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I Rubatà | Ricetta grissini torinesi

grissini torinesi rubatà .jpgI Rubatà | Ricetta grissini torinesi

Esistono due varianti dei famosissimi grissini torinesi: quelli stirati e i rubatà (che poi in realtà si scriverebbe “robatà”, ma poco importa…), i primi sono quelli più diffusi e famosi anche al di fuori del Piemonte, quelli sottili e carini, tutti precisini… gli altri sono i rubatà, un pò più rustici nella forma e nel sapore, più semplici da realizzare in casa e, a mio avviso, più buoni 🙂

grissini torinesi rubatàAndiamo alla ricetta:

  • 500 gr di farina 00
  • 250 gr di acqua
  • mezzo cubetto di lievito di birra
  • 50 gr di strutto (o olio extravergine d’oliva)
  • 1 cucchiaino di malto (o miele)
  • 1 cucchiaino di sale
  • farina di semola o semolino per spolverare

In una ciotola sciogliete il lievito e il malto nell’acqua.

Aggiungete man mano la farina con una mano e con l’altra mescolate.

Aggiungete il sale e ancora un pò di farina.

Incorporate poco alla volta lo strutto alternandolo con altra farina.

Sempre impastando unite il resto della farina fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versate l’impasto su una spianatoia, lavoratelo ancora un pò e dategli una forma il più possibile rettangolare.

Spennellate l’impasto con un filo d’olio e cospargetene la superficie con un pò di farina di semola.

Coprite e fate lievitare per circa 1 oretta.

Tagliate il rettangolo (dal lato corto) a fettine aiutandovi con un coltello dalla lama liscia.

Rivestite una teglia con carta forno.

Prendete ogni fettina e allungatela con le mani fino ad ottenere la lunghezza della teglia.

Adagiate man mano i grissini sulla teglia distanziandoli leggermente tra di loro.

Infornate a 200° per circa 15-18 minuti, ma regolatevi in base al vostro forno 😉

Buon appetito! 🙂

Per leggere l’elenco completo delle mie ricette clicca qui

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