Torta Tenerina:

La Tenerina è un dolce tipico della città di Ferrara, che rientra nell’Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali dell’Emilia Romagna.

Nel ferrarese è conosciuta anche come Torta taclenta o tacolenta, aggettivo che significa ‘appiccicosa’, proprio come il su interno umido e cioccolatoso.

Soprannominata anche Torta Montenegrina o Torta Regina del Montenegro, la torta venne creata in onore di Elena Petrovich del Montenegro, sposa dell’allora Re d’Italia Vittorio Emanuele III. Si dice che la regina fosse una donna dolce e dal cuore tenero, proprio come la torta che le fu dedicata.

La tradizione popolare, invece, vuole che la ricetta sia stata inventata dalle casalinghe per smaltire avanzi di cioccolato delle uova di pasqua.

A prescindere dalla sua origine una cosa è certa: la Tenerina è una vera e propria delizia!

I consigli da seguire:

Vi ricordo che sul blog potete trovare la mia ricetta, cliccate sul link per ingredienti e procedimento! Io utilizzo: 4 uova, 200gr di zucchero, 100gr di burro 200gr di cioccolato fondente e 4 cucchiai di fecola.

Eccovi qualche consiglio e trucchetto:

  • Utilizzare ingredienti di qualità: visto che gli ingredienti sono pochissimi, è fondamentale che siano di alta qualità.
  • Cioccolato e burro: la Tenerina originale prevede il cioccolato fondente e il burro, non cacao, margarina, panna, latte o altri sostituti
  • Fecola: non va utilizzata la farina ma la fecola di patate
  • Procedimento semplice ma ben eseguito: montare gli albumi a neve è fondamentale. Dovrete poi mescolare tuorli e zucchero, unirvi burro e zucchero e infine fecola. Una volta amalgamati dovrete incorporare gli albumi molto delicatamente. Stop.
  • La giusta cottura: nel mio forno una trentina di minuti a 170/180° (a seconda del forno) sono più che sufficienti. La Tenerina sarà pronta quando si sarà formata (e crepata) una crosticina in superficie mentre l’interno resterà bello umido. Potrete comunque verificarlo facendo la prova stecchino
  • Lasciar raffreddare completamente e riposare il dolce: non va servito immediatamente ma bisognerà aspettare qualche ora prima di portarlo in tavola
  • Conservare la torta a temperatura ambiente: in frigorifero tenderebbe a indurirsi e l’interno morbido non risalterebbe a dovere

Gli errori da evitare:

Per una Tenerina perfetta è necessario:

  • Non aggiungere cacao o panna: il sapore sarebbe molto diverso da quello originale
  • Non aggiungere lievito: so che una torta senza lievito (o bicarbonato, ammoniaca o qualsiasi altro agente lievitante) può sembrare strana ma per la buona riuscita di una Tenerina non bisogna aggiungerlo. Se volete una torta più grande, invece di aggiungere un pizzico di lievito, raddoppiate le dosi
  • Non far cuocere troppo la torta: una delle caratteristiche del dolce è proprio il cuore umido e tenero, perciò se lascerete troppo la torta in forno vi ritroverete una torta secca e asciutta, ben lontana dal classico dolce
  • Non servire la torta subito: lasciate raffreddare la torta completamente e aspettate qualche ora prima di servirla. In questo modo i sapori si stabilizzeranno e il contrasto tra la crosticina croccante e il ripieno tenero sarà ben evidente. Se servirete la torta calda, la magia di questo dolce sparirà

Questi sono i trucchi che mi sento di darvi dopo aver preparato questo dolce infinite volte, nel caso aveste altre domande o curiosità sarò felice di aiutarvi!

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